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27 dicembre 2021

COVID, VACCINI E CHIUSURE


 Covid. In Israele crollano contagi e decessi. Un ‘caso scuola’ degli effetti della terza dose di vaccino? In Israele l’offerta delle dosi di richiamo era già partita a fine luglio scorso, con quasi due mesi di anticipo rispetto all'Europa. Inoltre, ad agosto, la terza dose era stata ampliata a tutta la platea over 12. E, dopo un picco di 11mila casi toccati lo scorso 14 settembre, oggi si sia arrivati a registrate appena 430 nuovi casi in 24 ore. Anche i decessi, dai 34 al giorno registrati a settembre si è arrivati a zero casi nei giorni scorsi.

22 novembre 2021

🚯 LOCKDOWN-COVID: LA BOZZA SUL TAVOLO DEL GOVERNO

 

Tra i parametri che faranno scattare il passaggio di una regione da una zona all'altra (da bianca a gialla, ad arancione fino a rossa) potrebbe presto rientrare l'indice di copertura vaccinale della popolazione che è molto diversa da regione a regione appunto. Questa ipotesi, rivela ilGiornale.it, è sul tavolo del governo che sta preparando una stretta per limitare i contagi da Covid. Domani 23 novembre infatti i ministri Roberto Speranza e Mariastella Gelmini incontreranno i presidenti delle Regioni e poi il premier Mario Draghi - che non si è ancora pronunciato sulle nuove restrizioni - riunirà la cabina di regia e il Consiglio dei ministri. Si ipotizza anche che le nuove norme scatterebbero a partire dalla zona arancione e solo per chi non è vaccinato o non è guarito dal Covid.  

Per quanto riguarda l'indice di copertura vaccinale va sottolineato che dai dati dell'ultimo report dell'Istituto Superiore di sanità il tasso di decesso nei non vaccinati è nove volte più alto, 65 per 100mila, nel confronto con i vaccinati con ciclo completo entro i sei mesi dalla seconda dose, 7 per 100mila, e sei volte più alto rispetto ai vaccinati con ciclo completo da oltre sei mesi, 11 per 100mila. Non solo. I vaccini prevengono infatti la malattia grave.

Il governo, per spingere i non vaccinati a immunizzarsi, sta pensando ad un super Green pass. In sostanza la durata della certificazione verde passerà da 12 a 9 mesi ma soprattutto ci saranno nuovi divieti legati alla vita sociale e alle attività commerciali e produttive che varranno solo per i non vaccinati. L'ipotesi più accreditata è di vietare ai no vax la possibilità di frequentare bar e ristoranti al chiuso, palestre, piscine, stadi, cinema, teatri, musei, impianti sciistici. Il governo potrebbe far scattare i divieti per i no vax solo al momento del passaggio di una regione in zona arancione. E potrebbe essere ridotta anche la validità del tampone, a 48 ore per il molecolare e a 24 ore per l'antigenico. 

18 gennaio 2021

CATANIA - POGLIESE COME IL MARCHESE DEL GRILLO «IO SONO IO E VOI NON SIETE UN CAZZO»

 


La Sicilia è zona rossa, come voluto dal colonNELLO Musumeci, il quale anziché mettere in campo azioni del governo atte a migliorare la situazione sanitaria, preferisce la strada più comoda, tutti reclusi meno contagi. Ma evidentemente ciò non vale per tutti. Vi sono cittadini privilegiati. Tutti vorrebbero andare allo stadio a vedere le manifestazioni sportive, le partite. Evidentemente, ciò, non è possibile per i comuni cittadini. Come  prendere il caffè con gli amici, oppure andare a cena, ma anche uscire da casa se non per necessità. Come i nostri figli andare a scuola. Tutto ciò perché il rischio di contagio, per via dei cd. assembramenti, è alto. La pandemia ci assedia. Una vera guerra contro un invisibile nemico che ha già falciato la vita a persone a noi care. Ma vi possono essere eccezioni in questa situazione? Evidentemente qualcuno pensa di si, creando assembramenti, godere di occasioni che altri non possono perché chiusi a casa. Questo non è un esempio da dare, per chi ha il dovere di darlo invece. Di seguito la reazione di Maravigna.

21 dicembre 2020

IL NATALE, IL CONTE E IL LOCKDOWN, "Electa una via non datur recursus ad alteram"

 


La cosa peggiore è l’incoerenza, il governo aveva preso una linea e l'ha cambiata, cambiando solo per inseguire la Germania. È come dire che finora hanno sbagliato tutto. L'Italia di certo non è un esempio da seguire, come affermava Conte qualche mese fa. Avremmo dovuto, quindi, già da prima imitare i tedeschi, sulla sanità, sull’istruzione e negli investimenti? 

31 ottobre 2020

Alessandra Ghisleri, il sondaggio: altre proteste in arrivo. "Il 77,5% degli italiani ne è convinto"

 

 Le limitazioni imposte dal governo hanno scatenato gli italiani. Nel nuovo dpcm contro il coronavirus firmato da Giuseppe Conte ristoratori, commercianti e lavoratori del mondo dello spettacolo sono usciti martoriati. Non è un caso, dunque, che i cittadini si siano riversati nelle piazze in protesta. "Le manifestazioni nelle città, tolti i violenti e i provocatori, sono indicative di un sentimento collettivo rimasto fino ad ora celato", ha commentato quanto sta accadendo Alessandra Ghisleri. 

16 ottobre 2020

COPRIFUOCO E TRIBUNALI MILITARI

 




Fino a ieri veniva escluso, ma in serata si è fatta strada l’ipotesi di un coprifuoco anti Covid anche in Italia, con chiusura degli esercizi pubblici alle ore 22. Limitazioni simili si sono viste soltanto nei momenti più drammatici della storia recente, durante la Seconda guerra mondiale e negli Anni di piombo.

COVID-19, LA VERITA' CHE NESSUNO VI STA RACCONTANDO



🐸 IL LOCKDOWN STILE RANA BOLLITA





di Mario Gervasoni

Il lockdown stile rana bollita, una chiusura per volta per poi trovarci come ad aprile, piacerebbe agli italiani: addirittura al 73% secondo il sondaggio Emg Adn Kronos. Possibile? Non solo possibile, ma probabile e soprattutto non sorprendente. L’uomo, diversamente da quanto credeva Benedetto Croce, non è spinto dalla ricerca della libertà ma da quella della sicurezza, ed è pronto a barattare la prima in cambio della seconda. Su questo dato antropologico, come tale ineliminabile, gioca il potere politico in ogni epoca e in ogni sua forma.

❌ Forze dell'ordine in casa? "Serve lo stato di guerra".


La polizia nelle case per evitare assembramenti non era affatto una minaccia campata per aria. A fermare il governo da simile avventata ipotesi è stato Franco Gabrielli, niente di meno del capo della Polizia che ha chiarito le diverse criticità.