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27 luglio 2022

LICODIA - GURGONE: "INTERVENTO PER RIPRISTINARE LA LEGALITÀ"

 


Inizia così l'avventura amministrativa della giunta Buttò. Il consigliere Gurgone scrive alle autorità denunciando l'illegittima composizione della giunta comunale, frutto di equilibrismi cencelliani. 



23 giugno 2022

LICODIA: L'INCASSO DELLE CAMBIALI, primo atto



 

L'avevamo scritto nel lontano 26 maggio 🔵🔴S.M.di LICODIA: L'ORGIA DEL POTERE. Ep. 1: "LA TARANTELLA" che una delle possibili cambiali fosse il comandante dei VV.UU. di Licodia. Avevamo sbagliato il soggetto attuatore, ma se tanto mi dà tanto...

Non avevamo certo la sfera di cristallo del mago Othelma ma con il metodo deduttivo, mettendo assieme le notizie, soprattutto quella Bella, siamo riusciti a fare bingo. 

Si, la nostra previsione si è avverata, Caruso, oggi, è comandante della Polizia Locale, primo atto del sindaco Buttò, con tanta fretta e nel silenzio di tutti. Bene, man mano vedremo cosa accade e quante cambiali verranno messe all'incasso. Noi siamo qua a fare informazione.

LE INTERVISTE DI QTS: GABRIELE GURGONE (VIDEOCLIP)

11 giugno 2022

LICODIA: LA STORIA DEL PULPITO E DELLA PREDICA

 


Un giorno di qualche anno fa, la cattomatriarca Tiziana Drago entra in una ricevitoria a Cinque Stelle di Tremestieri e le regalano un “Turista per caso”. Lo gratta e… ZAC! Vola nella capitale ritrovandosi seduta sugli scranni del Senato della Repubblica a fare tappezzeria. Era grillina. Fino a quando l’è convenuto, cioè fino a quando curiose cronache da buvette sussurravano il suo nome come merce di scambio da parte di collega: la fiducia a Conte da Tiziana Drago in cambio di un ministero mai accordato. Forse la senatrice pensava che il ministero fosse a lei destinato e rimasti tutti a bocca asciutta, decide di mollare i Cinquestelle. Senza una casa e una congrua diaria, da reietta nel limbo del Gruppo Misto, non poteva più stare e rivolgendosi a qualche santo in Paradiso (Donzelli), riceve nel giro di poco tempo il miracolo: le si aprono le porte di casa Giorgia Meloni. Nonostante gli sforzi, però, tappezzeria era e tappezzeria è rimasta anche tra i Fratelli d’Italia. Tant’è che a Santa Maria di Licodia la vediamo affiancare Giovanni Buttò, uomo di Luca Sammartino e predicare coerenza, lei che della coerenza ne ha fatto spazzatura (riciclabile da 5S a FdI), per demonizzare il voto disgiunto, che altro non è che esercizio di democrazia nelle scelte come previsto dalla legge. Ma come sempre la paura fa novanta e porta a dei testimonial inappropriati. Pessima scelta e ancor peggio personaggio.

05 giugno 2022

GIOVANNI TRISCHITTA DESIGNA UN NUOVO ASSESSORE

 


Un grande successo l’APERITALK d Giovanni Trischitta. Apprezzata sia la formula che lo svolgimento. Parliamo del merito e delle soluzioni ai tanti punti programmatici, senza dubbio innovativi rispetto a quanto sentito da altri candidati, i quali si sforzano solo di scopiazzare e male, la propulsione metodologica e di visione di Trischitta.

Ottimo anche l’approccio dei candidati chiamati ad intervenire.

Ma il momento più  interessante, dal punto di vista strettamente politico, è stato quando il candidato sindaco Trischitta ha annunciato la nomina di un nuovo assessore. È Giovanni Rasà, laureato in Scienze Politiche, esperto qualificato, affermato in ambito regionale per le politiche sociali e del terzo settore. Sposato con Gretel Caudullo, nota famiglia licodiese, la cui madre è la presidentessa, del costituito ARCHEOCLUB Inessa-Santa Maria di Licodia, importante strumento che coniuga l’interesse per il patrimonio dei beni culturali, della cultura, con attenzione della gestione del territorio e delle sue interconnessioni.

Questa è la politica diversa che piace alla gente e che cammina sulle gambe degli uomini scelti per rappresentarla. Non i soliti noti del recente passato. Idee, programmi, soluzioni, e multitasking, che abbraccia innovazione, tradizione, storia, per proiettare la città verso il domani, a breve, medio e lungo termine, con tutte le soluzioni e le risorse che gli enti sovracomunali mettono a disposizione. Insomma idee chiare.

