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04 maggio 2024

⚡ GAETANO GALVAGNO, NON SUNU TUTTI I STISSI


 “I deputati che si assenteranno in occasione di votazioni sia all'Assemblea Regionale Siciliana che nelle commissioni riceveranno una sanzione di 180 euro e potranno chiedere non più due congedi al mese ma soltanto uno”. E' quanto sottolinea il presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno, che spiega: “Ho voluto fortemente che questo provvedimento entrasse vigore proprio nella giornata della Festa dei Lavoratori come segno di rispetto verso i siciliani che spesso svolgono le loro mansioni in condizioni difficili o, peggio ancora, non hanno neanche un lavoro. La presenza in Aula per l'approvazione di buone leggi è ciò che i cittadini si aspettano da noi, è il minimo che possiamo fare, è un dovere. Voglio ricordare che questa decisione delle sanzioni è stata votata all'unanimità in Consiglio di Presidenza, a conferma della volontà di intraprendere un'azione di rigore che è di tutte le forze politiche dell'Assemblea regionale siciliana. Credo sia un bel segnale che diventa un atto concreto in un giorno che è ricco di significato”.

(Fonte: Ufficio Stampa Assemblea Regionale Siciliana)

08 aprile 2024

🔴 IL MITO DI SOFONISBA ANGUISSOLA RIVIVE A PATERNÓ


UN INCONTRO CULTURALE CELEBRA LEI E LA SUA “MADONNA DELL’ITRIA”


IL 12 APRILE I MASSIMI ESPERTI ITALIANI E STRANIERI LA RACCONTANO INCONTRANDOSI NELL’EX MONASTERO DI SAN FRANCESCO ALLA COLLINA


Gli occhi della cultura e dell’arte internazionale sono puntati su Paternò. L’ingegno pionieristico e artistico della pittrice Sofonisba Anguissola verrà raccontato da esperti nazionali, internazionali e cultori venerdì 12 aprile alle 17 nell’ex Monastero di San Francesco alla Collina, a Paternò.

Ad organizzare l’incontro culturale, dal titolo “Insieme per Sofonisba”, è l’Assemblea regionale siciliana e la Fondazione Federico II con la preziosa collaborazione del comune di Paternò, della Chiesa di Santa Maria dell’Alto, dell’Istituto Cervantes di Palermo, dell’Accademia di Belle Arti di Catania con il patrocinio dell’Ambasciata di Spagna.

Non paia la scelta di Paternò, come sede dell’incontro, casuale. Dalla fine del 2023, infatti, due dei dipinti più celebri della pittrice cremonese, la Madonna dell’Itria e la Madonna della Raccomandata sono esposti nella cappella realizzata all’interno dell’ex Monastero San Francesco alla Collina.

L’iniziativa mira a ricomporre il patrimonio artistico legato alla pittrice che con il suo talento e la sua vita segnò il percorso di un’affermazione femminile in tempi difficili.

13 marzo 2024

CEFPAS, Valentina Chinnici (PD) È FACILE SALIRE SUL CARRO DELLA VITTORIA

 


Valentina Chinnici deputata ARS del PD: «L’impugnativa della legge di stabilità della Regione Siciliana da parte del governo nazionale riconosce quanto avevo denunciato nell’agosto scorso, con un’interrogazione parlamentare, sui forti dubbi di legittimità relativi alle assunzioni avviate dal Cefpas Come sostiene l’impugnativa  la legge di stabilità regionale avrebbe consentito al Cefpas di espandere illegittimamente l’area del perimetro sanitario, tracciato dalla disciplina contabile nazionale di cui all’art. 20 del d.lgs. n. 118 del 2011, incidendo, innanzitutto sulle modalità e quantità del finanziamento dei Livelli Essenziali di Assistenza. Tale disposizione sempre secondo quando si legge nell’impugnativa viola l’articolo 117 della Costituzione ponendosi in contrasto con il principio di contenimento della spesa pubblica».

Ricordiamo a tutti che l'on. Chinnici, ben dopo la pubblicazione dei nostri articoli, ha presentato un'interrogazione al governo non riuscendo ad avere dall’Assessore Volo una sola chiara risposta inequivocabile che avrebbe fugato (?) ogni dubbio sulla liceità delle azioni messe in campo dalla gestione Sanfilippo nella sua complessità. In subordine evidenziare e condannarne gli aspetti più salienti e rimuoverlo dall’incarico. 

