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28 novembre 2022

🐸 LA PACIFICAZIONE POLITICA E SOCIALE A PATERNÒ

 


Una congiunzione astrale unica potrebbe portare Paternò a raggiungere traguardi inaspettati e farla risorgere come non mai. Ad una rappresentanza parlamentare importante si contrappone un'amministrazione che continua ad amministrare col proprio stile, per la quale non siamo mai stati teneri e alla quale contestiamo oltre lo stile anche lo strabismo politico. Paternò deve essere salvata e per fare ciò occorre una pacificazione politica e sociale. Serve che le forze politiche in campo si siedano scevre da pregiudizi e se è vero che la campagna elettorale è finita è adesso il tempo di operare per il bene comune, questo deve valere per tutti, per tutti, senza parzialità di sorta e senza furberie. Sottolineando, altresì, che maggioranza e opposizione sono ambedue nel recinto del centrodestra. Guardiamo avanti.

 

21 ottobre 2022

IL GIORNO DI GIORGIA

Gli italiani dopo dieci anni hanno deciso che ci deve essere una maggioranza politica di centrodestra, che deve governare. 
Oggi è certamente una giornata storica, dopo sette minuti di colloquio col Capo dello Stato, record assoluto, una donna governerà l'Italia.
Adesso alla prova dei fatti, per una stagione che deve essere pragmatica, lasciando la politica politicante, non è questo il tempo. 
Sia a Roma che a Palermo. Non sono ammessi errori.

 

10 agosto 2022

LA SINISTRA DELLE TASSE.

 


Il Fisco intanto continua a far sentire la sua voce con l'inviio di lettere di compliance che riprenderà a breve. Inoltre va sottolineato il peso delle tasse in busta paga. Un macigno che affossa le tasche di milioni di dipendenti. Ed è per questo motivo che sempre dal Centrodestra arriva la proposta di una flat tax al 15 per cento anche per il lavoratori che non sono autonomi. Attendiamo il voto per capire quale sarà il destino delle nostre tasche in ossequio alla scelta degli elettori. 

18 ottobre 2021

COMUNALI: VINCE L'ASTENSIONE, IL PD BATTE IL CENTRODESTRA, SCOMPARE IL M5S


Il popolo si è rotto. Un'astensionismo mai visto sottolinea la disaffezione dei cittadini rispetto a questa politica. Brevemente. La sinistra vince questo test, certo parziale rispetto all'intero panorama nazionale, anche se si votava nelle grandi città. Ma il centrodestra perde dove aveva già perso alle scorse comunali. Preoccupante, per loro, sono invece  le sconfitte di Varese e Savona, tradizionali territori leghisti. 
Dice bene Sala, sindaco di MIlano del PD, a commento di questa tornata (lo riportiamo nella finestra  accanto 🔜). 
Non vince il centrosinistra, perde il centrodestra, senza una classe dirigente credibile e presentabile. Incredibile è il tracollo del M5S, sempre ininfluente in tutte le città, anche nei territori dove aveva dominato in ogni elezione. Adesso il Movimento è solo il gregario del PD ai quali deve solo portare acqua per guadagnarsi uno strapuntino. Non si può passare dall'essere incendiari per poi diventare pompieri. Magistrale il commento di (In)Clemente Mastella, riconfermato sindaco di Benevento: "Io ero da solo ma con il popolo di Benevento, dall’altra parte c’era l’arca di Noe messa assieme da Letta, un’armata brancaleone, . Da quella parte una squadra che andava dalla destra all’estrema sinistra passando per le logge massoniche, ma la gente ha sconfitto questa logica. È stata una campagna elettorale mai vissuta in vita mia - dice - per il tono, per gli atteggiamenti, per la crudeltà, con una morale perfida. E mi dispiace per le parole che Enrico Letta ha avuto per me quando è stato a Benevento. Ma sono contento così. Letta ha messo contro di me un ex sindaco che prima di andare a letto canta faccetta nera".

 

08 settembre 2021

✅ Operazione verità2. Musumeci, Stancanelli e la "sindrome rancorosa del beneficato"


Perché Raffaele Stancanelli sarebbe il candidato presidente fisiologico del centrodestra dopo Nello Musumeci? La risposta non affonda nell’oceano delle ragioni di una pur plausibile rivendicazione di merito come volgarmente hanno dato a intendere i principali organi di stampa locali o i salotti politici. La risposta risiede piuttosto nei fatti che la storia ci consegna e che portarono all’elezione stessa del governatore oggi in carica.

15 gennaio 2021

ITALIA 23: LA GATTA FRETTOLOSA FA I GATTINI CIECHI


 

UN CONTE DI TROPPO PER IL PD, SAREBBE UNO SHOCK ELETTORALE

 


MA NON C'E' UN CONTE DI TROPPO PER IL PD?  UNA LISTA DEL PREMIER AVREBBE UN EFFETTO SHOCK SUL PD, I "DEMOCRATICI" INFATTI SCENDEREBBERO AL 13%. UNA FOLLIA DI ZINGARETTI & C. CHE STANNO LAVORANDO PER SALVARLO, AVALLANDO L'OPERAZIONE RESPONSABILI. SOLO PER CANCELLARE MATTEO RENZI DALLA SCENA POLITICA CI SEMBRA DAVVERO POCA COSA,  PERCHE' IL CENTRODESTRA CONTINUEREBBE A CRESCERE, CON LA MELONI AL 17%, LA LEGA AL 24% E LA COALIZIONE, SE SI VOTASSE OGGI, OLTRE IL 50%.