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08 aprile 2024

Nuccia Albano, Excusatio non petita accusatio manifesta. Il pasticciaccio IPAB


Leggiamo una recente intervista rilasciata dall’Assessore alla Famiglia Nuccia Albano sul tema delle Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza. Tema sul quale ci siano soffermati ripetutamente.

L’Assessore della NDC, alla guida dell’Assessorato regionale della Famiglia da circa un anno e mezzo, afferma candidamente Sia io che i miei predecessori abbiamo presentato diversi disegni di legge con notevoli difficoltà per quanto riguarda la copertura finanziaria. Purtroppo, i tempi lunghi dei percorsi normativi non sono compatibili con la trasformazione e le esigenze collettive: i ddl pensati oggi, infatti, non si rivelano produttivi domani”

Sostanzialmente assolve se stessa ed i suoi predecessori da oltre 20 anni di inerzia nel non essere stati capaci di produrre una legge idonea a riformare, rinnovare, efficientare, e valorizzare, il sistema delle II.PP.A.B. in Sicilia. Un ritardo ingiustificato ed ingiustificabile che vede la Sicilia all’ultimo posto in Italia in materia nonostante le prerogative legislative riconosciute dalla Statuto Regionale.

04 aprile 2024

IPAB, RIFORMA SUBITO


 Negli ultimi mesi, con i nostri articoli d’inchieste riguardanti gli enti regionali, abbiamo affrontato, tra gli altri, il tema delle Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza. Enti pubblici sottoposti a controllo e vigilanza della Regione Siciliana per il tramite dell’Assessorato regionale della Famiglia.

Prendendo spunto dall’avvio, da parte del Commissario Straordinario dell’IPAB Bellia di Paternò, della Liquidazione Coatta Amministrativa dell’Ente per eccessivo indebitamento ed insolvenza, abbiamo iniziato ad avventurarci in questo ambito, provando a capire che futuro possono avere le IIPPAB in Sicilia e quale sforzo sta facendo la Regione Siciliana per dare a pregevoli istituzioni una prospettiva.

01 marzo 2024

IPAB DAI TONI TRIONFALISTICI DI NINO NASO ALLA DURA REALTÀ




 Ci siamo occupati di Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza. Lo abbiamo fatto occupandoci in primis dell’IPAB Bellia di Paternò. Istituzione storica molto pregevole, una importante realtà dell’intera provincia di Catania.

Siamo stati incuriositi dall’iniziativa presa dal Commissario Straordinario, Giovanni Rovito, che ne ha disposto la Liquidazione Coatta Amministrativa per avere l’ente maturato una montagna di debiti (circa 6 milioni di euro),  ma soprattutto dai proclami trionfalistici (farlocchi) del sindaco Nino Naso, che con una serie di video sui social ha comunicato non solo una marcia indietro del Commissario Straordinario ma anche della Regione Siciliana, quindi, accertato che la vicenda non è proprio come afferma il sindaco, abbiamo deciso di approfondire, andare dentro la questione, per capire e spiegare effettivamente come stanno le cose, in generale, non solo a Paternò e presso l’IPAB Bellia, ma in tutta Italia ed in Sicilia. 

Quindi abbiamo consultato il nostro amico Legale, esperto di IPAB, per comprendere meglio il fenomeno che impiega migliaia di operatori e garantisce assistenza a migliaia di vecchietti, disabili, minori, extracomunitari.

Il quadro generale normativo, giurisprudenziale e storico, per smentire le inesattezze che hanno solo il sapore di propaganda politico-elettorale del solito Nino Naso.

11 febbraio 2024

⚠️ IPAB PATERNÒ, FRANCESCO CIANCITTO FA UN INTERVENTO DI SEMI-REAL POLITIK

 


In effetti ancora nessun atto ufficiale di sospensione ad oggi si rinviene alla regione e la strada ci sembra molto in salita rispetto alle trionfalistiche dichiarazioni del sindaco Naso che hanno più il sapore di propaganda che l'esatta fotografia dello "status quo". Bene fa Ciancitto, nel suo stile, a precisare alcuni aspetti.

