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24 novembre 2023

📕LEE MILLER, L'OPERA PRIMA DI SOFIA LAUDANI


Venerdì 24 è stata presentata l'opera prima di Sofia Laudani a palazzo Alessi di Paternò, organizzata dall'Archeoclub Ibla Maior, con l'assistenza sapiente di Mary Sottile. Una esposizione dinamica e scorrevole quella dell'autrice, che ha appassionato i partecipanti e acceso il dibattito. 
Evento, questo, che non a caso, cade alla vigilia della giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

"Lee Miller" è il libro d'esordio di Sofia Laudani: un testo che parla di storia, di moda e di fotografia. Ma soprattutto che ci rivela la grande personalità di una donna che, oltre ad essere modella e fotografa di moda, riuscì a diventare fotoreporter di guerra, un ruolo che veniva mai affidato unicamente agli uomini. Durante la seconda guerra mondiale divenne un'acclamata corrispondente di guerra per Vogue, su cui documentò eventi quali il bombardamento strategico della battaglia d'Inghilterra, la Battaglia di Normandia, la liberazione di Parigi, i campi di concentramento di Buchenwald e di Dachau.
L'eclettismo di questa donna e la sua tenacia le permettono di evadere dagli schemi della società e di operare in favore di quest'ultima. 

Il libro ci restituisce un'immagine di Lee Miller frastagliata e scomposta in tante persone, ma ciò che conta è il coraggio che oggi la rende così attuale e vicina alle donne della nostra epoca, combattive e forti. Un libro da leggere assolutamente.

30 settembre 2023

MARENOSTRUM NAVE DELLA LEGALITÀ ,GRANDE SUCCESSO AL PORTO DI CATANIA

Alle ore 12 è salpata da Catania la motovela della legalità. Era l’imbarcazione con la quale gli scafisti trafficavano persone, era la barca dei migranti, della sofferenza, dell’illegalità, della clandestinità.

In Sicilia barca sequestrata agli scafisti, trasportava persone come fossero sacchi! Marenostrum Dike ha iniziato il suo primo viaggio con il supporto della Guardia Costiera.

Rosario Santanastasio, Presidente Nazionale Archeoclub: “Era la barca degli scafisti, dei criminali, adesso sarà la barca della cultura della legalità. Quando la Guardia Costiera l’ha intercettata c’erano condizioni disumane. La Procura della Repubblica di Ragusa ha dato in custodia definitiva ad Archeoclub D’Italia, l’imbarcazione confiscata ai criminali che per anni hanno disseminato sofferenza con un vero traffico umano, di persone, un traffico di morte, potremmo dire. Con questa barca daremo la possibilità ai giovani, un tempo a rischio delinquenza, di conoscere una vita nuova, di conoscere il patrimonio ambientale e archeologico sottomarino ma anche naturalistico della nostra Italia.

27 settembre 2023

⛴️ MARENOSTRUM, PARLA IL PRESIDENTE ANCHEOCLUB D'ITALIA ROSARIO SANTANASTASIO

 


“Il 30 Settembre salperà da Catania Marenostrum Dike. Era la barca degli scafisti. E’ stata sequestrata. La Procura della Repubblica di Ragusa l’ha data in gestione ad Archeoclub D’Italia e sarà la motonave della legalità. Daremo la possibilità ai ragazzi di salire, conoscere storie ma anche il patrimonio archeologico marino. Grazie alla lungimiranza del Tribunale di Ragusa che ha creduto e dato fiducia all’Archeoclub d’Italia aps per quella barca che ha trasportato migranti clandestini e disperati, usati senza scrupoli da scafisti e mafie internazionali, inizia una nuova avventura, uno scopo nuovo, forse inaspettato. Una barca che ha solcato il Mediterraneo da Oriente verso Occidente, dalle terre dell’Egeo verso l’Italia. La sua capienza è di 12 posti come gli apostoli ma facevano salire anche 100 persone: uomini, donne, bambini, stipati come sacchi, senza dignità e rispetto con il perenne rischio della morte in mare, come già è avvenuto troppe volte in questi anni” . Lo ha annunciato Rosario Santanastasio, Presidente Nazionale di Archeoclub D’Italia. La cerimonia di presentazione alla stampa, avverrà a Catania, alle ore 9 e 30, Sabato 30 Settembre, presso il porto.  Al varco di ingresso del Porto – varco Dusnmet, ci sarà un volontario di Archeoclub D’Italia che indicherà il molo dove si svolgerà la manifestazione. La stampa non solo potrà assistere al varo della motovela Oceanis 473 clipper – Marenostrum Dikè ma anche salire a bordo.  Saranno presenti istituzioni nazionali, regionali, cittadine, militari, religiose e civilli.

26 settembre 2023

⛴️ MARE NOSTRUM, LA BARCA DELLA LEGALITÀ. Le dichiarazioni del Presidente dell'ARS

 

“Lavoreremo insieme per promuovere la legalità valorizzando il patrimonio culturale e archeologico ancora sommerso, le tante eccellenze artistiche, enogastronomiche e produttive, lungo le coste del nostro Paese, sosterremo questa iniziativa per promuovere l’inclusione e la ricerca, mi farò portavoce nelle sedi istituzionali per facilitare questo processo di rigenerazione, la Sicilia ha il dovere di farlo, per la sua storia e la sua posizione geografica, di essere protagonista di questo progetto culturale, anche in onore di Sebastiano Tusa che ha dato tanto alla Sicilia e all’archeologa marina”, così il Presidente del Parlamento Siciliano, on. Gaetano Galvagno, che ha seguito da vicino e con attenzione gli sviluppi di questo progetto dell’Archeoclub d’Italia sin dall'inizio. 

Inizia quindi sabato 30 settembre 2023 alle ore 9.30, con il varo della m/v Oceanis 473 clipper  | MARENOSTRUM Diké, l'evento, MARE NOSTRUM, avrà luogo al Porto di Catania,  con il patrocinio, appunto, della Presidenza dell’Assemblea Regionale Siciliana. Una nuova avvenuta, uno scopo nuovo, forse inaspettato, per quella barca che per anni ha solo trasportato migranti clandestini e disperati, usati senza scrupoli da scafisti e mafie internazionali. Una barca che solcava il mediterraneo da oriente verso occidente, dalle terre dell’Egeo verso l’Italia. 

La capienza della barca è di 12 posti,  ma sopportava ogni viaggio, centocinquanta passeggeri: uomini, donne e bambini, stipati come sacchi, senza dignità e rispetto con il perenne rischio della morte in mare, come già è avvenuto troppe volte in questi anni. La Guardia di Finanza
è riuscita a intercettare, salvare e poi sequestrare questo “traffico della morte” e quindi restituire alla collettività una barca che doveva invertire il suo destino. Un gesto di civiltà e di umanità. Adesso la barca è stata affidata proprio all’Archeoclub d’Italia che ha una lunga tradizione di mare, l’esperienza per rigenerare e rilanciare questo scafo restituendogli nuova vita e le risorse umane per gestire una nuova missione nei mari del mediterraneo. 

Non solo arte e cultura, anche inclusione con i minori in difficoltà per far vivere ai questi ragazzi -abili e diversamente abili – l’esperienza del mare e dell’ archeologia subacquea, insieme a specialisti e istruttori che l’Archeolcub e Mare Nostrum mettono a disposizione. 

Ma anche conferenze, proiezioni, feste di mare e confronti, letture e teatro. Una barca della legalità e della bellezza che celebrerà Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, ma soprattutto celebrerà e ricorderà le tante e troppe vittime del mare che ogni giorno perdono la vita attraversando per disperazione questa “terracqua” sacra, magica e mostruosa che è il Mediterraneo.

21 aprile 2023

🇧🇹 PALERMO, INCONTRO ARCHEOCLUB NAZIONALE - ASSESSORE AI BB.CC.


A Palermo si è svolto l’incontro tra l’Archeoclub Nazionale e l’assessore ai Beni Culturali e Identità Siciliana. Erano presenti, l'assessore regionale Francesco Scarpinato, il presidente nazionale Rosario Santanastasio e uno dei componenti della direzione nazionale e consigliere della Fondazione Federico II, Francesco Finocchiaro.
 
In quella sede si sono definite le linee programmatiche da seguire e l’impegno dei presenti nel mettere in sinergia le risorse disponibili. Un tavolo di lavoro produttivo che ha guardato con attenzione al tema di “Agrigento 2025” come capitale italiana della cultura, alla valorizzazione dei mari in chiave archeologica, al rapporto tra associazionismo e istituzioni e al contributo che le parti possono mettere in campo.

Il presidente dell’ARS Gaetano Galvagno, promotore dell’incontro, che segue quello di domenica scorsa sull’acropoli di Hybla Major a Paternò, continua il lavoro di territorializzazione dei beni culturali facilitando l’incontro tra le parti sociali e culturali. 

Soddisfazione è stata espressa da Rosario Santanastasio per i risultati raggiunti e per quanto prospettato al tavolo di lavoro, il quale ha dichiarato: “Apprendo con grande gioia la notizia della nomina di Francesco Finocchiaro nel Consiglio d’Amministrazione della Fondazione Federico II. L’architetto si è sempre contraddistinto per la passione e per competenza”. 

Francesco Finocchiaro sottolinea che solo attraverso un progetto di rete, che veda coinvolti enti e associazioni, si può avviare un importante dialogo sui beni culturali in Sicilia, volano importantissimo per l'economia turistica, campo comune su cui investire.
 

09 novembre 2022

🖼️ PATERNÒ: I CAMBIAMENTI CLIMATICI DELLA CULTURA. IULIA FLORENTINA


 La conferenza su Iulia Florentina, la bambina cristiana di Hybla, è l'occasione per rilanciare ad alto livello la sensibilità culturale di una città amorfa. Organizzata del XII vicariato e dall'Archeoclub Hybla Major, con il patrocinio dell'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA e dell'Arcivescovato di Catania, ha un parterre di alto profilo, i docenti universitari Cristina Soraci e Vittorio Rizzone e le conclusioni dell'arcivescovo di Catania mons. Luigi Renna.

Una iniziativa, questa, che sarà rilanciata da Rai Cultura e che pone Paternò, finalmente al centro del  dibattito culturale nazionale come merita.

La conferenza con la cornice maestosa dell'Acropoli, trascurata da anni, che è stata proposta, proprio dall'Archeoclub organizzatore, per essere acquisita al patrimonio dell'UNESCO, così come evidenziato dalla stampa nazionale con pagine dedicate, completa il quadro veramente importante di questa iniziativa che già fa discutere parecchio nei luoghi che contano.

Ideata e organizzata esclusivamente dall'associazionismo sensibile, così come si nota, che ha trovato sponda nel Parlamento Siciliano e che della valorizzazione dei beni culturali collegati al turismo, vorrebbe farne motivi per rilanciare anche interessi economici a beneficio della Città, che possiede tali tesori. 

27 aprile 2022

✅ VIRGOLINI E PANNITTERI INCONTRANO L'ARCHEOCLUB SULLE 10 PROPOSTE DI PROGRAMMA

 


Due dei candidati sindaci alla guida di Paternò hanno chiesto all'Archeoclub Iblamajor un incontro per discutere i 10 punti di proposta che l'associazione aveva pubblicamente indirizzato a tutti i candidati. Ma solo due hanno risposto richiedendo il confronto. Questo la dice lunga rispetto alla sensibilità culturale, di chi sta correndo per il governo della città. Al di là delle dichiarazioni propagandistiche di qualche sindaco uscente, i fatti sono questi. 
Per amor di cronaca, qualche giorno fa uno dei candidati a sostegno di Virgolini, Paolo Di Caro, aveva fatto una clip sottolineando  la mancanza di sensibilità culturale dell'amministrazione in carica. Qui di seguito riproponiamo proprio questo intervento:

16 aprile 2022

ARCHEOCLUB IBLA MAJOR PATERNÒ: Ecco i dieci obiettivi strategici

1. Promuovere la ricerca, la tutela e la valorizzazione del territorio e delle sue risorse storiche e contemporanee.

2. Realizzare un progetto complessivo di rifunzionalizzazione del patrimonio cultuale e ambientale, inteso come sistema reticolare. Attraverso il recupero dei contenitori, della mobilità storica, dei siti naturalistici e archeologici disseminati nel territorio.

3. Fare rientrare i reperti conservati in musei e depositi – tra la Sicilia e il resto del mondo – come gli argenti di Paternò – predisponendo un museo archeologico in città, promuovendo e sostenendo le campagne di scavi sull’Acropoli e nelle sue adiacenze coinvolgendo l’associazionismo culturale per la gestione dei luoghi della cultura e della ricerca.

4. Rendere accessibile i nodi principali dell’armatura culturale e ambientale attraverso la mobilità pubblica (metro-bus), i corridoi biologici, le piste ciclabili e il trasporto elettrico privato, sostenendo una maggiore connessione con la città metropolitana e puntando sulla rete delle polarità afferenti a: sport, cultura, scuola, parrocchie e natura. Realizzare un progetto turistico integrato, in un’ottica più ampia, all’interno del sistema metropolitano e della Sicilia orientale, direttamente connesso alla mobilità geografica, anche riattivando la ferrovia delle arance ad ovest dell’Acropoli.

5. Costituire un parco urbano sull’acropoli e un eco museo della Fabaria-Francigena per coordinare le azioni di ricerca, tutela e valorizzazione. Rendere fruibili gli acquedotti storici, le Salinelle, le sorgenti e i manufatti puntuali, compreso il patrimonio rurale con le sue masserie, i terrazzamenti agricoli, le stradelle interpoderali e gli impianti idrici storici.