Covid. In Israele crollano contagi e decessi. Un ‘caso scuola’ degli effetti della terza dose di vaccino? In Israele l’offerta delle dosi di richiamo era già partita a fine luglio scorso, con quasi due mesi di anticipo rispetto all'Europa. Inoltre, ad agosto, la terza dose era stata ampliata a tutta la platea over 12. E, dopo un picco di 11mila casi toccati lo scorso 14 settembre, oggi si sia arrivati a registrate appena 430 nuovi casi in 24 ore. Anche i decessi, dai 34 al giorno registrati a settembre si è arrivati a zero casi nei giorni scorsi.
27 dicembre 2021
COVID, VACCINI E CHIUSURE
Covid. In Israele crollano contagi e decessi. Un ‘caso scuola’ degli effetti della terza dose di vaccino? In Israele l’offerta delle dosi di richiamo era già partita a fine luglio scorso, con quasi due mesi di anticipo rispetto all'Europa. Inoltre, ad agosto, la terza dose era stata ampliata a tutta la platea over 12. E, dopo un picco di 11mila casi toccati lo scorso 14 settembre, oggi si sia arrivati a registrate appena 430 nuovi casi in 24 ore. Anche i decessi, dai 34 al giorno registrati a settembre si è arrivati a zero casi nei giorni scorsi.
22 novembre 2021
🚯 LOCKDOWN-COVID: LA BOZZA SUL TAVOLO DEL GOVERNO
Tra i parametri che faranno scattare il passaggio di una regione da una zona all'altra (da bianca a gialla, ad arancione fino a rossa) potrebbe presto rientrare l'indice di copertura vaccinale della popolazione che è molto diversa da regione a regione appunto. Questa ipotesi, rivela ilGiornale.it, è sul tavolo del governo che sta preparando una stretta per limitare i contagi da Covid. Domani 23 novembre infatti i ministri Roberto Speranza e Mariastella Gelmini incontreranno i presidenti delle Regioni e poi il premier Mario Draghi - che non si è ancora pronunciato sulle nuove restrizioni - riunirà la cabina di regia e il Consiglio dei ministri. Si ipotizza anche che le nuove norme scatterebbero a partire dalla zona arancione e solo per chi non è vaccinato o non è guarito dal Covid.
Per quanto riguarda l'indice di copertura vaccinale va sottolineato che dai dati dell'ultimo report dell'Istituto Superiore di sanità il tasso di decesso nei non vaccinati è nove volte più alto, 65 per 100mila, nel confronto con i vaccinati con ciclo completo entro i sei mesi dalla seconda dose, 7 per 100mila, e sei volte più alto rispetto ai vaccinati con ciclo completo da oltre sei mesi, 11 per 100mila. Non solo. I vaccini prevengono infatti la malattia grave.
Il governo, per spingere i non vaccinati a immunizzarsi, sta pensando ad un super Green pass. In sostanza la durata della certificazione verde passerà da 12 a 9 mesi ma soprattutto ci saranno nuovi divieti legati alla vita sociale e alle attività commerciali e produttive che varranno solo per i non vaccinati. L'ipotesi più accreditata è di vietare ai no vax la possibilità di frequentare bar e ristoranti al chiuso, palestre, piscine, stadi, cinema, teatri, musei, impianti sciistici. Il governo potrebbe far scattare i divieti per i no vax solo al momento del passaggio di una regione in zona arancione. E potrebbe essere ridotta anche la validità del tampone, a 48 ore per il molecolare e a 24 ore per l'antigenico.
12 settembre 2021
15 febbraio 2021
18 gennaio 2021
CATANIA - POGLIESE COME IL MARCHESE DEL GRILLO «IO SONO IO E VOI NON SIETE UN CAZZO»
14 gennaio 2021
21 dicembre 2020
IL NATALE, IL CONTE E IL LOCKDOWN, "Electa una via non datur recursus ad alteram"
La cosa peggiore è l’incoerenza, il governo aveva preso una linea e l'ha cambiata, cambiando solo per inseguire la Germania. È come dire che finora hanno sbagliato tutto. L'Italia di certo non è un esempio da seguire, come affermava Conte qualche mese fa. Avremmo dovuto, quindi, già da prima imitare i tedeschi, sulla sanità, sull’istruzione e negli investimenti?
16 dicembre 2020
15 dicembre 2020
31 ottobre 2020
Alessandra Ghisleri, il sondaggio: altre proteste in arrivo. "Il 77,5% degli italiani ne è convinto"
Le limitazioni imposte dal governo hanno scatenato gli italiani. Nel nuovo dpcm contro il coronavirus firmato da Giuseppe Conte ristoratori, commercianti e lavoratori del mondo dello spettacolo sono usciti martoriati. Non è un caso, dunque, che i cittadini si siano riversati nelle piazze in protesta. "Le manifestazioni nelle città, tolti i violenti e i provocatori, sono indicative di un sentimento collettivo rimasto fino ad ora celato", ha commentato quanto sta accadendo Alessandra Ghisleri.
30 ottobre 2020
17 ottobre 2020
16 ottobre 2020
COPRIFUOCO E TRIBUNALI MILITARI
🐸 IL LOCKDOWN STILE RANA BOLLITA
di Mario Gervasoni
Il lockdown stile rana bollita, una chiusura per volta per poi trovarci come ad aprile, piacerebbe agli italiani: addirittura al 73% secondo il sondaggio Emg Adn Kronos. Possibile? Non solo possibile, ma probabile e soprattutto non sorprendente. L’uomo, diversamente da quanto credeva Benedetto Croce, non è spinto dalla ricerca della libertà ma da quella della sicurezza, ed è pronto a barattare la prima in cambio della seconda. Su questo dato antropologico, come tale ineliminabile, gioca il potere politico in ogni epoca e in ogni sua forma.

















