Dopo le aspre polemiche tra il Segretario Regionale della NDC Cirillo (che alcuni malpensanti indicano solo come una appendice telecomandata da Totò Vasa Vasa) e l’On. Calenda, sulle note vicende riguardanti il ritorno in politica dell’ex Presidente della Regione Siciliana Totò Cuffaro e dopo un rifiuto bipartisan ad accogliere candidati della NDC nelle proprie liste da parte di ogni maggiorente di partito, salvo poi, a liste presentato, precisare che Cuffaro è ormai un uomo libero e riabilitato col diritto di partecipare alle elezioni, siamo arrivati ai nastri di partenza delle elezioni europee.
Smesse le polemiche (almeno quelle ufficiali), e preso atto della situazione, ognuno si è lanciato alla ricerca di alleanza per conseguire il miglior risultato possibile, confidando nella elezione al parlamento europeo. Alleanze tra le più disparate nate dalla bramosia di affermare la propria presenza e pretendere un posto al sole (invero pallido) di Bruxelles.