10 maggio 2022

ELEZIONI LICODIA: IGNAZIO LA RUSSA METTE ORDINE


Intervento risolutivo sulla posizione di Fratelli d'Italia a Santa Maria di Licodia. Dopo le schermaglie costruite dal sedicente segretario del partito della Meloni, Ignazio La Russa, plenipotenziario per la Sicilia, mette ordine smentendo quanti si attribuivano la titolarità del simbolo. Così è se vi pare!

29 aprile 2022

GURGONE O MASTROIANNI TER? L'ANALISI

 

Uscita prima, in TV, del candidato Gabriele Gurgone come candidato sindaco di Santa Maria di Licodia. 

Un’esposizione certamente chiara e competente sui programmi, sulle scelte del passato che lo proiettano nel futuro. 

Ma qui non vogliamo affrontare questo tema, bensì, come meglio ci si addice, facciamo le pulci sotto l’aspetto politico strictu sensu.

È indubbio che Gabriele Gurgone sia stato e lo è ancora il delfino del sindaco uscente Mastroianni e alla domanda se la sua candidatura sia in continuità con l’amministrazione uscente… decide di non rispondere, nel senso che: “Si, No, Forse, Ma”.

Poi sceglie di affermare che più che lui in continuità dovrebbero essere quelli che per dieci anni sono stati seduti comodamente al potere e nell’amministrazione Mastroianni, assieme a lui stesso però. Salvo poi fare altre scelte di opposizione, per cambio di casacca, dal PD alla Lega. 


E fa i nomi di Giovanni Buttò, per 5anni vicesindaco e per altri 5 presidente del consiglio, eletto con la lista Mastroianni; di Mirella Rizzo, fino a qualche mese fa vice-sindaco di Mastroianni; di Ottavio Salamone che anch’esso vice-sindaco. “Ora non so se c’è più continuità dalla mia parte o dall’altra parte”. Una provocazione.


Ecco le sue dichiarazioni, relativamente a questo punto, di ieri sera su Yvii:



In effetti pensiamo proprio che la continuità sia proprio in re ipsa in ambedue due le cordate Gorgone e Buttò, attendendo una sua replica a questa nostra analisi.


Ascolteremo, però, con attenzione gli altri due candidati, Buttò e Trischitta sulle posizioni politiche e sui programmi.

31 marzo 2022

S.M. DI LICODIA: LA VIA FABARIA


Giovanni Trischitta: «Avevamo detto che il nostro era un progetto rivoluzionario, che oggi trova riconoscimento nella Regione. Questa è la nostra politica. Il cambio di passo per fare risorgere Licodia».

29 marzo 2022

VIA FABARIA A S.M.LICODIA. GIOVANNI TRISCHITTA LANCIA IL PROGETTO: «È una proposta rivoluzionaria che realizzeremo. Occorre un cambio di passo per fare risorgere la nostra città».

 


È Giovanni Trischitta a iniziare per primo, tra i candidati sindaco, a toccare alcuni aspetti programmatici per la Licodia di domani:

«È una proposta rivoluzionaria che realizzeremo, se me darete la possibilità. Aderire all’iniziativa di viabilità lenta dei cammini francigeni, della via Fabaria di Sicilia per  S.M. di Licodia. Questa non è solo un fatto di rivalutazione culturale della nostra città, ma anche e soprattutto, una promozione turistica impressionante,  con ricadute di natura economica legata ai nuovi pellegrini che ogni anno, oltre tremila, intraprendono il camminamento. Come succede per il Cammino di Santiago di Compostela, una rete di itinerari che, a partire dal Medioevo, i pellegrini hanno percorso attraverso l'Europa e dove sono sorti migliaia di attività di accoglienza e ristoro. Questa è una  delle iniziative che proponiamo per sopperire al lavoro che manca con il lavoro che cambia.

Dopo anni di ricerca, finalmente il tracciato che interessa il nostro territorio è stato ufficializzato. Questo determina per la nostra città una nuova opportunità di lavoro legata a questo settore di sviluppo, all’insegna della sostenibilità, dell’inclusione e della solidarietà,  sia per i cittadini che per gli operatori commerciali (bar, ristoranti), che per le guide turistiche di assistenza da formare. Ogni cittadino può mettere, quindi, a disposizione del progetto propri immobili, assicurando vitto e alloggio a prezzi convenzionati, in aggiunta alle strutture di accoglienza comunali e/o religiose.

L’individuazione del tracciato che passa da Licodia, offre così serie opportunità occupazionali, realizzando un sistema museale lineare, da Inessa alla Fontana del Cherubino, fino al Monastero Benedettino al centro della città  e mettere le basi per una valorizzazione integrata del territorio, poggiata sull’armatura della viabilità storica Fabaria. Occorre un cambio di passo per fare risorgere la nostra città. Pr1ma Licodia».

S.M. DI LICODIA: PUBBLICATO IL BANDO SARTORIALE PER I CHIOSCHI

 


Un bando sartoriale quello pubblicato dal comune di Santa Maria di Licodia per assegnare per dieci anni aree comunali per l’installazione di chioschi per bevande e alimenti. Sartoriale per i criteri di assegnazione dei punteggi che sembrano irrazionali, come se si volesse favorire una certa categoria di persone.