“l’IPAB al momento non chiude ma non canterei vittoria”. dichiara il Deputato Nazionale Ciancitto: “L’Ipab ‘Salvatore Bellia’ a Paternò, ha ottenuto una sospensiva, rispetto all’annunciata liquidazione prevista per fine mese. Una buona notizia ma non di certo la soluzione definitiva. Non canterei vittoria – evidenzia il deputato nazionale, Francesco Ciancitto -. È sicuramente un risultato importante, che allontana la fine immediata ed annunciata dell’Ente e per questo ringrazio la Regione Siciliana, ma non scongiura lo stop futuro della storica Casa d’ospitalità. Questo è solo un primo passo, il lavoro da fare resta ancora tanto e mi auguro che Regione e Comune si siedano subito attorno ad un tavolo per programmare il futuro. Ho sentito che c’è la volontà di dismettere i beni dell’Ente per fare cassa e sanare così, almeno in parte, i debiti accumulati. Chiedo che tutto venga seguito con la massima attenzione, tenendo presente che in uno degli immobili appartenenti al “Salvatore Bellia”, oggi c’è la mensa sociale “La Bisaccia del Pellegrino”, che va assolutamente salvaguardata, visto l’importante servizio che svolge per le fasce più deboli della nostra città. Penso sia doveroso, nella ripartizione delle somme, liquidare innanzitutto gli stipendi degli ex dipendenti che ad oggi, ancora attendono – evidenzia ancora il deputato Ciancitto -. Al Comune ed in sua rappresentanza al Sindaco Naso, che siede in seno al CdA, il compito di vigilare. Rispetto alla richiesta del primo cittadino, su un mio possibile intervento nei confronti dell’INPS, sono assolutamente disponibile a far da tramite, qualora la Regione chieda all’Istituto di previdenza una possibile dilazione nei pagamenti”.

08 febbraio 2024

🔴 IPAB PATERNÒ, BRAVO NINO NASO SE SEI RIUSCITO NELL'IMPRESA IMPOSSIBILE, MA RIMUOVIAMO LA NEBBIA


ECCO COSA HA DICHIARATO IL SINDACO DI PATERNÒ APPENA USCITO DALLA RIUNIONE CON IL DIPARTIMENTO ALLA FAMIGLIA

Certamente se fosse tutto vero sarebbe una vittoria amministrativa senza
precedenti. Noi qualche dubbio lo abbiamo perché non dice con quali mezzi possa risolversi la situazione angosciante dei debiti pregressi che non solo si sono mangiati l'intero capitale patrimoniale dell'ente, ma addirittura rimarrebbero ulteriori 2milioni oltre questo.
In questo video notiamo poca trasparenza, come fosse solo propaganda. Non dice oltre quali sono state le amministrazioni precedenti e allegre, faccia i nomi, li denunci. Rovito per esempio è commissario dal 2016, quindi un'amministrazione oggettivamente precedente, vorremmo sapere dal sindaco o dai bene informati se anche questa è stata allegra.
E la sensazione che fatti, circostanze, documenti siano avvolte nel mistero, non ci sorge per presunzione ma dal fatto che sentito telefonica mente il commissario Rovito il quale ci da appuntamento per una intervista improvvisamente fugge con un messaggio:
 

A pensar male si fa peccato ma quasi sempre ci si indovina, avrebbe detto il divin Giulio. Troppi segreti e/o omissioni. Come quel fatto sussurratoci telefonicamente proprio dal commissario di un accordo (scritto) con l'amministrazione comunale di versamenti di 37.000 euro mensili a deconto delle somme dovute dal comune, rate, ci afferma ma solo per telefono, mai versate. Avremmo capito male ovvero potrebbe essere il motivo della fuga dopo avere avuto l'incontro col sindaco? Siamo in attesa che cali la nebbia... TRASPARENZA in attesa delle notizie dalla fonte.

07 febbraio 2024

🔴 IPAB SALVATORE BELLIA, SI CERCHINO I RESPONSABILI DEL FALLIMENTO

l'IPAB “Residence Salvatore Bellia – S. Luigi Gonzaga – Costanzo Cutore” di Paternò (CT) chiude definitivamente !!! Così ha sancito il Commissario Straordinario, Giovanni Rovito, richiamando disposizioni regionali inderogabili ed avviando la mobilità del personale di ruolo.

Abbiamo approfondito il tema e cercato di capire meglio cosa sta succedendo e perché si è arrivati a questa drastica decisione.

02 febbraio 2024

👁️👁️ CHIUDE L'ALBERGO DEI POVERI. I Retroscena che nessuno dice. 1° puntata


Iniziamo con le dichiarazioni del Commissario Regionale Giovanni Rovito:
 
  (fonte videostar)

Evidentemente il sindaco avrà avuto cose più importanti (feste e festini) alle quali adempiere che pensare e potere interessarsi della sorte di un Ente storico e di 24 lavoratori che in questi anni hanno operato quasi da volontari non percependo alcun emolumento. Nel video il commissario Giovanni Rovito appare molto accondiscendente nei confronti di un'amministrazione comunale "afona" e non dice tutta la verità
Veniamo alla questione e ai retroscena.