AGI LIVE

25 luglio 2020

Catania: "Far West" corso Sicilia: lo spaccio di droga è di sinistra? Il Video


di iena marco benanti


C'è la signora avanti con gli anni che si trova davanti il portone di casa due persone che fanno sesso in mezzo alla strada. C'è il padre di famiglia che quando parcheggia la sera si vede spuntare davanti due o tre ragazzi che gli girano attorno. Ci sono le risse a colpi di bottiglia, con annesso sangue sulle strade, ma soprattutto c'è lo spaccio a cielo aperto e la prostituzione di strada, in mezzo a tante altre illegalità, alimentate anche da un'immigrazione irregolare e di massa. Un pezzo di città, corso Sicilia e strade adiacenti, è ridotto così da anni.

24 luglio 2020

MARAVIGNA - POGLIESE, AMICI CONTRO



Avevo deciso di astenermi da ogni commento sulla sentenza di condanna comminata a Salvo Pogliese.
Mi sembrava ingiustificato il capo di imputazione 2 anni fa quando decisi di sostenerlo nella sua candidatura, non cambio idea adesso che non lo sostengo più per la sua incapacità, o mancanza, di volontà di realizzare il programma politico sul quale è stato cercato e trovato il consenso degli elettori catanesi.

19 luglio 2020

DI MAIO SCRIVE AL FATTO. "NOI CON QUESTA VENIAMO ADDIRVI"


Riceviamo da Riccardo Pedrizzi e pubblichiamo.
Sono stato tentato di scrivere al Direttore de “Il Fatto Quotidiano” Marco Travaglio per chiedergli conferma che la lettera pubblicata ieri sul suo giornale a firma del Ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, fosse autentica o se si trattasse di uno scherzo, di un brutto scherzo, visto che i rapporti trai due non sono più idilliaci come nel passato. Non era possibile – mi chiedevo – pur essendo ormai tutti noi abituati alle consuete, quotidiane, sciocchezze del ministro napoletano, ai suoi strafalcioni grammaticali, ai suoi errati riferimenti storici, che avesse scritto una lettera cosi zeppa di errori che qualsiasi maestra elementare avrebbe sottolineato con la matita blu.

A RISCHIO STIPENDI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE?



Il governo non riesce a spostare le scadenze del 20 luglio al 30 settembre. Se ne rende conto chiunque che la causa può solo essere una: la cassa è vuota e non ci sarebbero i soldi per pensioni e stipendi.

CHIUDONO LE IMPRESE? CAMBINO LAVORO ... CHE NON C'E'



di Francesco Sorace per Il Tempo
«Questo lo dice lei». Ci è abituata Laura Castelli a negare l’evidenza. E in televisione la viceministra dell’economia è abituata ad azzuffarsi. Anzitutto con se stessa. Una volta se la prende con un economista come l’ex ministro Padoan, poi è capace di infilzare i ristoratori che «devono cambiare mestiere». Ma se puoi smentire un giornale, è difficile farlo di fronte alla forza delle immagini televisive. Parlano e dicono tutto. Eppure, i Cinque stelle ieri si sono scatenati contro Il Tempo. La colpa di Franco Bechis, nostro direttore, è stata quella di aver raccontato quel che ha ascoltato a Tg2 post assieme a tantissimi italiani.

18 luglio 2020

CATANIA: CORSO SICILIA PORTO FRANCO E ALLA SICUREZZA CI PENSANO I RESIDENTI


LO STATO RINUNCIA A CORSO SICILIA: UN QUARTIERE TOTALMENTE IN MANO ALLA MAFIA NIGERIANA ( prostituzione ) E GAMBIANA ( spaccio di droga) : Questo è quello che accade ogni sera all’incrocio tra la via Luigi Sturzo e la via Luigi Rizzo. IL VIDEO

06 luglio 2020

GRILLO: "5 STELLE E PD UNITI"



L'ultima volta che, in estate, Beppe Grillo ha detto la sua, ha cambiato la storia politica dell'Italia. Ha fatto andare di traverso il mojito a Matteo Salvini e ha battezzato il governo M5S-Pd. Ed è pronto a farlo di nuovo, a breve. Il capo politico pro-tempore Vito Crimi, uno dei pochi che con il garante del M5S ha contatti costanti, sta dicendo a parlamentari e ministri di farsi trovare pronti: «Prima della fine di luglio Beppe farà una delle sue uscite».

