06 marzo 2024
08 gennaio 2024
⚖️ LA CORTE COSTITUZIONALE BOCCIA LA REGIONE SICILIANA
Come affermato in seduta pubblica all’ARS dall’Assessore Falcone, in occasione della presentazione della proposta governativa della Finanziaria, in discussione in questi giorni, quanto partorito dal governo regionale e proposta all’ARS era il meglio degli ultimi 20 anni.
In commissione però maggioranza ed opposizione hanno falcidiata la proposta, qualcuno come l’On. De Luca ne ha svelato magagne e retroscena, ed infine la finanziaria partorita è stata stravolta con diverse centinaia di emendamenti al punto che il Governo, al netto di alcuni articoli, è stato costretto alla formulazione in un maxi emendamento, necessario a blindare la maggioranza sempre in bilico, che dovrebbe essere oggetto di discussione ed approvazione nella settimana dall’8 al 12 gennaio. In difetto dovrà andarsi ad esercizio provvisorio.
Ma mentre si sta per entrare nel vivo della discussione ecco arrivare una ennesima tegola. Una bacchettata della Consulta, che ancora una volta, accogliendo un ricorso delle sezioni riunite della Corte dei Conti, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della norma con la quale la Regione siciliana aveva destinato 29 milioni di euro all’Arpa (Agenzia Regionale per l’Ambiente) prelevando le risorse dal fondo sanitario regionale.
16 dicembre 2023
📺 RUGGERO RAZZA: «LE GRANDI OPERE E LA SICILIA», IL VIDEO
14 dicembre 2023
🔥 CEFPAS, CATENO DE LUCA RACCOGLIE I NOSTRI ASSIST (IL VIDEO)
07 dicembre 2023
💥 MIGNOTTOCRAZIA SICILIANA 2° PUNTATA
Assunzioni, promozioni, gare, come centro di committenza: tutto doveva passare da quel "mostro" definito “struttura d’eccellenza”. Un altro bluff, ovviamente. Come i tanti attribuiti a questo governo. Oggi si scopre che i milioni consegnati al Cefpas per informatizzare i servizi e ridurre le liste di attesa sono rimasti inutilizzati per quei fini.
“Inerzia amministrativa”, accusa il nuovo assessore, Giovanna Volo. Ma non è solo così. I milioni dei contribuenti siciliani servono a foraggiare in un modo o nell'altro il cerchio magico sanfilippiano, che accontenta i politicanti (bipartisan) che siedono al parlamento regionale e non solo.
Ma vi è di più, Il Ministero della Salute ha completato a novembre l’approvazione del piano di investimento delle risorse liberate e assegna al Cefpas ben altri 30 milioni di euro dei 100 destinati alla Regione Siciliana.
Ma il presidente Schifani c'è o ci fa? Cade sempre a valle con la piena. Non sa mai che succede. Cede alle raccomandazioni sussurrate. Persevera come prima, più di prima. Distratto? Strabico? O complice dei Galletti forzisti?
06 dicembre 2023
La Comedie Sicilienne, sembrano contro ma... il silenzio degli indecenti
Una cena della sedicente opposizione al governo Schifani. Da La Vardera a Micciché passando per PD e Grillini. “Stiamo preparando l’ordinanza di sfratto per il governo Schifani -affermano all'unisono- Le recenti manovre di Schifani per l’unità del centro destra si sono rivelate efficaci come lo è la forchetta per consumare il brodo. Metà dei componenti della maggioranza hanno disertato oggi la commissione Bilancio e per andare avanti sono stati sostituiti con una evidente e poco elegante forzatura al regolamento. Questo, comunque, conferma quello che era già apparso evidente nei giorni scorsi a partire dalla bocciatura del Bilancio consolidato e cioè che le spaccature nel centro destra somigliano più a voragini che a semplici crepe e che in molti nella maggioranza remano contro il governo. Una cosa è certa: il cammino della Finanziaria sarà tutt’altro che una passeggiata”. Vorremmo vedere se sulle questioni importanti sapranno resistere al canto delle sirene. Se si opporranno, non solo alle mancette peraltro anche inserite e già approvate nel collegato alla finanziaria, ma anche a tutte quelle che inserite in silenzio tra le pieghe della legge consolidano e possibilmente sanano le malefatte precedenti. Queste cosiddette opposizioni sono caratterizzate dalla mancanza di azioni, si assiste solo a un BLA...BLA...BLA, per ingannare il popolo bue.
