AGI LIVE

26 settembre 2020

CATANIA/SAN BERILLO: NOI NON MOLLEREMO MAI !!!


di Ivan Maravigna

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La piaga purulenta di San Berillo va eradicata dalla città’!

Non c’è spazio per una latrina a cielo aperto, ricettacolo di ogni illegalità,  tra il Corso Sicilia, centro finanziario e legale della città ed il centro storico del bellissimo barocco catanese.

E’ un assurdo urbanistico che l’amministrazione Bonaccorsi e l’assessore Trantino hanno il dovere di risolvere. ( O PREESISTE DALLA NOTTE DEI TEMPI UN ACCORDO SPARTITORIO DESTRA/SINISTRA = FIERA/SAN BERILLO?

19 settembre 2020

L'imbroglio del referendum.


Votando SI, c'è la possibilità di mandare a casa una buona parte di questi parassiti. L'idea è davvero irresistibile. Circa 200 parassiti in meno! Una casta sgretolata! Quale migliore occasione per mandarli a casa, finalmente? ... Poi, ho deciso di scaricare da internet l'intero testo costituzionale che andremo a votare il 20 settembre e ops....che cosa scopro????!!! Votando SI al referendum non solo chiediamo la riduzione dei parlamentari ma andremo a modificare anche le funzioni, le competenze e le modalità di elezioni di questi. Vi spiego meglio: All'art10 del testo costituzionale, per quanto riguarda i poteri del SENATO, si stabilisce che questi bravi 100 senatori avranno il potere di modificare assieme alla camera la nostra costituzione! Cosa vuol dire? Che 100 senatori avranno il diritto di vita e di morte della nostra democrazia!!! Ma non finisce qui....andiamo avanti, e cosa scopriamo? Che all'art. 39 delle disposizioni transitorie chi sceglierà i senatori? Noi???? No! I 100 senatori...ascoltate bene....saranno SCELTI DAI CONSIGLIERI E SINDACI SU LISTE PREPARATE DAI PARTITI!!!!
Ma stiamo scherzando????????!!! Infine molte competenze legislative della regione verranno affidate sempre al parlamento limitando di fatto i poteri delle regioni e concentrandoli totalmente nelle mani di pochi, neanche eletti da noi! Che schifo! No! IO VOTO NO". Cristina Gutkowski

15 settembre 2020

Toc, Toc, la Corte dei Conti: 10anni a Enzo Bianco & C ... interdetti


 da ienesiciliane

La Sezione giurisdizionale della Corte dei conti della Sicilia ha condannato l’ex sindaco di Catania, Enzo Bianco, a risarcire il Comune per 48 mila euro e l'interdittiva legale per 10 anni.

11 settembre 2020

"Buco di bilancio" a Catania: Giacomino contro tutti!

 


di marco pitrella, iena affettuosa per ienesiciliane

(nella foto Giacomo Rota in "versione castrista")

L’aveva detto e l’ha fatto, Giacomino, Rota, segretario provinciale della Cgil: “ha conferito mandato al legale del sindacato al fine di costituirsi parte civile nel processo noto come “Buco di bilancio”. Costituzione di parte civile che è stata preannunziata all’udienza che s’è tenuta il 10 settembre ed è stata rinviata al 20 ottobre.

🤑 SE TUTTO VA BENE SIAMO ROVINATI

 


Il grande giallo che emerge dai verbali del Comitato Tecnico Scientifico riguarda le cosiddette zone rosse. Non solo la decisione di una chiusura diversificata su base regionale, suggerita dagli esperti e mai adottata dal governo, ma in particolare la vicenda di Alzano Lombardo e Nembro, due comuni che furono il focolaio bergamasco, dove il governo aveva mandato addirittura l’esercito. Poi l’inaspettato dietrofront.

10 settembre 2020

IL MITICO TUCCIO D'URSO ESCE DALLA PORTA...ENTRA DALLA FINESTRA

 


L’Ing. Tuccio D’Urso, mitico Dirigente della Regione Siciliana, dal 01 Settembre è stato posto in quiescenza per raggiunti limiti di età. 

