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18 febbraio 2024

LETTERA APERTA DI TOTÒ CUFFARO

 


"Gentile Formigli, mi chiedo e ti chiedo perché tanto astio nei miei confronti, spero solo contro di me e non anche contro la Dc che, francamente, però, mi è parso di cogliere. Cui prodest? Pesanti e ingiustificate le tue dichiarazione sui voti che puzzano". È quanto scrive il segretario nazionale della Democrazia Cristiana, Totò Cuffaro, all'indomani della trasmissione Piazza Pulita, su La7, a cui è stato invitato a partecipare.

"Sono rimasto seduto in trasmissione nonostante il plotone di esecuzione che, anche visivamente, mi hai messo contro-difronte, ben orchestrato da te, giudice per nulla imparziale per non dire interessato a dare fuoco. Mi avevi invitato per parlare di politica, se vuoi ti mando la scaletta degli argomenti che mi avevi detto avremmo trattato. Ma - continua Cuffaro - evidentemente abbiamo, meno male, un’idea diversa di cosa sia la politica. Sono rimasto in trasmissione e ho tentato, con educazione, di difendermi dal 'trio' che invece aveva ben preparato - loro si che sapevano di cosa dovevano parlare - le loro contumelie ossessive contro di me. Trocchia mi ha rifatto il processo, La Vardera si è eretto a moralizzatore (ne ho visti moralizzatori che oggi hanno scelto l'oblio), la Baldino, lì nel mezzo, ha pensato di non dover essere meno degli altri. Pensavo di poter parlare di elezioni europee, di programmi elettorali, dell’importanza dell’Europa…. E nonostante ciò, non sono fuggito e, col sorriso sulle labbra, fuori scena ti ho raccontato la storia di Euno, lo schiavo di Sicilia che si ribellò ai Romani, dando corso alla Prima Guerra servile nel 136 A.C. Mi è sembrato di capire che la storia di Euno ti è interessata, e di questo sono contento.
Poi Cuffaro ha concluso: "Chissà, magari su questo realizzerai una puntata e, così, potrai raccontare una bella storia di schiavi di Sicilia, molti di essi di colore, che per la prima volta presero coscienza di essere 'uomini'. Uomini e non cose. Per favore, se decidi di dedicare una puntata a questa storia, non dimenticare di invitarmi. Buon lavoro".

28 novembre 2021

🆘 MARIO MONTI REICHSLEITER COME GOEBBELS


"Bisogna trovare delle modalità meno democratiche nella somministrazione dell'informazione. Adottare una comunicazione di guerra,  far virare la coscienza e la consapevolezza  della gente. Il modo di come è organizzato il nostro mondo è desueta, occorre trovare un modo che dosi dall'alto l'informazione". 
Ciò che ha affermato il sen. Mario Monti, su La7, con i giornalisti in studio attoniti è sconcertante. Bisognerebbe proporlo come Reichsleiter, capo della propaganda di regime, come Goebbels nel terzo Reich, in modo che così potrebbe attuare il suo piano di censura della stampa libera. E pensare che è senatore a vita.
Ci chiediamo se al suo posto ci fosse stato Berlusconi, oppure Renzi, Meloni, Salvini a fare le stesse affermazioni, sarebbe successo il finimondo. Sarebbero stati definiti Fascisti, Nazisti, Antidemocratici, Sovversivi.

08 settembre 2021

RIFORMA GIUSTIZIA: GRATTERI SU LA7 VA IN TILT


Francesco Marchese: «Gratteri su la 7 sostiene (in un italiano stentato continuamente obbligato finalmente da domande serie a rispondere) che i pm sono contrari alla separazione delle carriere perché è strumentale alla futura sottoposizione dei pm all'esecutivo. E aggiunge che non  ama il sistema americano perché troppa gente è andata sulla sedia elettrica giudicata da una giuria di meccanici e fruttivendoli. A parte lo snobismo e il clsssismo che traspare da questa affermazione osservo che visti i risultati dei processi da lui istruiti, la gente incarcerata e poi assolta sinceramente mi tengo il fruttivendolo».
🅛🅘🅝🅚  

Oliveri, per la cronaca era il presidente della Calabria dimessosi perché inquisito da Gratteri che ne chiese l'arresto, negato dal GIP che lo mise a dimora coatta. Nei tre gradi Oliveri è stato assolto, così come altri 147 su 150 arrestati dal PM/Sheriffo. Altro che eroe nazionale.


29 aprile 2021

Antimafia "furente" contro Avola: dimentica quando Avola era "buono". "I Siciliani Giovani" raccontano che....


Dopo la tramissione di ieri sera a La7, con al centro l'intervista di Michele Santoro del collaboratore di giustizia Maurizio Avola avente ad oggetto la strage di via D'Amelio, si è scatenato sullo stesso un piccolo, grande "inferno". Accuse di tutti i tipi per lui. E magari, con modalità e toni diversi, per Michele Santoro (notizia!).

Ma anni fa, per chi ricorda e vuole ricordare, capitò che Avola fosse forse oggetto...di un tentativo di depistaggio. Almeno così fu denunciato proprio da Claudio Fava e da "I Siciliani". 

Ricordiamo allora...ecco (mentre il "Partito della Trattativa" con le sue "scelte di vita" trova nuove occasioni per ricompattarsi).

05 maggio 2020

📗 L'ESERCITO HEADLESS CHICKEN ALL'ATTACCO DI GILETTI



LA COSA PIU' TRISTE NELLA VICENDA DI MATTEO - BONAFEDE E' ASSISTERE A TROPPE HEADLESS CHICKEN CHE ANCORA DI FRONTE A TANTA EVIDENZA INSISTONO A DARE LA COLPA A GILETTI CHE NULLA C'ENTRA RISPETTO ALLE AFFERMAZIONI AUTENTICHE ESPOSTE DAGLI INTERESSATI ‼️

📕 DI MATTEO VS. BONAFEDE. COSI' E' ... SE VI PARE


04 maggio 2020

😁 FATTO "PERCHE' NON PARLI?" (cit. Michelangelo)


📰 SE IL FATTO QUOTIDIANO NON HA FACCIA E CORAGGIO DI SCRIVERE L'ARTICOLO DELLO SCONTRO DI MATTEO VS. BONAFEDE, LO AIUTIAMO NOI A RIFARE LA PRIMA PAGINA 😁