Inizia così l'avventura amministrativa della giunta Buttò. Il consigliere Gurgone scrive alle autorità denunciando l'illegittima composizione della giunta comunale, frutto di equilibrismi cencelliani.
Inizia così l'avventura amministrativa della giunta Buttò. Il consigliere Gurgone scrive alle autorità denunciando l'illegittima composizione della giunta comunale, frutto di equilibrismi cencelliani.
L'avevamo scritto nel lontano 26 maggio 🔵🔴S.M.di LICODIA: L'ORGIA DEL POTERE. Ep. 1: "LA TARANTELLA" che una delle possibili cambiali fosse il comandante dei VV.UU. di Licodia. Avevamo sbagliato il soggetto attuatore, ma se tanto mi dà tanto...
Non avevamo certo la sfera di cristallo del mago Othelma ma con il metodo deduttivo, mettendo assieme le notizie, soprattutto quella Bella, siamo riusciti a fare bingo.
Si, la nostra previsione si è avverata, Caruso, oggi, è comandante della Polizia Locale, primo atto del sindaco Buttò, con tanta fretta e nel silenzio di tutti. Bene, man mano vedremo cosa accade e quante cambiali verranno messe all'incasso. Noi siamo qua a fare informazione.
Un giorno di qualche anno fa, la cattomatriarca Tiziana Drago entra in una ricevitoria a Cinque Stelle di Tremestieri e le regalano un “Turista per caso”. Lo gratta e… ZAC! Vola nella capitale ritrovandosi seduta sugli scranni del Senato della Repubblica a fare tappezzeria. Era grillina. Fino a quando l’è convenuto, cioè fino a quando curiose cronache da buvette sussurravano il suo nome come merce di scambio da parte di collega: la fiducia a Conte da Tiziana Drago in cambio di un ministero mai accordato. Forse la senatrice pensava che il ministero fosse a lei destinato e rimasti tutti a bocca asciutta, decide di mollare i Cinquestelle. Senza una casa e una congrua diaria, da reietta nel limbo del Gruppo Misto, non poteva più stare e rivolgendosi a qualche santo in Paradiso (Donzelli), riceve nel giro di poco tempo il miracolo: le si aprono le porte di casa Giorgia Meloni. Nonostante gli sforzi, però, tappezzeria era e tappezzeria è rimasta anche tra i Fratelli d’Italia. Tant’è che a Santa Maria di Licodia la vediamo affiancare Giovanni Buttò, uomo di Luca Sammartino e predicare coerenza, lei che della coerenza ne ha fatto spazzatura (riciclabile da 5S a FdI), per demonizzare il voto disgiunto, che altro non è che esercizio di democrazia nelle scelte come previsto dalla legge. Ma come sempre la paura fa novanta e porta a dei testimonial inappropriati. Pessima scelta e ancor peggio personaggio.
Un grande successo l’APERITALK d Giovanni Trischitta. Apprezzata sia la formula che lo svolgimento. Parliamo del merito e delle soluzioni ai tanti punti programmatici, senza dubbio innovativi rispetto a quanto sentito da altri candidati, i quali si sforzano solo di scopiazzare e male, la propulsione metodologica e di visione di Trischitta.
Ottimo anche l’approccio dei candidati chiamati ad intervenire.
Ma il momento più interessante, dal punto di vista strettamente politico, è stato quando il candidato sindaco Trischitta ha annunciato la nomina di un nuovo assessore. È Giovanni Rasà, laureato in Scienze Politiche, esperto qualificato, affermato in ambito regionale per le politiche sociali e del terzo settore. Sposato con Gretel Caudullo, nota famiglia licodiese, la cui madre è la presidentessa, del costituito ARCHEOCLUB Inessa-Santa Maria di Licodia, importante strumento che coniuga l’interesse per il patrimonio dei beni culturali, della cultura, con attenzione della gestione del territorio e delle sue interconnessioni.
Questa è la politica diversa che piace alla gente e che cammina sulle gambe degli uomini scelti per rappresentarla. Non i soliti noti del recente passato. Idee, programmi, soluzioni, e multitasking, che abbraccia innovazione, tradizione, storia, per proiettare la città verso il domani, a breve, medio e lungo termine, con tutte le soluzioni e le risorse che gli enti sovracomunali mettono a disposizione. Insomma idee chiare.

Uscita prima, in TV, del candidato Gabriele Gurgone come candidato sindaco di Santa Maria di Licodia.
Un’esposizione certamente chiara e competente sui programmi, sulle scelte del passato che lo proiettano nel futuro.