19 ottobre 2023
16 ottobre 2023
⛔ Il Problema del CEFPAS è il traffico
Carissimi lettori ritorniamo ancora una volta sul luogo del delitto. Come avevamo anticipato continuano le grandi manovre al CEFPAS di Caltanissetta. Ente pubblico strumentale della Regione Siciliana con mission principale nella formazione del personale sanitario del Sistema Sanitario Regionale e dei Manager della Sanità.
Nei nostri articoli, tra assunzioni ed incarichi, che qualcuno addita come clientelari (in effetti è indubbio che il CEFPAS ha esercitato un fascino speciale per parenti e sodali di alcuni importanti politici regionali, persone politicamente esposte, amici ed amici degli amici) ed affidamenti di appalti e forniture che indubbiamente (basta vedere il sito del CEFPAS) avvengono in modalità diretta, spesso con un unico contraente, sotto soglia (forse abusando degli strumenti a loro disposizione (?)), abbiamo anche evidenziato e dato atto, carte alla mano che, nell’agosto 2023 il Ministero della Salute ha chiarito inequivocabilmente che il CEFPAS non è ente del Servizio Sanitario Regionale (sebbene invero non ce ne fosse nemmeno bisogno).
Circostanza che mette in discussione anni di gestione dell’Ente in cui si è stato dato
12 settembre 2023
🔴 CEFPAS, ACCENDIAMO UN FARO NEL PORTO DELLE NEBBIE
Il CEFPAS, grazie alla “illuminata” gestione di Sanfilippo si presta, ad un occhio attento, alla trattazione di troppi argomenti, un ente "multitasking" che presenta luci ed ombre, meritevoli di un focus attento e puntuale.
Per questo, per il tema odierno, siamo andati presso l'assessorato alla salute per comprendere meglio alcuni aspetti inerenti l’impiego, da parte del CEFPAS, dei fondi milionari del PSN linea 4 "prevenzione".
06 settembre 2023
CEFPAS, IL NUOVO BANCOMAT DELLA REGIONE SICILIANA. IL CASO SANFILIPPO-PULVINO
Il sig. Carmelo Pulvino è un “professionista” della comunicazione, di Palermo. Ci occupiamo di lui perché negli ultimi ha svolto una molteplicità di incarichi presso il CEFPAS, Ente Pubblico Regionale sotto la vigilanza ed il controllo dell’Assessorato regionale della Salute, guidato dall’Ing. Roberto Sanfilippo. Non l’unico (ci occuperemo via via anche degli altri personaggi, sia interni che esterni) ma certamente Lui è quasi un tuttologo, onnipresente, onnisciente, un personaggio multitasking, che serve il direttore Sanfilippo in ogni suo aspetto.
Ci sussurrano i dipendenti del CEFPAS che Carmelo Pulvino, al di là delle in/discusse professionalità (dal CV emerge che ha due diplomi uno di perito industriale ed uno di geometra), sembrerebbe essere uno dei più fidati collaboratori dell’Ing. Roberto Sanfilippo. Il suo alter ego.
24 agosto 2023
🇧🇹 REGIONE SICILIANA, ASSUNZIONI ILLUSTRI FERRAGOSTANE AL CEFPAS
13 luglio 2023
25 giugno 2023
⛔️ SCHIFANI TRAVOLTO DAL CASO TAORMINA
Scontro Galvagno - Schifani: "Serve un cambio di passo". Muro contro muro fra il presidente dell'Ars e quello della Regione. Arriva l'emendamento sui parchi archeologici. Il 28 giugno ci sarà la resa dei conti, Schifani ha riscritto l’emendamento, individuando anche i fondi a copertura. Decide l'aula e poi...
24 giugno 2023
🇮🇹 REGIONE SICILIANA, A OGNUNO IL SUO, GALVAGNO METTE ORDINE ALLE COSE

25 maggio 2023
🇧🇹 REGIONE SICILIANA, SCOOP❗CEFPAS NEL CICLONE. L'atto d'accusa del commissario Giovanna Segreto
13 maggio 2023
🇧🇹 ARS, Galvagno: "Si lavori di più". L'intervista di Roberta Fuschi
CLICCA E LEGGI L'INTERVISTA DI ROBERTA FUSCHI PER LIVE SICILIA

11 maggio 2023
🇧🇹 POLEMICHE SULL'ARS? IL PRESIDENTE GALVAGNO RISPONDE. IL VIDEO DELL'INTERVISTA
«Questa mattina in Sala Rossa, a Palazzo dei Normanni, ho incontrato la stampa per illustrare le attività portate avanti nel primo semestre dal mio insediamento, nella duplice funzione di Presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana e di Presidente della Fondazione Federico II».
Il video dell'intervista
21 aprile 2023
🇧🇹 PALERMO, INCONTRO ARCHEOCLUB NAZIONALE - ASSESSORE AI BB.CC.
04 febbraio 2023
L'AUTONOMIA FARLOCCA, LIBERIAMO LA SICILIA
Dai leghisti siciliani non una parola sull'autonomia differenziata, approvata dal Consiglio dei Ministri sotto la regia di Roberto Calderoli. Il tema è come se non li riguardasse. L’unica eccezione proviene da Annalisa Tardino, che in queste ore è segnalata fra le “papabili” alla segreteria: “Un importante risultato per il Nord, ma anche una grande sfida per il Sud – rileva l’eurodeputata -, quel Sud che è oggi di serie B, quello stesso Sud che rinnega l’assistenzialismo, ma che deve orgogliosamente dimostrare di essere in grado non di camminare in autonomia, ma di correre ed essere il vero futuro dell’Italia ed il nuovo baricentro d’Europa. Definitivamente abbandonando l’approccio del passato, che ha prodotto solo differenze”.
Gli altri rimangono in silenzio. Anche perché nell’Isola, complice una classe dirigente impreparata e servizi dannatamente carenti (a partire dalla sanità), l’autonomia – come da Statuto – si è già rivelata un buco nell’acqua. Della serie: può andare solo peggio. Il presidente della Regione Renato Schifani, dopo aver accolto il Ministro degli Affari regionali a Palermo, qualche settimana fa, non ha cambiato idea sulla proposta: “Sono contrario all’idea di una Italia a due velocità – ha detto ieri -. Pur nel rispetto della Costituzione che prevede la possibilità per le regioni di avere una maggiore autonomia, sono convinto che prima di tutto sia necessaria una omogeneizzazione degli aspetti infrastrutturali ed economici del nostro Paese”. Il chiodo fisso riguarda gli stipendi: “Su servizi essenziali come sanità e scuola – ha detto Schifani – resto convinto che non possono esserci medici o professori più pagati al Nord e meno al Sud”.
E’ così che la Lega si scopre all’improvviso un alleato inesistente, se non addirittura scomodo. Le ultime dichiarazioni del vicepresidente Luca Sammartino, sull’argomento, sono dello scorso novembre: “La Sicilia e il Sud devono recuperare il gap e i livelli di assistenza e poi discuteremo di autonomia differenziata”. Non è stato un buon profeta, dato che il ddl si è concretizzato nel giro di pochi mesi e senza grosse assicurazioni sul principio d’equità fra regioni. In questo periodo la Sicilia è uscita dalla mappa della geopolitica per occuparsi delle sue vicende interne, ad esempio l’allestimento di una Finanziaria che sembra il frutto di un accordo interno alla “confraternita delle mance”. Altro che sviluppo. Così Schifani ha le spalle scoperte.
La Lega, nell’Isola, è interessata da mutevoli scosse telluriche. Che nel giro di poche settimane potrebbero portare a un ricambio dei vertici. Anche se ieri, presentandosi al cospetto di Salvini, l’attuale segretario regionale Nino Minardo ha deciso di restare in sella. “I siciliani hanno delle aspettative e non dobbiamo deluderli, occorre andare oltre le sterili diatribe interne e ‘volare alto’”, ha spiegato il presidente della commissione Difesa alla Camera. Le “diatribe interne” sono quelle che coinvolgono la vecchia guardia e le new entry, i cosiddetti Sammartino boys, che sperano di mettere le mani sul candidato sindaco di Catania (è in pole Valeria Sudano, compagna del vicepresidente della Regione), ma anche sulla segreteria: il nome nuovo è quello del deputato messinese Nino Germanà. Ma c’è anche una proposta “terza” per evitare una diaspora dei leghisti della prima ora: porta dritta all’europarlamentare di Licata Annalisa Tardino, che la Lega aveva già candidato alla vicepresidenza del parlamento europeo.
Al netto del rimescolamento, restano le difficoltà del Carroccio a svelare le proprie carte: quello siciliano – con pezzi provenienti da Forza Italia, da Italia Viva e dal centro in generale – non è lo stesso partito di Calderoli. Solo che nessuno ha il coraggio di dirlo.
ENRICO CIUNI x B.S.











