Alle ore 12 è salpata da Catania la motovela della legalità. Era l’imbarcazione con la quale gli scafisti trafficavano persone, era la barca dei migranti, della sofferenza, dell’illegalità, della clandestinità.
In Sicilia barca sequestrata agli scafisti, trasportava persone come fossero sacchi! Marenostrum Dike ha iniziato il suo primo viaggio con il supporto della Guardia Costiera.
Rosario Santanastasio, Presidente Nazionale Archeoclub: “Era la barca degli scafisti, dei criminali, adesso sarà la barca della cultura della legalità. Quando la Guardia Costiera l’ha intercettata c’erano condizioni disumane. La Procura della Repubblica di Ragusa ha dato in custodia definitiva ad Archeoclub D’Italia, l’imbarcazione confiscata ai criminali che per anni hanno disseminato sofferenza con un vero traffico umano, di persone, un traffico di morte, potremmo dire. Con questa barca daremo la possibilità ai giovani, un tempo a rischio delinquenza, di conoscere una vita nuova, di conoscere il patrimonio ambientale e archeologico sottomarino ma anche naturalistico della nostra Italia.