Ma qui non vogliamo affrontare questo tema, bensì, come meglio ci si addice, facciamo le pulci sotto l’aspetto politico strictu sensu.
È indubbio che Gabriele Gurgone sia stato e lo è ancora il delfino del sindaco uscente Mastroianni e alla domanda se la sua candidatura sia in continuità con l’amministrazione uscente… decide di non rispondere, nel senso che: “Si, No, Forse, Ma”.
Poi sceglie di affermare che più che lui in continuità dovrebbero essere quelli che per dieci anni sono stati seduti comodamente al potere e nell’amministrazione Mastroianni, assieme a lui stesso però. Salvo poi fare altre scelte di opposizione, per cambio di casacca, dal PD alla Lega.
E fa i nomi di Giovanni Buttò, per 5anni vicesindaco e per altri 5 presidente del consiglio, eletto con la lista Mastroianni; di Mirella Rizzo, fino a qualche mese fa vice-sindaco di Mastroianni; di Ottavio Salamone che anch’esso vice-sindaco. “Ora non so se c’è più continuità dalla mia parte o dall’altra parte”. Una provocazione.
Ecco le sue dichiarazioni, relativamente a questo punto, di ieri sera su Yvii:
In effetti pensiamo proprio che la continuità sia proprio in re ipsa in ambedue due le cordate Gorgone e Buttò, attendendo una sua replica a questa nostra analisi.
Ascolteremo, però, con attenzione gli altri due candidati, Buttò e Trischitta sulle posizioni politiche e sui programmi.
di Felice Candela
La ventilata alleanza impopolare Caruso-Buttò, la dice lunga come nel laboratorio impolitico di Santa Maria di Licodia si sperimenta tutto e il suo contrario. Curare gli interessi dei cittadini ovvero avere come unico obiettivo, gli interessi personali e la poltrona? Ma partiamo dalle origini. La maggioranza che ha eletto e sostenuto l'attuale (uscente) sindaco era tutta PD e collaterali. Poi il Saltimbanco Sammartino (sol perché UDC-ART.4-PD-LEGA) decide di uscire dal PD e aderire alla LEGA e tutti i suoi seguaci "fuddioti" lo seguirono rompendo così l'asse governativo.
Ed ecco che Buttò, rappresentante sammartiniano doc si mette in proprio per tentare la scalata alla poltrona di sindaco, ma non bastano solo i novelli leghisti per tentare con probabilità di successo la scalata. Quindi si va alla ricerca di alleanze, anche quelle innaturali, pure con quei soggetti che negli ultimi anni vi sono stati forti contrasti, insulti in consiglio (ma su questo ci ritorneremo in seguito), insomma diversità di vedute, non certo sulle idee, ma neppure sui temi che possano interessare la città. Immaginate voi su cosa (anche su questo ci ritorneremo).
Ebbene l'illuminazione mistica arriva sotto la "Murame", il cielo si squarcia, le nubi si diradano e tutto diventa possibile, anche che i più acerrimi nemici per la "roba" possono stare assieme per tentare di vincere, frattanto, anche se poi non si riuscirebbe a governare...un piffero. Ma che importa... al peggio non c'è mai fine.
Ma quando tutto sembra concretizzato, ecco il colpo di scena. Pare che l'amministrazione Gurgone, più adeguata ai tempi chiamarla così, avrebbe sfornato una delibera nella quale stabilizza il comandante dei Vigili Urbani, a scavalco da Adrano. Ma che c'entra questo vi chiederete. Ebbene si. C'entra eccome! Pare, voci di corridoio, che un congiunto del Caruso abbia come obiettivo proprio la posizione di comandante dei VV.UU. e per la quale cosa, anche il fratello, sia proprio disposto a tutto, ma proprio a tutto, anche di..... (omissis)
Sarebbe questa una indebita pressione del candidato Gabriele (nome angelico) Gurgone a Caruso affinché ritorni indietro dai suoi propositi di allearsi con Buttò? Una tarantella solo per le prebende? Se fosse così, ma noi non ci crediamo, certamente potrebbe palesarsi uno scambio. Ma non meravigliatevi più di tanto. Qui di scambi ce ne sono più che alla stazione centrale. Vedremo come finirà. Vi terremo informati puntualmente.
In questo teatrino del grottesco, poi, si aggira nell'ombra, come l'ebreo errante, Pippo Nicolosi, anche lui, non poteva non esserci alla festa, in cerca anche di qualche strapuntino cui aggrapparsi disperatamente per non affogare. Ma questa è un'altra storia.
That's all folks, currently. Aspettando l'episodio n.2.