05 luglio 2020

IN RICORDO DI MAURO MELLINI


Pochi giorni dopo la scomparsa di Alfredo Biondi ci lascia anche Mauro Mellini un altro dei dei mostri sacri dell’avvocatura italiana ( e deputato eletto nel collegio di Catania nella X legislatura) a cui mi lega un trentennale rapporto di devota amicizia e ammirazione. E non è bello vedere andare via da questo mondo figure carismatiche del garantismo italiano mentre il somaro Bonafede continua a sedere sulla poltrona di ministro di Grazia e Giustizia. L’ultima sua battaglia ( e non poteva essere altrimenti) contro l’incredibile riforma dell’istituto della prescrizione che costringe i cittadini a rimanere”sotto processo” a vita.

04 luglio 2020

QUALE GIUSTIZIA???



La sentenza a 3 anni e 8 mesi per Silvio Berlusconi nel processo Mediaset Agrama del 2013 fu "una sentenza clamorosamente sbagliata dal punto di vista giuridico". Secondo Alessio Lanzi, docente universitario di diritto penale  e attuale membro laico del Consiglio superiore della magistratura, quella condanna era "basata su invenzioni dottrinali senza precedenti. Una sentenza inventata, che non stava né in cielo né in terra".

CASO BERLUSCONI: NON C’È PEGGIOR SORDO… di Gian Domenico Caiazza


Che un Giudice di Cassazione, relatore ed estensore di una sentenza confermativa della condanna, abbia voluto insistentemente incontrare l’imputato, per dirgli quanto ingiusta fu la sentenza da lui stesso scritta (ed in verità inusitatamente vergata da tutti i componenti del Collegio in ogni sua pagina), è obiettivamente un fatto anomalo ed eccezionale. Sono dunque legittime, ed anzi doverose, cautela e prudenza nella valutazione di questa vicenda molto, molto particolare.

03 luglio 2020

TONINELLI CI MANCAVA. IL VIDEO





L'ex ministro dei Trasporti Danilo Toninelli perde le staffe e insulta un gruppo di cittadini romani che gli fanno domande al bar.  La scena, ripresa in un video, fa subito il giro della web. Il senatore dei Cinque Stelle si sfoga duramente contro il gruppo di ragazzi prova a chiedere spiegazioni sulla situazione delle concessioni autostradali e soprattutto sulle alleanze con il Partito democratico. Lui si infuria, li insulta e poi scappa via.

VOTARE PER RIFORMARE L’(IN)GIUSTIZIA



di Cesare Alfieri
L’Italia non è una democrazia liberale. È chiaro infatti che ciascun italiano rischi di finire davanti all’Inquisizione e al “plotone d’esecuzione” per le proprie idee, qualsiasi cosa abbia e soprattutto non abbia fatto. La giustizia, in Italia, è ingiusta. È evidente dalle chat dei giudici politicizzati, a cui sono da aggiungere le denunce del giudice della Corte di Cassazione Amedeo Franco sulle sentenze contro Berlusconi. Tutti noi possiamo essere condannati ingiustamente in base al puro arbitrio.