E che fa la Chinnici dopo il silenzio complice dell'assessore Volo, nulla, solo accidia. Non solo ma assiste passivamente al voto favorevole del proprio partito senza mostrare alcuna reazione di dissenso. Basta con la politica dei parolai. Adesso è troppo facile dire l'avevo denunciato e salire sul carro dei vincitori. I siciliani non sono cretini. Noi nemmeno.

08 febbraio 2024

Regione Siciliana, Cracolici: "Se hanno la maggioranza hanno ragione a prescindere dal merito? No Presidente"


 Un intervento magistrale all'ARS di Antonello Cracolici che intervenendo su due progetti di legge fa un'analisi perfetta nel merito.
Noi qui vi proponiamo un passaggio per sottolineare che non solo sui due DDL accade questo ma anche per altre norme esitate, ascoltiamo prima:


Abbiamo estratto solo questo dal resto dell'intervento giacché qui si esprimono concetti di carattere generale ineccepibili ed applicabili ad altre situazioni, ma questo prurito etico non è stato sottolineato per altre norme "porcate" così come definito dal censore De Luca, l'hanno votata quella legge che serviva a qualche collega. Ci riferiamo al caso che abbiamo preso in consegna, il caso CEFPAS, che ne dice l'on. Cracolici di darci il suo parere? Attendiamo.



14 gennaio 2024

👁️👁️ FINANZIARIA REGIONALE TRA LUCI E OMBRE


Interessante analisi sulla finanziaria regionale fatta su IL PUNTO a Telecolor, trasmissione moderata da Luca Ciliberti.
Senza dubbio l'approvazione dello strumento finanziario, senza ricorrere all'esercizio provvisorio dopo oltre 20 anni, è un fatto straordinario il cui merito va principalmente al Presidente dell'ARS Galvagno, nell'opera di mediazione tra tutte le forze politiche e che senza indugi ulteriori immetterà nel tessuto sociale, imprenditoriale e degli enti locali un flusso economico importante per la Sicilia e i siciliani.
Detto questo non possiamo essere ciechi e omertosi nel non sottolineare che questo governo regionale, tramite il maxi emendamento, ha nelle pieghe della legge messo anche mance e mancette per tutti, maggioranza e opposizione, anche ad personam.
Da qualche tempo ci siamo interessati del caso scandaloso della gestione del CEFPAS e dell'emendamento, come definito da Cateno De Luca "porcata" e oggetto da alcune interrogazioni sia di maggioranza che di opposizione, ma che alla fine, poi, è stato votato da tutti in nome del "volemose bene", di uno scambio di favori tra parlamentari. È inciucio?
Di altro non parliamo, ne hanno parlato in trasmissione e tanto ci basta. Al resto penserà la Corte dei Conti e la Corte Costituzionale che per un caso analogo ha cassato la norma.



11 gennaio 2024

🇧🇹 ARS, IL PRESIDENTE GALVAGNO DOPO 21 ANNI FA RISPETTARE I TEMPI DELLA FINANZIARIA

 


Non entriamo nel merito della manovra finanziaria, ma per la prima volta negli ultimi decenni, il parlamento siciliano approva la finanziaria in tempi europei.
Gaetano Galvagno: «L'Assemblea regionale siciliana ha approvato il bilancio e la Finanziaria senza fare ricorso all'esercizio provvisorio. Un risultato che è il segno più visibile della serietà di questo parlamento. Un parlamento che si è imposto dei tempi e li ha rispettati, nell'interesse dei siciliani. E i lavori della finanziaria di quest'anno dimostrano che la sintonia tra le varie forze politiche permette di superare qualsiasi genere di ostacolo.
L'approvazione nei termini previsti dalla legge dovrebbe rappresentare la normalità, ma negli anni passati questo obiettivo raramente era stato centrato. Da presidente dell'Ars voglio ringraziare tutti: il Presidente della Regione e tutto il governo che non ha fatto mancare il suo apporto in Aula, i deputati di maggioranza e di opposizione che hanno mostrato grande senso di responsabilità, gli Uffici e gli assistenti tutti dell'Ars che hanno lavorato senza sosta per consentirci di giungere al traguardo. Questa è una pagina di buona politica che riguarda tutti, senza steccati e senza divisioni. L'anno prossimo, proveremo a fare ancora meglio».

29 dicembre 2023

🔴 CORTE DEI CONTI, IN ARRIVO PROVVEDIMENTI PER DANNI ALLA REGIONE

 

Natale 2023 è appena passato e ci si accinge a festeggiare l’arrivo dell’anno nuovo. Passate le ultime festività che la befana porterà via, di li a poco, arriverà la prima delle scadenze elettorali, le Elezioni Europee 2024. 

Una scadenza elettorale che potrebbe radicalmente ridisegnare il quadro della maggioranza di governo, nazionale e regionale, che vede impegnate forze di maggioranza e di opposizione nella ricerca dei candidati più carismatici e soprattutto più capaci di attrarre consensi.

Dopo le europee certamente cambieranno tanti equilibri e la politica politicante fatta di proclami annunci inaugurazioni e festini dovrà fare i conti anche con gli elettori e con i primi bilanci delle scelte messe in campo.

In Sicilia, all’ARS, la Finanziaria giace, inerme, probabilmente per consentire a qualche mediatore di trovare, tra un panettone ed una bottiglia di spumante, accordi ed equilibri per approvare di tutto e di più, per affossare ancor di più la Regione Siciliana.

Ma mentre loschi figuri si muovono tramando a danno dei siciliani arriva prepotente la notizia che la Procura della Corte dei Conti, sul famoso caso Nomura, certifica che la Regione Siciliana ha subito un danno da 116 milioni per i derivati ​​stipulati nel 2005 e rinegoziati nel 2006 in contrasto con le previsioni di legge e privi di una reale funzione di protezione dalle variazioni dei tassi. 

E chiama in causa la stessa NOMURA ed anche un nutrito gruppo di Dirigenti e Funzionari Regionali. Il Ragioniere generale all’epoca dei fatti, Marcello Giacone, dirigente nello staff del Ragioniere generale. Cosimo Aiello, dirigente; Filippa Maria Palagonia, dirigente; Giovanni Ravì, funzionario direttivo.

Questa azione della Procura della Corte dei Conti, ancorché oggettivamente tardiva, visto che i fatti
contestati si riferiscono al 2005-2006 (Governo Cuffaro), è però un grande monito che arriva al cuore, e nelle tasche, di politici e burocrati nel momento in cui questi sono chiamati a discutere ed approvare diversi articoli, contestati, della finanziaria.

Le responsabilità delle malefatte alla fine vengono accertate e chi ha sbagliato deve pagare per i danni causati alla Regione e per gli abusi perpetrati. E pagano tutti i soggetti coinvolti, sia quelli che di fronte a evidenti porcherie hanno preferito compiacere una certa politica corrotta, che quelli che hanno avallato le nefandezze perpetrate girandosi dall’altro lato, divenendo anche loro complici passivi.

Un monito che incombe sulla finanziaria regionale e sulle scelte e comportamenti di alcuni parlamentari regionali, che qualcuno ritiene molto impegnati a fare marchette, a cercare mancette, a favorire amici e parenti del potente di turno, a fare carne di porco (per citare una frase celebre dell’On. De Luca) di enti regionali, piuttosto che a fare gli interessi della Regione Siciliana e dei siciliani tutti.

Noi da sempre abbiamo aperto gli occhi ai nostri lettori, raccontando tutte le nefandezze che ci hanno documentato e mettendoci la faccia nello sputtanare burocrati collusi e politici clientelari, e lo faremo ancora in ogni sede opportuna.

Siamo stati oggetto di denunce e querele e probabilmente lo saremo ancora ma, nelle sedi opportune, abbiamo sempre dimostrato, atti alla mano, che quanto abbiamo raccontato è la verità.

Certamente siamo ironici, irriverenti. facciamo il nostro lavoro in maniera pungente, talvolta pressante, ma siamo compiaciuti nel sapere che alla fine la giustizia arriva sempre, anche tardivamente, ma arriva. 

Allora ci sentiamo confortati dal fatto che il nostro lavoro non è stato inutile e che la nostra perseveranza è stata premiata, ma ancor di più premiato è stato il coraggio di chi si è fatto carico di darci spunti, documenti, raccontato fatti, evidenziato coinvolgimenti, consentendoci di fare il nostro lavoro al meglio e di tutelare gli interessi della Sicilia e dei siciliani tutti. Per buona pace dei loschi figuri che la politica foraggia per farsi servire in dispregio di tutto. Adesso, anche se la politica continuerà a fare le proprie porcate, noi passeremo ad altro stadio d'intervento.