Infatti verrebbero assegnati alle persone fisiche di età compresa tra i 18 ed i 30 anni, 5 punti, per poi con gradualità crescente, raggiungere  i 30 punti per gli over 60 anni. Un bando per vecchi, alla faccia delle politiche giovanili.  Se poi vogliamo considerare che la partecipazione è assicurata alle persone giuridiche, non si capisce come il comune possa assegnare le aree per la costruzione dei chioschi a cooperative, associazioni e società, i punteggi relativi non solo all’età, per via dei diversi soggetti partecipanti all’interno dell’ente, ma  anche  al “carico di familiare”, che con questi criteri sarebbero tagliati fuori inesorabilmente. Insomma una scelta questa dell’amministrazione “Gurgone” in controtendenza alle politiche scelte a favore delle nuove generazioni.

Sembra una decisione partigiana, un abito su misura (?), come se già si sapesse verso chi sarebbe orientata la scelta (?). Sarebbe stato meglio assegnare direttamente le aree pubbliche (una nostra provocazione questa).

Non certamente ai GIOVANI, tantomeno alle persone giuridiche… e il sospetto che siano prebende elettorali, visto il periodo, si insinua naturalmente in chi sa leggere. Sicuramente chiarimenti, per queste scelte sartoriali, che denunciamo pubblicamente,  non ce ne saranno.. e tutto bene “madama la marchesa”, per tornare al concetto di monarchia decennale, che vorrebbe rinnovarsi per almeno altri 10anni.

26 marzo 2022

🔵🔴S.M.di LICODIA: L'ORGIA DEL POTERE. Ep. 1: "LA TARANTELLA"

 

di Felice Candela 

La ventilata alleanza impopolare Caruso-Buttò, la dice lunga come nel laboratorio impolitico di Santa Maria di Licodia si sperimenta tutto e il suo contrario. Curare gli interessi dei cittadini ovvero avere come unico obiettivo, gli interessi personali e la poltrona?  Ma partiamo dalle origini. La maggioranza che ha eletto e sostenuto l'attuale (uscente) sindaco era tutta PD e collaterali. Poi il Saltimbanco Sammartino (sol perché UDC-ART.4-PD-LEGA) decide di uscire dal PD e aderire alla LEGA e tutti i suoi seguaci "fuddioti" lo seguirono rompendo così l'asse governativo. 

Ed ecco che Buttò, rappresentante sammartiniano doc si mette in proprio per tentare la scalata alla poltrona di sindaco, ma non bastano solo i novelli leghisti per tentare con probabilità di successo la scalata.  Quindi si va alla ricerca di alleanze, anche quelle innaturali, pure con quei soggetti che negli ultimi anni vi sono stati forti contrasti, insulti in consiglio (ma su questo ci ritorneremo in seguito), insomma diversità di vedute, non certo sulle idee, ma neppure sui temi che possano interessare la città. Immaginate voi su cosa (anche su questo ci ritorneremo). 

Ebbene l'illuminazione mistica arriva sotto la "Murame", il cielo si squarcia, le nubi si diradano e tutto diventa possibile, anche  che i più acerrimi nemici per la "roba" possono stare assieme per tentare di vincere, frattanto, anche se poi non si riuscirebbe a governare...un piffero. Ma che importa... al peggio non c'è mai fine.

Ma quando tutto sembra concretizzato, ecco il colpo di scena. Pare che l'amministrazione Gurgone, più adeguata ai tempi chiamarla così, avrebbe sfornato una delibera nella quale stabilizza il comandante dei Vigili Urbani,  a scavalco da Adrano. Ma che c'entra questo vi chiederete.  Ebbene si. C'entra eccome! Pare, voci di corridoio, che un congiunto del Caruso abbia come obiettivo proprio la posizione di comandante dei VV.UU. e per la quale cosa, anche il fratello, sia proprio disposto a tutto, ma proprio a tutto,  anche di..... (omissis)

Sarebbe questa una indebita pressione del candidato Gabriele (nome angelico) Gurgone a Caruso affinché ritorni indietro dai suoi propositi di allearsi con Buttò? Una tarantella solo per le prebende? Se fosse così, ma noi non ci crediamo, certamente potrebbe palesarsi uno scambio. Ma non meravigliatevi più di tanto. Qui di scambi ce ne sono più che alla stazione centrale. Vedremo come finirà. Vi terremo informati puntualmente.

In questo teatrino del grottesco, poi, si aggira nell'ombra, come l'ebreo errante, Pippo Nicolosi, anche lui, non poteva non esserci alla festa, in cerca anche  di qualche strapuntino cui aggrapparsi disperatamente per non affogare. Ma questa è un'altra storia.

That's all folks, currently. Aspettando l'episodio n.2.