Catanese di nascita e palermitano di adozione, negli ultimi anni della sua carriera ha ricoperto il ruolo di Dirigente Generale del Dipartimento regionale dell’Energia. Ruolo conquistato dopo una carriera contrassegnata da luci ed ombre, iniziative clamorose e processi. 

09 settembre 2020

SARÀ IL SOLITO BLA, BLA, BLA.



di Pietro Ivan Maravigna 

NON SEGUIREMO I LAVORI DEL CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO DI DOMANI SU CORSO SI CILIA

Il problema “ Corso Sicilia” nasce dalla mancata riqualificazione urbanistica dei resti del vecchio quartiere San Berillo. Per ragioni storicamente non comprensibili, lo sventramento del quartiere non fu mai completato lasciando sul territorio due realtà del tutto incompatibili tra loro una accanto all’altra: la City e un dedalo di stradine che è stato , negli anni, il luogo in cui, in maniera più o meno tollerata, si è esercitata la prostituzione . Oggi con l’esplosione del fenomeno immigrazione la distanza tra le due realtà si e’ ulteriormente amplificata. Sono presenti, ammassate come sardine, in condizioni di vita ben al di sotto del livello standard di civiltà tipica della cultura occidentale, tre comunità di immigrati.

03 settembre 2020

EGREGIO MARCO TRAVAGLIO

 


Egregio Marco Travaglio,
anche la stima, evidentemente, deve subire il destino di tutte le cose che, prima o poi, finiscono. Crolla come crollano gli amori, i ponti, le deleghe senza rappresentanza. La mia stima nei suoi confronti è crollata la sera del 28 agosto scorso, quando ho letto il suo pezzo intitolato “Chiamate la neuro”, nel quale lei scrive cose, a mio parere, tremende.
Punto primo: lei accosta la resistenza alla riduzione del numero dei parlamentari alla violenza dei “Briatore Boys”. Di questo accostamento, io non vedo le ragioni; sembra invece buttato lì solo per gettare discredito su un soggetto, associandolo ad altro già screditato. Briatore irride il popolo e si arroga diritti che spetterebbero a tutti o a nessuno; il fronte del “No” non fa violenza né alla Costituzione della Repubblica Italiana, né ai diritti di alcuno.

07 agosto 2020

ATLETICO CATANIA CHIUSE LE INDAGINI. TERREMOTO ALL'ORIZZONTE

 



Dopo la giustizia sportiva e l’arbitrato bancario che avevano accertato il diritto di Giancarlo Travagin, assistito dallo studio legale Maravigna, arriva anche la Procura della Repubblica di Catania a formulare i capi di accusa nell’avviso di chiusura indagini notificato tra gli altri al presidente della Lega Nazionale Dilettanti Sicilia Santino LO PRESTI, all’attuale sedicente presidente dell’Atletico Catania, Arturo BARBAGALLO nonché all’avvocato Vincenzo DRAGO e al direttore pro tempore della filiale CREDEM di via Crispi. Soggetti indagati a vario titolo di abuso d’ufficio (il Lo Presti) truffa, appropriazione indebita, calunnia e falso. Nei confronti del DRAGO, accusato di essersi appropriato , in concorso con il TORRE, del conto corrente con i soldi della società , Giancarlo Travagin ha già proposto, per il tramite dello studio legale, azione civile per responsabilità da fatto illecito, presso il Tribunale di Catania. La prima udienza e’ fissata per il 9 Febbraio 2021

25 luglio 2020

Catania: "Far West" corso Sicilia: lo spaccio di droga è di sinistra? Il Video


di iena marco benanti


C'è la signora avanti con gli anni che si trova davanti il portone di casa due persone che fanno sesso in mezzo alla strada. C'è il padre di famiglia che quando parcheggia la sera si vede spuntare davanti due o tre ragazzi che gli girano attorno. Ci sono le risse a colpi di bottiglia, con annesso sangue sulle strade, ma soprattutto c'è lo spaccio a cielo aperto e la prostituzione di strada, in mezzo a tante altre illegalità, alimentate anche da un'immigrazione irregolare e di massa. Un pezzo di città, corso Sicilia e strade adiacenti, è ridotto così da anni.

24 luglio 2020

MARAVIGNA - POGLIESE, AMICI CONTRO



Avevo deciso di astenermi da ogni commento sulla sentenza di condanna comminata a Salvo Pogliese.
Mi sembrava ingiustificato il capo di imputazione 2 anni fa quando decisi di sostenerlo nella sua candidatura, non cambio idea adesso che non lo sostengo più per la sua incapacità, o mancanza, di volontà di realizzare il programma politico sul quale è stato cercato e trovato il consenso degli elettori catanesi.

19 luglio 2020

DI MAIO SCRIVE AL FATTO. "NOI CON QUESTA VENIAMO ADDIRVI"


Riceviamo da Riccardo Pedrizzi e pubblichiamo.
Sono stato tentato di scrivere al Direttore de “Il Fatto Quotidiano” Marco Travaglio per chiedergli conferma che la lettera pubblicata ieri sul suo giornale a firma del Ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, fosse autentica o se si trattasse di uno scherzo, di un brutto scherzo, visto che i rapporti trai due non sono più idilliaci come nel passato. Non era possibile – mi chiedevo – pur essendo ormai tutti noi abituati alle consuete, quotidiane, sciocchezze del ministro napoletano, ai suoi strafalcioni grammaticali, ai suoi errati riferimenti storici, che avesse scritto una lettera cosi zeppa di errori che qualsiasi maestra elementare avrebbe sottolineato con la matita blu.

A RISCHIO STIPENDI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE?



Il governo non riesce a spostare le scadenze del 20 luglio al 30 settembre. Se ne rende conto chiunque che la causa può solo essere una: la cassa è vuota e non ci sarebbero i soldi per pensioni e stipendi.

CHIUDONO LE IMPRESE? CAMBINO LAVORO ... CHE NON C'E'



di Francesco Sorace per Il Tempo
«Questo lo dice lei». Ci è abituata Laura Castelli a negare l’evidenza. E in televisione la viceministra dell’economia è abituata ad azzuffarsi. Anzitutto con se stessa. Una volta se la prende con un economista come l’ex ministro Padoan, poi è capace di infilzare i ristoratori che «devono cambiare mestiere». Ma se puoi smentire un giornale, è difficile farlo di fronte alla forza delle immagini televisive. Parlano e dicono tutto. Eppure, i Cinque stelle ieri si sono scatenati contro Il Tempo. La colpa di Franco Bechis, nostro direttore, è stata quella di aver raccontato quel che ha ascoltato a Tg2 post assieme a tantissimi italiani.

18 luglio 2020

CATANIA: CORSO SICILIA PORTO FRANCO E ALLA SICUREZZA CI PENSANO I RESIDENTI


LO STATO RINUNCIA A CORSO SICILIA: UN QUARTIERE TOTALMENTE IN MANO ALLA MAFIA NIGERIANA ( prostituzione ) E GAMBIANA ( spaccio di droga) : Questo è quello che accade ogni sera all’incrocio tra la via Luigi Sturzo e la via Luigi Rizzo. IL VIDEO

06 luglio 2020

GRILLO: "5 STELLE E PD UNITI"



L'ultima volta che, in estate, Beppe Grillo ha detto la sua, ha cambiato la storia politica dell'Italia. Ha fatto andare di traverso il mojito a Matteo Salvini e ha battezzato il governo M5S-Pd. Ed è pronto a farlo di nuovo, a breve. Il capo politico pro-tempore Vito Crimi, uno dei pochi che con il garante del M5S ha contatti costanti, sta dicendo a parlamentari e ministri di farsi trovare pronti: «Prima della fine di luglio Beppe farà una delle sue uscite».

05 luglio 2020

IN RICORDO DI MAURO MELLINI


Pochi giorni dopo la scomparsa di Alfredo Biondi ci lascia anche Mauro Mellini un altro dei dei mostri sacri dell’avvocatura italiana ( e deputato eletto nel collegio di Catania nella X legislatura) a cui mi lega un trentennale rapporto di devota amicizia e ammirazione. E non è bello vedere andare via da questo mondo figure carismatiche del garantismo italiano mentre il somaro Bonafede continua a sedere sulla poltrona di ministro di Grazia e Giustizia. L’ultima sua battaglia ( e non poteva essere altrimenti) contro l’incredibile riforma dell’istituto della prescrizione che costringe i cittadini a rimanere”sotto processo” a vita.

