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11 giugno 2022

LICODIA: LA STORIA DEL PULPITO E DELLA PREDICA

 


Un giorno di qualche anno fa, la cattomatriarca Tiziana Drago entra in una ricevitoria a Cinque Stelle di Tremestieri e le regalano un “Turista per caso”. Lo gratta e… ZAC! Vola nella capitale ritrovandosi seduta sugli scranni del Senato della Repubblica a fare tappezzeria. Era grillina. Fino a quando l’è convenuto, cioè fino a quando curiose cronache da buvette sussurravano il suo nome come merce di scambio da parte di collega: la fiducia a Conte da Tiziana Drago in cambio di un ministero mai accordato. Forse la senatrice pensava che il ministero fosse a lei destinato e rimasti tutti a bocca asciutta, decide di mollare i Cinquestelle. Senza una casa e una congrua diaria, da reietta nel limbo del Gruppo Misto, non poteva più stare e rivolgendosi a qualche santo in Paradiso (Donzelli), riceve nel giro di poco tempo il miracolo: le si aprono le porte di casa Giorgia Meloni. Nonostante gli sforzi, però, tappezzeria era e tappezzeria è rimasta anche tra i Fratelli d’Italia. Tant’è che a Santa Maria di Licodia la vediamo affiancare Giovanni Buttò, uomo di Luca Sammartino e predicare coerenza, lei che della coerenza ne ha fatto spazzatura (riciclabile da 5S a FdI), per demonizzare il voto disgiunto, che altro non è che esercizio di democrazia nelle scelte come previsto dalla legge. Ma come sempre la paura fa novanta e porta a dei testimonial inappropriati. Pessima scelta e ancor peggio personaggio.

05 giugno 2022

GIOVANNI TRISCHITTA DESIGNA UN NUOVO ASSESSORE

 


Un grande successo l’APERITALK d Giovanni Trischitta. Apprezzata sia la formula che lo svolgimento. Parliamo del merito e delle soluzioni ai tanti punti programmatici, senza dubbio innovativi rispetto a quanto sentito da altri candidati, i quali si sforzano solo di scopiazzare e male, la propulsione metodologica e di visione di Trischitta.

Ottimo anche l’approccio dei candidati chiamati ad intervenire.

Ma il momento più  interessante, dal punto di vista strettamente politico, è stato quando il candidato sindaco Trischitta ha annunciato la nomina di un nuovo assessore. È Giovanni Rasà, laureato in Scienze Politiche, esperto qualificato, affermato in ambito regionale per le politiche sociali e del terzo settore. Sposato con Gretel Caudullo, nota famiglia licodiese, la cui madre è la presidentessa, del costituito ARCHEOCLUB Inessa-Santa Maria di Licodia, importante strumento che coniuga l’interesse per il patrimonio dei beni culturali, della cultura, con attenzione della gestione del territorio e delle sue interconnessioni.

Questa è la politica diversa che piace alla gente e che cammina sulle gambe degli uomini scelti per rappresentarla. Non i soliti noti del recente passato. Idee, programmi, soluzioni, e multitasking, che abbraccia innovazione, tradizione, storia, per proiettare la città verso il domani, a breve, medio e lungo termine, con tutte le soluzioni e le risorse che gli enti sovracomunali mettono a disposizione. Insomma idee chiare.

10 maggio 2022

ELEZIONI LICODIA: IGNAZIO LA RUSSA METTE ORDINE


Intervento risolutivo sulla posizione di Fratelli d'Italia a Santa Maria di Licodia. Dopo le schermaglie costruite dal sedicente segretario del partito della Meloni, Ignazio La Russa, plenipotenziario per la Sicilia, mette ordine smentendo quanti si attribuivano la titolarità del simbolo. Così è se vi pare!

31 marzo 2022

S.M. DI LICODIA: LA VIA FABARIA


Giovanni Trischitta: «Avevamo detto che il nostro era un progetto rivoluzionario, che oggi trova riconoscimento nella Regione. Questa è la nostra politica. Il cambio di passo per fare risorgere Licodia».

29 marzo 2022

VIA FABARIA A S.M.LICODIA. GIOVANNI TRISCHITTA LANCIA IL PROGETTO: «È una proposta rivoluzionaria che realizzeremo. Occorre un cambio di passo per fare risorgere la nostra città».

 


È Giovanni Trischitta a iniziare per primo, tra i candidati sindaco, a toccare alcuni aspetti programmatici per la Licodia di domani:

«È una proposta rivoluzionaria che realizzeremo, se me darete la possibilità. Aderire all’iniziativa di viabilità lenta dei cammini francigeni, della via Fabaria di Sicilia per  S.M. di Licodia. Questa non è solo un fatto di rivalutazione culturale della nostra città, ma anche e soprattutto, una promozione turistica impressionante,  con ricadute di natura economica legata ai nuovi pellegrini che ogni anno, oltre tremila, intraprendono il camminamento. Come succede per il Cammino di Santiago di Compostela, una rete di itinerari che, a partire dal Medioevo, i pellegrini hanno percorso attraverso l'Europa e dove sono sorti migliaia di attività di accoglienza e ristoro. Questa è una  delle iniziative che proponiamo per sopperire al lavoro che manca con il lavoro che cambia.

Dopo anni di ricerca, finalmente il tracciato che interessa il nostro territorio è stato ufficializzato. Questo determina per la nostra città una nuova opportunità di lavoro legata a questo settore di sviluppo, all’insegna della sostenibilità, dell’inclusione e della solidarietà,  sia per i cittadini che per gli operatori commerciali (bar, ristoranti), che per le guide turistiche di assistenza da formare. Ogni cittadino può mettere, quindi, a disposizione del progetto propri immobili, assicurando vitto e alloggio a prezzi convenzionati, in aggiunta alle strutture di accoglienza comunali e/o religiose.

L’individuazione del tracciato che passa da Licodia, offre così serie opportunità occupazionali, realizzando un sistema museale lineare, da Inessa alla Fontana del Cherubino, fino al Monastero Benedettino al centro della città  e mettere le basi per una valorizzazione integrata del territorio, poggiata sull’armatura della viabilità storica Fabaria. Occorre un cambio di passo per fare risorgere la nostra città. Pr1ma Licodia».