02 luglio 2020

LA ZUPPA DI PORRO DEL 2 LUGLIO

00:00 Ancora strascichi sullo scoop di Quarta Repubblica e del Riformista sull’audio del magistrato che condannò Berlusconi. Quel poveraccio di Marco Travaglio viene rimesso a posto da Sansonetti sulla questione della magistratura. 04:25 Il Giornale è andata a vedere che fine hanno fatto i giudici che condannarono Berlusconi sul processo Mediaset: tutti promossi! 05:15 Repubblica intervista Berlusconi che dice che vuole entrare al governo con una nuova maggioranza… 07:10 Il governo litiga non solo sul condono ma anche sul codice appalti e Conte rinuncerebbe secondo Il Messaggero all’Iva. 09:05 L’inutile caccia al contante e l’ideona per sbloccare le opere pubbliche: punire per l'inerzia i dipendenti pubblici. Questi vivono sulla luna! 11:00 Il flop del bonus vacanze… 11:30 Il governo si gira dall'altra parte sul casino di Hong Kong ma all'ambasciata italiana denuncia i maltrattamenti contro gli animali in Cina. 14:08 Franco Cardini ci spiega giustamente che è un grande errore rinunciare alle sagre. 15:08 Tutti contro Trump ma soprattutto la stampa con un rinato Carrey che ci spiega che l'Italia è stata brava nella gestione del Covid-19, se lo dice lui…

Berlusconi: Intervista di Aldo Torchiaro a Matteo Renzi , "il Riformista", 2 luglio 2020.



L'audio di Amedeo Franco su Berlusconi, reso noto da "Il Riformista" non si sente, a sinistra. Come se in un paio di auricolari una delle due uscite fosse malfunzionante. Non riceve. Ci starebbero provando, assicurano. Ma non riescono. E anche quando dovessero sentirlo, purtroppo non riescono a pronunciare una parola di condanna sull'ammissione palese che le sentenze venivano manipolate ad arte. La sola eccezione è rappresentata da Matteo Renzi. Il leader di Italia Viva nell'intervista che segue mette i puntini sulle i: «Berlusconi va rispettato come uomo ed ex presidente del Consiglio. Le accuse contenute nell'audio de Il Riformista, se confermate, offrono un quadro gravissimo su cui è urgente fare chiarezza».

01 luglio 2020

L'AVV. TAORMINA DENUNCIA I MAGISTRATI: "L'ELENCO E' LUNGO E VIENE GIU' TUTTO"


Sentenza Berlusconi, Palamara: "Conosco pezzi importanti di questa storia"


Palamara tornato a parlare del sistema giustizia che "va profondamente rimeditato e rivisto, è un sistema che fa fatica ad andare avanti". Secondo l'ex presidente di Anm ha "fallito il sistema delle correnti, ha fallito il sistema della spartizione tra correnti", aggiunge Palamara. E spiega:  "Da un lato ha portato i migliori nei posti più importanti d'Italia ma ne ha penalizzati tanti altri esclusi da questo meccanismo ma avrei timore dell'introduzione del sorteggio" per la scelta dei componenti togati del Csm.

L’Anm al Riformista: “Solo noi possiamo distribuire intercettazioni”. CHI HA PAURA DELLA VERITA'?



di Piero Sansonetti "Il Riformista"
Ho sentito centinaia di volte, centinaia di politici, inquisiti, ripetere la stessa frase: «Ho piena fiducia nella magistratura». Beh, spero di non doverla più sentire. È una frase insensata. Insensata da sempre, secondo me; sicuramente da quando è scoppiato il caso Palamara e ancor più sicuramente ora che si è saputo che la sentenza di condanna di Silvio Berlusconi del 2013 era una sentenza sbagliata e forse pilotata (anche il tribunale di Milano, oggi, ha accertato che non c'è stato reato).

"HO DETTO TROJAN, NON TROIA". SGARBI TORNA IN PARLAMENTO DOPO ESSERE STATO CACCIATO. IL VIDEO


In seguito alla goliardica cascata dal Parlamento, Vittorio #Sgarbi torna a parlare in aula, chiarendo alcune delle sue posizioni e rettificando i malintesi che avevano portato alla decisione di Mara Carfagna di buttare fuori il parlamentare del gruppo misto. Ecco il suo intervento: