Visualizzazione post con etichetta regionesiciliana. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta regionesiciliana. Mostra tutti i post

08 gennaio 2024

⚖️ LA CORTE COSTITUZIONALE BOCCIA LA REGIONE SICILIANA

 


Come affermato in seduta pubblica all’ARS dall’Assessore Falcone, in occasione della presentazione della proposta governativa della Finanziaria, in discussione in questi giorni, quanto partorito dal governo regionale e proposta all’ARS era il meglio degli ultimi 20 anni. 

In commissione però maggioranza ed opposizione hanno falcidiata la proposta, qualcuno come l’On. De Luca ne ha svelato magagne e retroscena, ed infine la finanziaria partorita è stata stravolta con diverse centinaia di emendamenti al punto che il Governo, al netto di alcuni articoli, è stato costretto alla formulazione in un maxi emendamento, necessario a blindare la maggioranza sempre in bilico, che dovrebbe essere oggetto di discussione ed approvazione nella settimana dall’8 al 12 gennaio. In difetto dovrà andarsi ad esercizio provvisorio.

Ma mentre si sta per entrare nel vivo della discussione ecco arrivare una ennesima tegola. Una bacchettata della Consulta, che ancora una volta, accogliendo un ricorso delle sezioni riunite della Corte dei Conti, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della norma con la quale la Regione siciliana aveva destinato 29 milioni di euro all’Arpa (Agenzia Regionale per l’Ambiente) prelevando le risorse dal fondo sanitario regionale.

16 dicembre 2023

📺 RUGGERO RAZZA: «LE GRANDI OPERE E LA SICILIA», IL VIDEO


PONTE, GRANDI OPERE E LA SICILIA CHE DEVE ANDARE AVANTI.
QUEL LINK TRA IL PONTE E ISMETT2.

È il momento di fare gli interessi della Sicilia. E proiettarla davvero nel Mediterraneo.
Servono grandi progetti, non spese parcellizzate: altrimenti non c’è vero sviluppo!
Se avete qualche minuto vi racconto perché Ismett2 ha grande valore simbolico, al pari del Ponte sullo Stretto. E perché il progetto deve andare avanti.

14 dicembre 2023

🔥 CEFPAS, CATENO DE LUCA RACCOGLIE I NOSTRI ASSIST (IL VIDEO)


«PORCHERIE, VIOLAZIONE DI LEGGI, SANATORIA, QUESTO COMMA 5 CI INQUIETA, IL CEFPAS HA FATTO CARNE DI PORCO DA TUTTI I PUNTI DI VISTA».

Questo emerge dall'intervento dell'on. Cateno De Luca, nel video che riportiamo sopra, parlando del CEFPAS. Notizie che tutti sanno ma nessuno ha il coraggio di gridarle. Tranne uno.
Bene, dopo venti articoli documentati con dovizia e puntualità, dopo le relazioni inviate in Commissione Bilancio, dopo interrogazioni parlamentari che non hanno avuto mai risposte, finalmente una voce chiara all'interno del Palazzo.
Per i pochi attenti il famigerato comma 5 è quello di cui abbiamo parlato lungamente (clicca qui e leggi con attenzione: 🇧🇹 REGIONE SICILIANA: ERRARE È UMANO PERSEVERARE DIABOLICO) e che adesso trova ampi riscontri. Bravo De Luca, che con pochissime battute ha centrato plasticamente il caso così come abbiamo sintetizzato, sottolineando in apertura. 
,Forse il tintinnio farà riflettere tanti, perché come dice l'ottimo Cateno «non si può pretendere di far prendere ai colleghi deputati il fuoco con le mani» per favorire mercimonio e galletti. Cacciamo mercanti e complici omertosi dal tempio della politica. Godetevi il video.

07 dicembre 2023

💥 MIGNOTTOCRAZIA SICILIANA 2° PUNTATA


 L'OUVERTURE


Cefpas che vai, Galletto che trovi. Ci abbiamo scherzato tra il serio e il faceto, sul centro di formazione di Caltanissetta, affidato alle grandi riconoscenti mani di Roberto Sanfilippo, che era ed è diventato per la Sanità pubblica il centro delle eccellenze fantasiose. 

Assunzioni, promozioni, gare, come centro di committenza: tutto doveva passare da quel "mostro" definito “struttura d’eccellenza”. Un altro bluff, ovviamente. Come i tanti attribuiti a questo governo. Oggi si scopre che i milioni consegnati  al Cefpas per informatizzare i servizi e ridurre le liste di attesa sono rimasti inutilizzati per quei fini. 

“Inerzia amministrativa”, accusa il nuovo assessore, Giovanna Volo. Ma non è solo così. I milioni dei contribuenti siciliani servono a foraggiare in un modo o nell'altro il cerchio magico sanfilippiano, che accontenta i politicanti (bipartisan) che siedono al parlamento regionale e non solo. 

Ma vi è di più, Il Ministero della Salute ha completato a novembre l’approvazione del piano di investimento delle risorse liberate e assegna al Cefpas ben altri 30 milioni di euro dei 100 destinati alla Regione Siciliana.

Ma il presidente Schifani c'è o ci fa? Cade sempre a valle con la piena. Non sa mai che succede. Cede alle raccomandazioni sussurrate. Persevera come prima, più di prima. Distratto? Strabico? O complice dei Galletti forzisti?


06 dicembre 2023

La Comedie Sicilienne, sembrano contro ma... il silenzio degli indecenti

 


Una cena della sedicente opposizione al governo Schifani. Da La Vardera a Micciché passando per PD e Grillini. “Stiamo preparando l’ordinanza di sfratto per il governo Schifani -affermano all'unisono- Le recenti manovre di Schifani per l’unità del centro destra si sono rivelate efficaci come lo è la forchetta per consumare il brodo. Metà dei componenti della maggioranza hanno disertato oggi la commissione Bilancio e per andare avanti sono stati sostituiti con una evidente e poco elegante forzatura al regolamento. Questo, comunque, conferma quello che era già apparso evidente nei giorni scorsi a partire dalla bocciatura del Bilancio consolidato e cioè che le spaccature nel centro destra somigliano più a voragini che a semplici crepe e che in molti nella maggioranza remano contro il governo. Una cosa è certa: il cammino della Finanziaria sarà tutt’altro che una passeggiata”. Vorremmo vedere se sulle questioni importanti sapranno resistere al canto delle sirene. Se si opporranno, non solo alle mancette peraltro anche inserite e già approvate nel collegato alla finanziaria, ma anche a tutte quelle che inserite in silenzio tra le pieghe della legge consolidano e possibilmente sanano le malefatte precedenti. Queste cosiddette opposizioni sono caratterizzate dalla mancanza di azioni, si assiste solo a un BLA...BLA...BLA, per ingannare il popolo bue.



16 ottobre 2023

⛔ Il Problema del CEFPAS è il traffico


Carissimi lettori ritorniamo ancora una volta sul luogo del delitto.  Come avevamo anticipato continuano le grandi manovre al CEFPAS di Caltanissetta. Ente pubblico strumentale della Regione Siciliana con mission principale nella formazione del personale sanitario del Sistema Sanitario Regionale e dei Manager della Sanità.

Nei nostri articoli, tra assunzioni ed incarichi, che qualcuno addita come clientelari (in effetti è indubbio che il CEFPAS ha esercitato un fascino speciale per parenti e sodali di alcuni importanti politici regionali, persone politicamente esposte, amici ed amici degli amici) ed affidamenti di appalti e forniture che indubbiamente (basta vedere il sito del CEFPAS) avvengono in modalità diretta, spesso con un unico contraente, sotto soglia (forse abusando degli strumenti a loro disposizione (?)), abbiamo anche evidenziato e dato atto, carte alla mano che, nell’agosto 2023 il Ministero della Salute ha chiarito inequivocabilmente che il CEFPAS non è ente del Servizio Sanitario Regionale (sebbene invero non ce ne fosse nemmeno bisogno).

Circostanza che mette in discussione anni di gestione dell’Ente in cui si è stato dato

12 settembre 2023

🔴 CEFPAS, ACCENDIAMO UN FARO NEL PORTO DELLE NEBBIE

 Carissimi lettori, torniamo anche oggi a parlare di CEFPAS. Abbiamo ricevuto così tante carte e documenti, che abbiamo dovuto faticosamente approfondire e riscontrare, c’è da confondersi. Praticamente abbiamo l’imbarazzo della scelta sull’argomento da trattare tante sono le "scelleratezze" riscontrate. 

Il CEFPAS, grazie alla “illuminata” gestione di Sanfilippo si presta, ad un occhio attento, alla trattazione di troppi argomenti, un ente "multitasking" che presenta luci ed ombre, meritevoli di un focus attento e puntuale.

Per questo, per il tema odierno, siamo andati presso l'assessorato alla salute per comprendere meglio alcuni aspetti inerenti l’impiego, da parte del CEFPAS, dei fondi milionari del PSN linea 4 "prevenzione".

06 settembre 2023

CEFPAS, IL NUOVO BANCOMAT DELLA REGIONE SICILIANA. IL CASO SANFILIPPO-PULVINO

 


Il sig. Carmelo Pulvino è un “professionista” della comunicazione, di Palermo. Ci occupiamo di lui perché negli ultimi ha svolto una molteplicità di incarichi presso il CEFPAS, Ente Pubblico Regionale sotto la vigilanza ed il controllo dell’Assessorato regionale della Salute, guidato dall’Ing. Roberto Sanfilippo. Non l’unico (ci occuperemo via via anche degli altri personaggi, sia interni che esterni) ma certamente Lui è quasi un tuttologo, onnipresente, onnisciente, un personaggio multitasking, che serve il direttore Sanfilippo in ogni suo aspetto.

Ci sussurrano i dipendenti del CEFPAS che Carmelo Pulvino, al di là delle in/discusse professionalità (dal CV emerge che ha due diplomi uno di perito industriale ed uno di geometra), sembrerebbe essere uno dei più fidati collaboratori dell’Ing. Roberto Sanfilippo. Il suo alter ego.

24 agosto 2023

🇧🇹 REGIONE SICILIANA, ASSUNZIONI ILLUSTRI FERRAGOSTANE AL CEFPAS


Sarebbe scoppiato lo stesso il caso delle assunzioni ferragostane, ma a mettere il dito nella piaga è stata Valentina Chinnici, prima firmataria e tutto il gruppo parlamentare Pd, che ha presentato un'interrogazione parlamentare sul Cefpas di Caltanissetta, anche se nessuno fa i nomi degli assunti illustri (per omertà?). Quindi li facciamo noi.
Una e' Simona Sinatra (rinnovo) moglie dell'on Riccardo Gallo Afflitto deputato regionale di Forza Italia di Agrigento, area Schifani; l'altro e' Santo Zambuto  fratello di Marco Zambuto ex sindaco di Agrigento, adesso assistente parlamentare di Riccardo Gallo Afflitto e "genero" si Toto' Cuffaro in quanto compagno/fidanzato della figlia Ida.
Queste le due assunzioni per Gallo Afflitto, quello che ha tutelato nei confronti di Schifani l'ing. Roberto Sanfilippo, prima silurato e poi salvato, nella fase di nomina di direttore dell'Ente. 
Il CEFPAS è un ente ausiliario del sistema sanitario regionale, ma non ente sanitario, che applicando per analogia il contratto della sanita' e specificatamente l'art 15 octies del d.lgs 502 del 92, tutti questi hanno cercato di pescare tra il lustro e il brusco per accedere alla stabilizzazione del personale ex  Covid con un emendamento presentato proprio da Gallo Afflitto nella finanziaria regionale, poi impugnata dal Governo Nazionale. Questo il quadro d'insieme. Desolante.


 

25 giugno 2023

⛔️ SCHIFANI TRAVOLTO DAL CASO TAORMINA

Scontro Galvagno - Schifani: "Serve un cambio di passo". Muro contro muro fra il presidente dell'Ars e quello della Regione. Arriva l'emendamento sui parchi archeologici. Il 28 giugno ci sarà la resa dei conti, Schifani ha riscritto l’emendamento, individuando anche i fondi a copertura. Decide l'aula e poi...

24 giugno 2023

🇮🇹 REGIONE SICILIANA, A OGNUNO IL SUO, GALVAGNO METTE ORDINE ALLE COSE

In una puntuale intervista di Mario Barresi, il Presidente dell'ARS fa il punto sul presunto cortocircuito tra ARS e Governo Regionale. Non aggiungiamo altro... per adesso.

25 maggio 2023

🇧🇹 REGIONE SICILIANA, SCOOP❗CEFPAS NEL CICLONE. L'atto d'accusa del commissario Giovanna Segreto


 Il CEFPAS è un ente pubblico regionale con sede a Caltanissetta che eroga formazione agli operatori del Servizio Sanitario Regionale. E’ guidato dall’Ing. Roberto Sanfilippo, uomo forte dell’Europarlamentare catanese Raffaele Stancanelli (già suo capo di Gabinetto), nominato alla guida dell’ente dal duo Razza - Musumeci, ma recentemente passato sotto alla corte dell’On. Assessore Roberto di Mauro, MPA, nella speranza di essere riconfermato alla guida dell’ente.
Nel vuoto tra il vecchio incarico cominciato nel dicembre 2018 e scaduto gennaio 2023 e la riconferma alla guida dell’Ente di Marzo 2023, l’ente è stato guidato da un Commissario Straordinario, la dott.ssa Giovanna Segreto – Dirigente Generale all’Istruzione della Regione Siciliana.
Il Commissario Straordinario ha rilevato e segnalato, nella guida dell'ente a trazione Sanfilippo, una lunga serie di illegittimità e di vizi procedurali, in materia di assunzioni (confermando talune denunce della CGIL-FP), di gestione di appalti, di contabilità, che gettano alcune ombre sulla gestione Sanfilippo e che potrebbero essere già oggetto di indagini. 
Indiscrezioni sussurrano che il CEFPAS sia tra gli enti sotto la lente d'ingrandimento per la gestione dei fondi PSN nell’inchiesta della Procura di Catania denominata appunto “PSN”.
Sarà una bolla di sapone o il preludio di una inchiesta scottante che potrebbe portare ad altre sorprese e a disvelare altre verità sulla malagestio nel settore sanità pubblica? Noi stiamo leggendo con attenzione massima le carte che ci sono pervenute prima di esprimere il nostro pensiero in merito. Work in progress...

13 maggio 2023

🇧🇹 ARS, Galvagno: "Si lavori di più". L'intervista di Roberta Fuschi

Che dire di più di quanto letto. Il Presidente Gaetano Galvagno, che il 15 febbraio ha compiuto 38 anni, dimostra essere di una maturità politica non comune oggi. Certo è cresciuto a pane e politica coniugando la determinazione e la moderazione. Però non siamo qui a fare alcun panegirico, anche se qualche giorno fa abbiamo confessato ad alcuni amici che osservando il panorama ci convinciamo sempre più che il giovane Presidente sia un Highlanders della politica (come foto sotto 😎) e che alla fine ne resterà solo uno. Buona lettura.

CLICCA E LEGGI L'INTERVISTA DI ROBERTA FUSCHI PER LIVE SICILIA

11 maggio 2023

🇧🇹 POLEMICHE SULL'ARS? IL PRESIDENTE GALVAGNO RISPONDE. IL VIDEO DELL'INTERVISTA

 


«Questa mattina in Sala Rossa, a Palazzo dei Normanni, ho incontrato la stampa per illustrare le attività portate avanti nel primo semestre dal mio insediamento, nella duplice funzione di Presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana e di Presidente della Fondazione Federico II».

Il video dell'intervista



21 aprile 2023

🇧🇹 PALERMO, INCONTRO ARCHEOCLUB NAZIONALE - ASSESSORE AI BB.CC.


A Palermo si è svolto l’incontro tra l’Archeoclub Nazionale e l’assessore ai Beni Culturali e Identità Siciliana. Erano presenti, l'assessore regionale Francesco Scarpinato, il presidente nazionale Rosario Santanastasio e uno dei componenti della direzione nazionale e consigliere della Fondazione Federico II, Francesco Finocchiaro.
 
In quella sede si sono definite le linee programmatiche da seguire e l’impegno dei presenti nel mettere in sinergia le risorse disponibili. Un tavolo di lavoro produttivo che ha guardato con attenzione al tema di “Agrigento 2025” come capitale italiana della cultura, alla valorizzazione dei mari in chiave archeologica, al rapporto tra associazionismo e istituzioni e al contributo che le parti possono mettere in campo.

Il presidente dell’ARS Gaetano Galvagno, promotore dell’incontro, che segue quello di domenica scorsa sull’acropoli di Hybla Major a Paternò, continua il lavoro di territorializzazione dei beni culturali facilitando l’incontro tra le parti sociali e culturali. 

Soddisfazione è stata espressa da Rosario Santanastasio per i risultati raggiunti e per quanto prospettato al tavolo di lavoro, il quale ha dichiarato: “Apprendo con grande gioia la notizia della nomina di Francesco Finocchiaro nel Consiglio d’Amministrazione della Fondazione Federico II. L’architetto si è sempre contraddistinto per la passione e per competenza”. 

Francesco Finocchiaro sottolinea che solo attraverso un progetto di rete, che veda coinvolti enti e associazioni, si può avviare un importante dialogo sui beni culturali in Sicilia, volano importantissimo per l'economia turistica, campo comune su cui investire.
 

04 febbraio 2023

L'AUTONOMIA FARLOCCA, LIBERIAMO LA SICILIA


Dai leghisti siciliani non una parola sull'autonomia differenziata, approvata dal Consiglio dei Ministri sotto la regia di Roberto Calderoli. Il tema è come se non li riguardasse. L’unica eccezione proviene da Annalisa Tardino, che in queste ore è segnalata fra le “papabili” alla segreteria: “Un importante risultato per il Nord, ma anche una grande sfida per il Sud – rileva l’eurodeputata -, quel Sud che è oggi di serie B, quello stesso Sud che rinnega l’assistenzialismo, ma che deve orgogliosamente dimostrare di essere in grado non di camminare in autonomia, ma di correre ed essere il vero futuro dell’Italia ed il nuovo baricentro d’Europa. Definitivamente abbandonando l’approccio del passato, che ha prodotto solo differenze”.

Gli altri rimangono in silenzio. Anche perché nell’Isola, complice una classe dirigente impreparata e servizi dannatamente carenti (a partire dalla sanità), l’autonomia – come da Statuto – si è già rivelata un buco nell’acqua. Della serie: può andare solo peggio. Il presidente della Regione Renato Schifani, dopo aver accolto il Ministro degli Affari regionali a Palermo, qualche settimana fa, non ha cambiato idea sulla proposta: “Sono contrario all’idea di una Italia a due velocità – ha detto ieri -. Pur nel rispetto della Costituzione che prevede la possibilità per le regioni di avere una maggiore autonomia, sono convinto che prima di tutto sia necessaria una omogeneizzazione degli aspetti infrastrutturali ed economici del nostro Paese”. Il chiodo fisso riguarda gli stipendi: “Su servizi essenziali come sanità e scuola – ha detto Schifani – resto convinto che non possono esserci medici o professori più pagati al Nord e meno al Sud”.

E’ così che la Lega si scopre all’improvviso un alleato inesistente, se non addirittura scomodo. Le ultime dichiarazioni del vicepresidente Luca Sammartino, sull’argomento, sono dello scorso novembre: “La Sicilia e il Sud devono recuperare il gap e i livelli di assistenza e poi discuteremo di autonomia differenziata”. Non è stato un buon profeta, dato che il ddl si è concretizzato nel giro di pochi mesi e senza grosse assicurazioni sul principio d’equità fra regioni. In questo periodo la Sicilia è uscita dalla mappa della geopolitica per occuparsi delle sue vicende interne, ad esempio l’allestimento di una Finanziaria che sembra il frutto di un accordo interno alla “confraternita delle mance”. Altro che sviluppo. Così Schifani ha le spalle scoperte.

La Lega, nell’Isola, è interessata da mutevoli scosse telluriche. Che nel giro di poche settimane potrebbero portare a un ricambio dei vertici. Anche se ieri, presentandosi al cospetto di Salvini, l’attuale segretario regionale Nino Minardo ha deciso di restare in sella. “I siciliani hanno delle aspettative e non dobbiamo deluderli, occorre andare oltre le sterili diatribe interne e ‘volare alto’”, ha spiegato il presidente della commissione Difesa alla Camera. Le “diatribe interne” sono quelle che coinvolgono la vecchia guardia e le new entry, i cosiddetti Sammartino boys, che sperano di mettere le mani sul candidato sindaco di Catania (è in pole Valeria Sudano, compagna del vicepresidente della Regione), ma anche sulla segreteria: il nome nuovo è quello del deputato messinese Nino Germanà. Ma c’è anche una proposta “terza” per evitare una diaspora dei leghisti della prima ora: porta dritta all’europarlamentare di Licata Annalisa Tardino, che la Lega aveva già candidato alla vicepresidenza del parlamento europeo.

Al netto del rimescolamento, restano le difficoltà del Carroccio a svelare le proprie carte: quello siciliano – con pezzi provenienti da Forza Italia, da Italia Viva e dal centro in generale – non è lo stesso partito di Calderoli. Solo che nessuno ha il coraggio di dirlo. 

ENRICO CIUNI x B.S.