17 dicembre 2023

🔴 CEFPAS, NEL MIRINO L'EMENDAMENTO "PORCATA" PER CERCARE DI SANARE ILLEGITTIMITÀ

Oggi siamo qui a rammentarvi che qualche anno fa (Governo Cuffaro in carica tra il 2005 e il 2006) 17 vostri colleghi deputati che hanno votato in commissione sanità per il potenziamento del parco ambulanze ed il conseguenziale aumento del numero dei soccorritori del servizio regionale del 118 sono stati condannati dalla Corte dei Conti  a pagare circa 730 mila euro pro capite. 

Vi rammentiamo ancor di più che tutti voi complici sarete chiamati a rispondere, in concorso, delle illegittimità e dei danni erariali perpetrati dal Management del CEFPAS.

La Corte dei Conti sembrerebbe avere già aperto un copioso fascicolo su tutta una serie di presunte illegittimità messe in atto nei quattro anni appena trascorsi della gestione Sanfilippo. 

Ed ognuno dei politici che oggi stanno in qualche modo mettendo il bollino di legalità a quanto di peggio messo in campo al CEFPAS saranno chiamati a rispondere contabilmente, civilmente e (fors’anche) penalmente.

15 dicembre 2023

🇧🇹 NON SUNU TUTTI I STISSI




 CATENO DE LUCA: "Qualcuno sostiene che saremmo in contrapposizione per la prossima presidenza della regione siciliana! Intanto con il Presidente del Parlamento Siciliano, Gaetano Galvagno, c’è piena sintonia, perché sta cercando di frenare con grande equilibrio le incursioni di una maggioranza di governo sempre più spavalda che prende schiaffi ad ogni tentativo di forzare le regole del leale confronto parlamentare.

Le forze politiche di opposizione alle destre siciliane hanno riscritto in commissione bilancio gran parte della legge di stabilità paralizzando la prova muscolare del governo Schifani ma consentendone l’approvazione della stessa in tempi celeri.

Ho gia detto al Presidente Galvagno che non è mia intenzione passare le festività natalizie a correggere le stronzate che il centrodestra ci riproporrà in aula con la pretesa di chiudere tutto entro il 31 dicembre appellandosi al nostro senso di responsabilità come se all’orizzonte ci fossero delle scadenze da onorare.

Mi permetto di dire che possiamo lavorare fino al 23 dicembre per riprendere i lavori dal 7 gennaio e chiudere prima del 15 gennaio evitando così il ricorso all’esercizio provvisorio per non danneggiare l’economia sicilia.

Resta inteso che il presidente Renato Schifani deve preliminarmente venire in Parlamento per spiegare a che titolo ha dato a Matteo Salvini oltre 2 miliardi di euro per finanziare il ponte sullo stretto di Messina sottraendoli dal fondo sviluppo e coesione per opere vitali per la Sicilia.

Comunque, se la sfida sarà con Gaetano Galvagno sarò felice ed onorato di competere con una gran persona perbene".

Non altro da aggiungere, condividiamo.

ARTICOLO COLLEGATO: 


15 novembre 2023

🇧🇹 ARS, LA SANATORIA SOSPETTA NASCOSTA TRA LE PIEGHE DELLA MANOVRA FINANZIARIA

 


Appello al Presidente Galvagno

All'inizio della legislatura si era esclusa la possibilità di inserire e varare norme contenenti codicilli omnibus per far passare aspetti reconditi anche di norme ad personam. Così però non è. Il bizantinismo gattopardesco trova, oggi come sempre,  continuità nella sicilianità politica deleteria. Vediamo che succede proprio oggi nel Parlamento Siciliano, ci pensi lei, Presidente che ha sempre dimostrato buon senso. Stralciare!

I CIALTRONI DELLA POLITICA COLPISCONO ANCORA. 

Più posti per gli amici e stabilizzazione per tutti, parenti e mogli


Anche oggi torniamo a parlare di CEFPAS.

Con il nostro articolo del 16 ottobre u.s. dal titolo  “Il Problema del CEFPAS è il traffico” abbiamo anticipato che, per scongiurare le conseguenze, in termini di danno erariale e di abuso (con la nuova formulazione di legge) la politica politicante che ha sostenuto il CEFPAS e la sua gestione illuminata degli ultimi anni, si è data un gran da fare per mettere una pezza alle “leggerezze dolose” messe in campo dal Direttore del Centro e dai suoi sodali (anche in ambito di revisione controlli) nelle assunzioni di personale con qualifiche dirigenziale e non dirigenziale.

Infatti il CEFPAS, pur non essendo un Ente del Servizio Sanitario Regionale, si è avvalso delle prerogative di cui al D.Lgs 502/92 ed ha applicato il CCNL Sanità Pubblica per dare luogo ad una lunghissima serie di assunzioni, che diversi indicano come clientelari, creando i presupposti per una possibile stabilizzazione dei precari assunti, avvalendosi delle prerogative riconosciute dalla normativa nazionale in materia di stabilizzazioni del personale impiegato nel periodo pandemico da COVID.

In occasione dell’articolo del 16 ottobre abbiamo recuperato il DDL governativo con oggetto “Norme per il riordino del Servizio Sanitario Regionale” in parziale modifica della legge regionale 5 del 2019, poi burrascosamente ritirato dal governo regionale per le critiche ricevute, che al comma 4 dell’art. 6 tentava maldestro di fare diventare il CEFPAS ente del Servizio Sanitario Regionale.

18 ottobre 2023

❗INTERVISTA AL PRESIDENTE DELL'ARS GAETANO GALVAGNO

 


Riprendiamo l'articolo di Salvo Cataldo per LiveSicilia che ci sembra molto interessante

PALERMO – La fiducia nella “lungimiranza” del presidente della Regione, “che saprà scegliere sicuramente gli uomini migliori” per la sanità siciliana, ma anche la necessità di formulare un consiglio, pur con tutto il garbo istituzionale del caso, al vicino di casa di Palazzo d’Orleans: “Sarebbe forse più prudente attendere la conclusione delle selezioni per i direttori sanitari e amministrativi”. A due settimane dalla scadenza dei commissari delle aziende sanitarie e ospedaliere, il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gaetano Galvagno, osserva da Torre Pisana alle diatribe interne alla maggioranza di centrodestra sulle nomine dei direttori generali. “Spero che questa litigiosità, che molte volte è anche strumentale e alimentata, possa concludersi”, confida. E sul ddl Province Galvagno raccomanda cautela: “Bisogna reintrodurle ma il percorso va concordato con Roma”.

26 settembre 2023

⛴️ MARE NOSTRUM, LA BARCA DELLA LEGALITÀ. Le dichiarazioni del Presidente dell'ARS

 

“Lavoreremo insieme per promuovere la legalità valorizzando il patrimonio culturale e archeologico ancora sommerso, le tante eccellenze artistiche, enogastronomiche e produttive, lungo le coste del nostro Paese, sosterremo questa iniziativa per promuovere l’inclusione e la ricerca, mi farò portavoce nelle sedi istituzionali per facilitare questo processo di rigenerazione, la Sicilia ha il dovere di farlo, per la sua storia e la sua posizione geografica, di essere protagonista di questo progetto culturale, anche in onore di Sebastiano Tusa che ha dato tanto alla Sicilia e all’archeologa marina”, così il Presidente del Parlamento Siciliano, on. Gaetano Galvagno, che ha seguito da vicino e con attenzione gli sviluppi di questo progetto dell’Archeoclub d’Italia sin dall'inizio. 

Inizia quindi sabato 30 settembre 2023 alle ore 9.30, con il varo della m/v Oceanis 473 clipper  | MARENOSTRUM Diké, l'evento, MARE NOSTRUM, avrà luogo al Porto di Catania,  con il patrocinio, appunto, della Presidenza dell’Assemblea Regionale Siciliana. Una nuova avvenuta, uno scopo nuovo, forse inaspettato, per quella barca che per anni ha solo trasportato migranti clandestini e disperati, usati senza scrupoli da scafisti e mafie internazionali. Una barca che solcava il mediterraneo da oriente verso occidente, dalle terre dell’Egeo verso l’Italia. 

La capienza della barca è di 12 posti,  ma sopportava ogni viaggio, centocinquanta passeggeri: uomini, donne e bambini, stipati come sacchi, senza dignità e rispetto con il perenne rischio della morte in mare, come già è avvenuto troppe volte in questi anni. La Guardia di Finanza
è riuscita a intercettare, salvare e poi sequestrare questo “traffico della morte” e quindi restituire alla collettività una barca che doveva invertire il suo destino. Un gesto di civiltà e di umanità. Adesso la barca è stata affidata proprio all’Archeoclub d’Italia che ha una lunga tradizione di mare, l’esperienza per rigenerare e rilanciare questo scafo restituendogli nuova vita e le risorse umane per gestire una nuova missione nei mari del mediterraneo. 

Non solo arte e cultura, anche inclusione con i minori in difficoltà per far vivere ai questi ragazzi -abili e diversamente abili – l’esperienza del mare e dell’ archeologia subacquea, insieme a specialisti e istruttori che l’Archeolcub e Mare Nostrum mettono a disposizione. 

Ma anche conferenze, proiezioni, feste di mare e confronti, letture e teatro. Una barca della legalità e della bellezza che celebrerà Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, ma soprattutto celebrerà e ricorderà le tante e troppe vittime del mare che ogni giorno perdono la vita attraversando per disperazione questa “terracqua” sacra, magica e mostruosa che è il Mediterraneo.

15 agosto 2023

GAETANO GALVAGNO E L'OPERA DEI PUPI, IL PATROCINIO DEL PRESIDENTE DELL'ARS



Gaetano Galvagno: «La mostra "Donne, eroine e dame all'Opera dei Pupi. I cento anni della Marionettistica dei Fratelli Napoli di Catania", organizzata dall'Associazione Sikarte e patrocinata anche dalla Presidenza dell'ARS, si trova in permanenza a Modica a Palazzo De Leva fino al 22 ottobre 2023.
La tradizione dell'Opera dei Pupi e la straordinaria storia della marionettistica dei Fratelli Napoli di Catania che con questo progetto espositivo concentra il focus sul ruolo della donna nel repertorio teatrale e nella messinscena degli spettacoli sono meritevoli di particolari attenzioni perché valorizzano il ricco patrimonio storico e antropologico delle nostre tradizioni. Complimenti alla mia amica Graziana Papale».



 

28 giugno 2023

🇧🇹 Ars, oltre due milioni ai comuni con siti archeologici. Galvagno, De Luca, Falcone hanno avuto ragione

 

Cinquecento mila euro subito come ristoro per «potenziare i servizi di viabilità, di sicurezza, di decoro urbano e di raccolta e smaltimento dei rifiuti prodotti“ ai Comuni, dove insistono i parchi archeologici, e un milione e 650 mila euro nel biennio 2024-2025. E’ il contenuto dell’emendamento del governo, a firma del ragioniere generale, che dovrebbe essere agganciato al collegato alla finanziaria, domani all’ordine del giorno della seduta dell’Ars.

25 giugno 2023

⛔️ SCHIFANI TRAVOLTO DAL CASO TAORMINA

Scontro Galvagno - Schifani: "Serve un cambio di passo". Muro contro muro fra il presidente dell'Ars e quello della Regione. Arriva l'emendamento sui parchi archeologici. Il 28 giugno ci sarà la resa dei conti, Schifani ha riscritto l’emendamento, individuando anche i fondi a copertura. Decide l'aula e poi...

24 giugno 2023

🇮🇹 REGIONE SICILIANA, A OGNUNO IL SUO, GALVAGNO METTE ORDINE ALLE COSE

In una puntuale intervista di Mario Barresi, il Presidente dell'ARS fa il punto sul presunto cortocircuito tra ARS e Governo Regionale. Non aggiungiamo altro... per adesso.

13 maggio 2023

🇧🇹 ARS, Galvagno: "Si lavori di più". L'intervista di Roberta Fuschi

Che dire di più di quanto letto. Il Presidente Gaetano Galvagno, che il 15 febbraio ha compiuto 38 anni, dimostra essere di una maturità politica non comune oggi. Certo è cresciuto a pane e politica coniugando la determinazione e la moderazione. Però non siamo qui a fare alcun panegirico, anche se qualche giorno fa abbiamo confessato ad alcuni amici che osservando il panorama ci convinciamo sempre più che il giovane Presidente sia un Highlanders della politica (come foto sotto 😎) e che alla fine ne resterà solo uno. Buona lettura.

CLICCA E LEGGI L'INTERVISTA DI ROBERTA FUSCHI PER LIVE SICILIA