04 luglio 2020

QUALE GIUSTIZIA???



La sentenza a 3 anni e 8 mesi per Silvio Berlusconi nel processo Mediaset Agrama del 2013 fu "una sentenza clamorosamente sbagliata dal punto di vista giuridico". Secondo Alessio Lanzi, docente universitario di diritto penale  e attuale membro laico del Consiglio superiore della magistratura, quella condanna era "basata su invenzioni dottrinali senza precedenti. Una sentenza inventata, che non stava né in cielo né in terra".

CASO BERLUSCONI: NON C’È PEGGIOR SORDO… di Gian Domenico Caiazza


Che un Giudice di Cassazione, relatore ed estensore di una sentenza confermativa della condanna, abbia voluto insistentemente incontrare l’imputato, per dirgli quanto ingiusta fu la sentenza da lui stesso scritta (ed in verità inusitatamente vergata da tutti i componenti del Collegio in ogni sua pagina), è obiettivamente un fatto anomalo ed eccezionale. Sono dunque legittime, ed anzi doverose, cautela e prudenza nella valutazione di questa vicenda molto, molto particolare.

03 luglio 2020

TONINELLI CI MANCAVA. IL VIDEO





L'ex ministro dei Trasporti Danilo Toninelli perde le staffe e insulta un gruppo di cittadini romani che gli fanno domande al bar.  La scena, ripresa in un video, fa subito il giro della web. Il senatore dei Cinque Stelle si sfoga duramente contro il gruppo di ragazzi prova a chiedere spiegazioni sulla situazione delle concessioni autostradali e soprattutto sulle alleanze con il Partito democratico. Lui si infuria, li insulta e poi scappa via.

VOTARE PER RIFORMARE L’(IN)GIUSTIZIA



di Cesare Alfieri
L’Italia non è una democrazia liberale. Ãˆ chiaro infatti che ciascun italiano rischi di finire davanti all’Inquisizione e al “plotone d’esecuzione” per le proprie idee, qualsiasi cosa abbia e soprattutto non abbia fatto. La giustizia, in Italia, è ingiusta. È evidente dalle chat dei giudici politicizzati, a cui sono da aggiungere le denunce del giudice della Corte di Cassazione Amedeo Franco sulle sentenze contro Berlusconi. Tutti noi possiamo essere condannati ingiustamente in base al puro arbitrio.

02 luglio 2020

LA ZUPPA DI PORRO DEL 2 LUGLIO

00:00 Ancora strascichi sullo scoop di Quarta Repubblica e del Riformista sull’audio del magistrato che condannò Berlusconi. Quel poveraccio di Marco Travaglio viene rimesso a posto da Sansonetti sulla questione della magistratura. 04:25 Il Giornale è andata a vedere che fine hanno fatto i giudici che condannarono Berlusconi sul processo Mediaset: tutti promossi! 05:15 Repubblica intervista Berlusconi che dice che vuole entrare al governo con una nuova maggioranza… 07:10 Il governo litiga non solo sul condono ma anche sul codice appalti e Conte rinuncerebbe secondo Il Messaggero all’Iva. 09:05 L’inutile caccia al contante e l’ideona per sbloccare le opere pubbliche: punire per l'inerzia i dipendenti pubblici. Questi vivono sulla luna! 11:00 Il flop del bonus vacanze… 11:30 Il governo si gira dall'altra parte sul casino di Hong Kong ma all'ambasciata italiana denuncia i maltrattamenti contro gli animali in Cina. 14:08 Franco Cardini ci spiega giustamente che è un grande errore rinunciare alle sagre. 15:08 Tutti contro Trump ma soprattutto la stampa con un rinato Carrey che ci spiega che l'Italia è stata brava nella gestione del Covid-19, se lo dice lui…

Berlusconi: Intervista di Aldo Torchiaro a Matteo Renzi , "il Riformista", 2 luglio 2020.



L'audio di Amedeo Franco su Berlusconi, reso noto da "Il Riformista" non si sente, a sinistra. Come se in un paio di auricolari una delle due uscite fosse malfunzionante. Non riceve. Ci starebbero provando, assicurano. Ma non riescono. E anche quando dovessero sentirlo, purtroppo non riescono a pronunciare una parola di condanna sull'ammissione palese che le sentenze venivano manipolate ad arte. La sola eccezione è rappresentata da Matteo Renzi. Il leader di Italia Viva nell'intervista che segue mette i puntini sulle i: «Berlusconi va rispettato come uomo ed ex presidente del Consiglio. Le accuse contenute nell'audio de Il Riformista, se confermate, offrono un quadro gravissimo su cui è urgente fare chiarezza».

01 luglio 2020

L'AVV. TAORMINA DENUNCIA I MAGISTRATI: "L'ELENCO E' LUNGO E VIENE GIU' TUTTO"


Sentenza Berlusconi, Palamara: "Conosco pezzi importanti di questa storia"


Palamara tornato a parlare del sistema giustizia che "va profondamente rimeditato e rivisto, è un sistema che fa fatica ad andare avanti". Secondo l'ex presidente di Anm ha "fallito il sistema delle correnti, ha fallito il sistema della spartizione tra correnti", aggiunge Palamara. E spiega:  "Da un lato ha portato i migliori nei posti più importanti d'Italia ma ne ha penalizzati tanti altri esclusi da questo meccanismo ma avrei timore dell'introduzione del sorteggio" per la scelta dei componenti togati del Csm.

L’Anm al Riformista: “Solo noi possiamo distribuire intercettazioni”. CHI HA PAURA DELLA VERITA'?



di Piero Sansonetti "Il Riformista"
Ho sentito centinaia di volte, centinaia di politici, inquisiti, ripetere la stessa frase: «Ho piena fiducia nella magistratura». Beh, spero di non doverla più sentire. È una frase insensata. Insensata da sempre, secondo me; sicuramente da quando è scoppiato il caso Palamara e ancor più sicuramente ora che si è saputo che la sentenza di condanna di Silvio Berlusconi del 2013 era una sentenza sbagliata e forse pilotata (anche il tribunale di Milano, oggi, ha accertato che non c'è stato reato).

"HO DETTO TROJAN, NON TROIA". SGARBI TORNA IN PARLAMENTO DOPO ESSERE STATO CACCIATO. IL VIDEO


In seguito alla goliardica cascata dal Parlamento, Vittorio #Sgarbi torna a parlare in aula, chiarendo alcune delle sue posizioni e rettificando i malintesi che avevano portato alla decisione di Mara Carfagna di buttare fuori il parlamentare del gruppo misto. Ecco il suo intervento:

28 giugno 2020

GIUSTIZIA: LA SPETTACOLIZZAZIONE DI SGARBI OSCURA LE GIUSTE RAGIONI DEL MERITO. LE ANALISI



La spettacolizzazione con cui Sgarbi è stato buttato fuori dalla Camera ha oscurato le sue pertinenti dichiarazioni. Quello che aveva proposto nel suo intervento, che riguarda nel merito la sostanza, cioè il modo in cui la magistratura ha gestito e gestisce la giustizia in Italia. Ha citato, tra le altre cose, e a proposito, Francesco Cossiga: “l’ANM è paragonabile a una associazione a delinquere di stampo mafioso”. Affermazione forte di Francesco Cossiga pronunciata in diretta TV, su Sky, in un confronto, già nel 2008, con Palamara. Quasi una profezia che oggi diventa plastica. Ma veniamo all'analisi.

27 giugno 2020

ATLETICO CATANIA, LA BANDA BASSOTTI COLPISCE ANCORA? L'AVV. MARAVIGNA, PER TRAVAGIN, CITA IN GIUDIZIO IL SEDICENTE PRESIDENTE VINCENZO DRAGO ACCUSATO DI AVERE SVUOTATO IL CONTO SOCIETARIO


L'endless story dell'Atletico Catania. Dopo il riconoscimento della Presidenza Travagin da parte di tutti gli organi competenti aditi, si scopre che il conto corrente della società piange. Mancano 110.000 versati dal Travagin. Il conto sarebbe stato svuotato da  Vincenzo Drago, sedicente presidente, così come sostenuto nella citazione che il legale di Tarvagin, avv. Ivan Maravigna, ha depositato in Tribunale per il recupero delle somme alla società di calcio. Ecco la citazione con tutti i fatti in cronaca:

BUFALE E VITALIZI, SE LA CASTA SONO I PENSIONATI...


La nota del senatore di Forza Italia Giacomo Caliendo, presidente della Commissione contenziosa:“I vitalizi sono stati aboliti con la delibera del consiglio di presidenza del senato del 31 gennaio 2012, che registrava nella composizione un’ampia maggioranza del centrodestra, mentre con la delibera del 16 ottobre 2018 sono stati solo operati tagli che, di fatto, hanno inciso in modo sostanziale sugli assegni di importo di minore entità senza alcuno effetto su quelli di importo massimo.

LA STORIA DELLA LUNA E DEL DITO


25 giugno 2020

BUFERA SGARBI ALLA CAMERA


IL SOLO CHE DICE LA VERITA', ANCHE SE CON MODI ECCESSIVI E RUENTI, DATI DALLA RABBIA DELLA CONSAPEVOLEZZA, DI CHI SA.

Sgarbi sulla bagarre alla Camera: «Magistrati: è una nuova tangentopoli! Subito una Commissione d’inchiesta». «La verità fa male. Non ho insultato la Bartolozzi: le ho solo ricordato come e da chi è stata candidata». E su Giulia Sarti: «Non sa quel che dice. Una poveretta che per giustificare di essersi trattenuta 23 mila euro destinati al “Fondo per il microcredito” microcredito ha denunciato, ingiustamente, il compagno con cui viveva. Una senza arte né parte che vive di rimborsi». 

Sono tutti un FASCIO d'amici


«Il restauro di questo Borgo è una delle iniziative che rientra nella riqualificazione del patrimonio architettonico e storico della Sicilia. Il mio governo ha già finanziato, nell’Isola, tre borghi rurali affinché siano destinati ad attività agricola, turistica o agrituristica. Credo che le aree interne abbiano bisogno di queste infrastrutture».

Appello al Sindaco di Siracusa di Fabio La Ferla presidente dell'Organizzazione Siciliana Ambientale



Il presidente dell'Organizzazione Siciliana Ambientale Fabio La Ferla rivolge un appello al sindaco della Città di Siracusa Francesco Italia e  all'assessore regionale ai Beni Culturali Alberto Samonà in merito allo stato di degrado del Parco di Piazza San Giovanni, luogo di aggregazione di molte famiglie con bambini.

23 giugno 2020

21 giugno 2020

Palamara, Craxi e la Corte d'Appello di Catania



di iena Athos per IeneSiciliane
Pregiatissimo Direttore,
Le chiedo ospitalità per riflettere insieme confrontando fatti di tanti anni fa con eventi di cronaca più attuali.
Bettino Craxi rivelò al Paese, durante un accorato intervento in Parlamento, l’esistenza del sistema di finanziamenti occulti che reggeva la politica dei partiti.

DA MONTI A CONTE CORSI E RICORSI STORICI

TROVATE LE SIMILITUDINI, MONTI-CONTE,
 LA STORIA TORNA


I PIZZINI DI PALAMARA, NON FARÒ IL TONNO ESPIATORIO - IL VIDEO



Che Palamara non poteva agire da solo, ma concordemente agli alti vertici della magistratura che rappresentano ancora la maggior parte delle toghe, è "in re ipsa". Come poteva fare? Non aveva la maggioranza nelle sedi decisionali per far tutto in solitudine. Ma poi abbiamo letto come anche i "capi" delle altre correnti concordavano con lui nomine, decisioni, esito delle indagini, sentenze e come se mercanteggiavano. Solo il colloquio con Davigo non è stato rapito dal trojan, guarda caso. Adesso è troppo tardi per ascoltarlo, le prove sono state distrutte in nome della privacy.

Luigi Di Maio fatto a pezzi da Filippo Facci




Questo articolo va in stampa in forma ridotta per venire incontro alle capacità mentali dei grillini, ma soprattutto perché - in una pagina - tutte le promesse tradite da Di Maio proprio non ci stanno. Troppe le parole rimangiate: senza contare ciò che Di Maio dice di aver fatto e invece non ha fatto manco per niente.

20 giugno 2020

LE MESSAGGERIE MUSICALI DI PALAMARA


S’infiamma lo scontro a distanza tra Luca Palamara e l’Anm, con quest’ultima che oggi ha ratificato l’espulsione dell’ex presidente. Il pm romano, divenuto famoso suo malgrado per le intercettazioni e le chat emerse dall’inchiesta di Perugia, ha attaccato il sindacato definendolo “peggio dell’Inquisizione” per aver respinto la richiesta di essere sentito e avvertendolo che non farà "da capro espiatorio”. Inoltre Palamara si è detto pronto ad assumersi le “responsabilità politiche” del suo operato “per aver accettato ‘regole del gioco’ sempre più discutibili”, ma allo stesso tempo ha chiarito che “non ho mai agito da solo, sarebbe troppo facile pensare questo”.


CROCETTA E LE SUE CONVINZIONI. LO STRABISMO DI LUMIA




I DUE PASSAGGI CONTROVERSI DELL'INTERVISTA

CATANIA: FLASH SUL FLASHMOB DEI SINISTRI BUONISTI


A sua insaputa? di Nicola Saracino - Magistrato



A questo link sono riportate le parole che, virgolettate, sono attribuite al vice presidente del CSM David Ermini, pronunciate in occasione della commemorazione  di magistrati caduti per il loro dovere, tra i quali alcuni (Giovanni Falcone) subirono in tempi lontani proprio le malefatte del correntismo.

Ecco quelle che meritano un breve commento.

19 giugno 2020

LA VERGOGNA DI CORSO SICILIA VERSO SOLUZIONE? I LATRATI DEI BUONISTI

Rimaniamo esterrefatti nel leggere le dichiarazioni con cui talune semisconosciute associazioni dalle variopinte denominazioni ( “Voglio cantare”, “Valentina e Carmelo del giovedì” “Catania bene comune” etc. etc.....alla fine la sensazione è che siano più le sigle che i reali firmatari)  intonano lai, ditirambi e zagialesche al fine di indurre il Sindaco di Catania a sospendere l’esecuzione dell’ordinanza di sgombero dell’area privata di piazza della Repubblica, da quasi un

M5S: COME SONO CAMBIATI, ECCO IL PROTOTIPO


QUANDO I 5STELLE ERANO ALL'OPPOSIZIONE GRIDAVANO CONTRO "LA FIDUCIA" MESSA DAL GOVERNO PERCHE' COSì SI BLOCCAVANO GLI EMENDAMENTI E SI STRONCAVA IL DIBATTITO PARLAMENTARE. LA TAVERNA HA FATTO GLI SCHIAMAZZI IN AULA E NON SOLO PER QUESTO. 

ADESSO IL RICORSO ALLA FIDUCIA E' COSTANTE E COSì VA BENE AI 5STELLE, PERCHE' SENZA I PROVVEDIMENTI RISCHIEREBBERO DI SALTARE PERCHE' NON CONDIVISI DALLA STESSA MAGGIORANZA. MA LA PAURA DI SFIDUCIARE IL GOVERNO PER POI ANDAVA A CASA.... LA LORO PIU' SPICCATA VIRTU' E' L'INCOERENZA.

MATTEO RICHETTI: In una settimana 2 voti di fiducia su 2 decreti e dibattito con Conte senza possibilità di votazione. Siamo davvero a un punto di non ritorno: Il Parlamento usato a uso e consumo della maggioranza. Ma il partito democratico si ricorda quando la Taverna urlava in questo modo?

Mattarella: toghe recuperino credibilità, gravi distorsioni.



"Nel nostro Paese - come in ogni altro - c'è costantemente bisogno di garantire il rispetto della legalità. Anche per questo la Magistratura deve necessariamente impegnarsi a recuperare la credibilità e la fiducia dei cittadini, così gravemente messe in dubbio da recenti fatti di cronaca". Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella.