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10 ottobre 2021

SCOOP, Sica: "Di Donna, Alpa e Conte erano un sodalizio"

 


di PAOLO FERRARI


«Di Donna qui in avvocatura? Veniva sempre con Alpa e Conte. È stato portato da loro». A dirlo,in colloquio ieri con il Riformista, è l'avvocato Salvatore Sica, vice presidente della Scuola superiore dell'avvocatura italiana. Interpellato dal quotidiano di Piero Sansonetti sui rapporti fra Di Donna, Alpa e Conte, Sica ha affermato che i tre erano una cordata, anzi, "un sodalizio". «Di Donna - ha aggiunto Sica - era sempre al seguito di Conte e di Alpa». Un rapporto, dunque, consolidato e che non si sarebbe fermato alla sola condivisione dello studio professionale in piazza Cairoli a Roma, come dichiarato dall'ex premier Giuseppe Conte.

31 gennaio 2021

GIUSTIZIA: TERREMOTO PALAMARA. 71 MAGISTRATI SCRIVONO


fonte UGUALE PER TUTTI

Pochi giorni fa è stato pubblicato il libro che raccoglie parte delle confessioni del dott. Luca Palamara sul sistema che condiziona la vita professionale dei magistrati italiani ( noi diremmo di tutti gli italiani - ndr) e di cui egli ha fatto parte per anni.

Molti passaggi del libro appaiono inquietanti perché ricostruiscono con dovizia di particolari un sistema gravemente degenerato e pervasivo e raccontano episodi di malaffare in cui sono coinvolti magistrati che ricoprono incarichi di vertice. L’opinione  pubblica ne è rimasta, a ragione, sconcertata.

MALAGIUSTIZIA




 

25 gennaio 2021

RETROSCENA: CONTE A UN PASSO DALLA DISPERAZIONE, LA POCHETTE PIU’ FAMOSA D’ITALIA RESISTE, MA...


LA POCHETTE PIU’ FAMOSA D’ITALIA RESISTE CON LE UNGHIE E CON I PIEDI MA LA SUA RESISTENZA SI AFFIEVOLISCE SOTTO LE SOLLECITAZIONI DI PD E M5S, CHE COVANO IL SOSPETTO CHE SIA LUI IL SOLO NELLA COALIZIONE A VOLERE LE ELEZIONI, MENTRE LA POPOLARITA’ NON E’ ANCORA SCESA DEL TUTTO, PERCHE’ SE PASSASSE TEMPO SENZA CHE SIA AL COMANDO, POTREBBE TORNARE NELL’ANONIMATO. 

🔴 GOVERNO. HORA ADVENIT. MORTO UN PAPA SE NE FA UN ALTRO.

 


L'ora  di Giuseppe Conte sembra essere arrivata. La bomba la sgancia di buon mattino, Bruno Tabacci, il democristiano incaricato da Giuseppe Conte, di arruolare la pattuglia di responsabili e nell'intervista a La Repubblica, annuncia la resa: «Ho fatto quello che potevo ma i numeri restano incerti e a questo Paese non serve una maggioranza raccogliticcia».

24 gennaio 2021

⚖️ Andrea Orlando a Conte "O ti sacrifichi tu o sacrifichi lui". Inizia la settimana di Bonafede.

 


da Roma per QTS Antonella Brancato

Clemente Mastella non parla solo per sé ma soprattutto per la signora Sandra, sua moglie, una delle (poche) stampelle su cui (forse) si tiene Conte. E parla così l'ex Guardasigilli: «Su Bonafede le perplessità sono innumerevoli, da parte mia e anche di mia moglie. La quale ha patito, più del sottoscritto, gli eterni tempi della giustizia».

Inizia male per Conte la "settimana di Bonafede" e la moglie di Mastella rincara la dose: "Non so se Conte sarà capace di garantire il garantismo. Ma per me, questo è un discrimine". Insormontabile come per molti altri. Dal PD a IV ai centristi.

19 giugno 2020

Mattarella: toghe recuperino credibilità, gravi distorsioni.



"Nel nostro Paese - come in ogni altro - c'è costantemente bisogno di garantire il rispetto della legalità. Anche per questo la Magistratura deve necessariamente impegnarsi a recuperare la credibilità e la fiducia dei cittadini, così gravemente messe in dubbio da recenti fatti di cronaca". Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella. 

08 giugno 2020

LEGGI AD PERSONAM: TORNA IL SALVA-DAVIGO A FIRMA M5S


MANCAVA SOLO UNA LEGGE AD PERSONAM PER LA PERFETTA TRASFORMAZIONE DEI GRILLINI IN CASTA INCANCRENITA, ED ECCOLA QUI: NELLA TOPPA DI BONAFEDE PER SANARE IL BUCO DEI BOSS SCARCERATI VIENE (RI)INFILATA ANCHE LA NORMA, GIA' TENTATA NEL DECRETO CURA ITALIA IN MEZZO AI BUONI SPESA E RITENUTA POI INAMMISSIBILE, CHE PERMETTE AI MAGISTRATI DI RESTARE IN CARICA FINO A 72 ANNI. CUCITA SU MISURA PER DAVIGO, CHE VOLEVA TENERE LA POLTRONA IN CSM, MA AVEVA IL PROBLEMINO DELL'ETÀ. RISOLTO DALL'AMICO FOFFO DJ

03 giugno 2020

MATTEO RENZI TIRAMOLLA, quando si dice la faccia come il culo

Alcuni stralci tratti da "La forma dell'acqua" di Matteo Renzi:
Il giustizialismo non è la prosecuzione della giustizia con altri mezzi, né un’estensione puramente terminologica del dominio della giustizia: è la negazione stessa della giustizia. 

FIFA BLU PER FOFÒ. PRESSIONI DI UNICOST LA CAUSA DELLA BOCCIATURA AL DAP DI DIMATTEO?


DAL CELLULARE DI PALAMARA SI RICOSTRUISCONO I PRIMI DUE ANNI DI GOVERNO GRILLINO: A POCHI GIORNI DALLA NOMINA A MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, BONAFEDE SI TROVA PIGNATONE IN UFFICIO PER ESSERE INTERROGATO SUL CASO DELLO STADIO DELLA ROMA, E SOPRATTUTTO SUL PERCHÉ AVESSE APPIOPPATO LANZALONE ALLA RAGGI. IL MANAGER CHE SCRISSE IL NUOVO STATUTO DEL M5S CHE DUE GIORNI DOPO FU ARRESTATO. POI SALTÒ L'INCARICO PER IL DAP PROMESSO A DI MATTEO, PER LA GIOIA DI PALAMARA.

31 maggio 2020

BONAFEDE VOLANTE, CITTADINO PAGANTE


IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA SI È ACCOMODATO SU UN VOLO DI STATO (ALMENO 10MILA EURO DI COSTO) PER FARE NAPOLI-ROMA IL 27 FEBBRAIO. 200 KM CHE IN AUTO SI FANNO IN 2 ORE, MA LUI DOVEVA MOLLARE IL VERTICE ITALO-FRANCESE E SFRECCIARE ALLA CAMERA PER IL DECRETO INTERCETTAZIONI. IN REALTÀ NON LO FECERO MANCO PARLARE, QUINDI FU DEL TUTTO INUTILE. I 5 STELLE DI UN TEMPO AVREBBERO CHIESTO LE DIMISSIONI DI TUTTO IL GOVERNO. ABBASSO LA CASTA! AH NO, ORA SIAMO NOI LA CASTA...


29 maggio 2020

DI MATTEO CONFERMA: "NON POSSO ACCETTARE CHE SI FACCIA CREDERE CHE IO ABBIA DETTO QUALCOSA CHE NON CORRISPONDE ALLA VERITÀ"

Il magistrato risponde ad una domanda di Andrea Purgatori sulla telefonata che fece in diretta a Non è l’Arena di Massimo Giletti e che scatenò una polemica con il Ministro Bonafede: «Confermo parola per parola. Se me lo chiederanno circostanzierò tutto nelle sede opportune»

28 maggio 2020

DI MATTEO, UN ALTRO SILURO PER IL MINISTRO (IN MALAFEDE) ALFONSO BONAFEDE

DAGOSPIA

“Lei confermerebbe parola per parola quello che ha detto a telefono con Massimo Giletti?”. A questa domanda di Andrea Purgatori è arrivata la risposta convinta di Nino Di Matteo: “Ci mancherebbe, confermo assolutamente tutto. Non posso accettare che si faccia credere che io abbia detto qualcosa che non corrisponde al vero”.

23 maggio 2020

PARAGONE: "Il M5S è infetto, si è infettato del virus del potere".


Gianluigi Paragone: "Nino Di Matteo era un simbolo della lotta antimafia, andava preservato. Alessandro Di Battista è convinto di poter riportare il M5S alla sua verginità ma ormai il M5S è infetto, si è infettato del virus del potere".