22 marzo 2024
LA METROPOLITANA ARRIVA A PATERNÒ GLI INTERVENTI DI GALVAGNO, SALVINI, ZITELLI E CIANCITTO
19 agosto 2023
🚇 Metro, via ai lavori Misterbianco-Paternò

Il deputato Francesco Ciancitto: “Ancora un passo, uno importante per completare la metropolitana Catania-Paternò. La Fce ha appaltato i lavori per la realizzazione della tratta Misterbianco centro – Paternò. Ad effettuare l’intervento sarà il “Consorzio Stabile SIS”, di Torino. Si tratta di 11,5 chilometri attraverso tre Comuni: Misterbianco, Belpasso (con la frazione di Piano Tavola) e Paternò, con 5 stazioni da realizzare: Gullotta (Misterbianco), Belpasso (Piano Tavola), Valcorrente (centro commerciale di Etnapolis), Giaconia (corrispondente al territorio di Palazzolo, in territorio di Belpasso, ma fondamentale per Paternò) e Ardizzone (Paternò). La Misterbianco – Paternò rappresenta l’ultima sezione che completa l’intera linea della metropolitana, lunga complessivamente 30 km che collegherà Paternò con Catania e il suo aeroporto. L’intera linea potrà, in una fase successiva, estendersi lungo la dorsale Paternò – Adrano (ulteriori 15 km), ad oggi già parzialmente attrezzata. Per quanto riguarda i lavori della Misterbianco – Paternò, l’importo dell’intervento complessivo, affidato mediante accordo quadro, è di circa 672 milioni di euro, mentre l’importo del primo contratto applicativo, ammonta a circa 554 milioni di euro. Il tempo stimato per la sua realizzazione è di 35 mesi, circa tre anni dunque, rispettando a pieno i tempi imposti dall’Unione Europea, visto che si tratta di fondi del PNRR. Un grazie va a quanti hanno lavorato per arrivare a quest’obiettivo, in testa al direttore di FCE, l’ingegnere Salvo Fiore”.
03 gennaio 2023
🚇 Metropolitata tratta Paternò-Misterbianco, bandita la gara
Camera dei Deputati
On. Francesco Ciancitto
Comunicato Stampa
Metropolitata tratta Paternò-Misterbianco, bandita la gara. L'impegno della politica e del Governo Meloni determinante. Ora bisogna trovare gli ultimi fondi mancanti.
I tempi sono stati rispettati. Il bando per la tratta metropolitana Misterbianco-Paternò è stato pubblicato dalla Ferrovia Circumetnea, mantenendo l'impegno prefissato con la tabella di marcia che procede regolare.
Il territorio tira un sospiro di sollievo alla notizia. Ora bisogna attendere le ultime procedure tecniche: l'espletamento della gara e il suo affidamento che, intoppi permettendo, dovrebbe arrivare entro la primavera, da qui in estate l'affidamento dei lavori per poter aprire i primi cantieri entro l'anno. Bisogna rispettare i tempi perché la tratta va realizzata, così come richiede l'Europa, entro il 2026.
«Appena un mese fa la il traguardo che è stato appena raggiunto appariva un'utopia – evidenzia il deputato nazionale Francesco Ciancitto -. I fondi per sostenere la gara dell'intera tratta non bastavano più a causa dell'aumento dei costi delle materie prime. Il sogno accarezzato per decenni stava per svanire. La metropolitana fino a Paternò rischiava di restare un'incompiuta, forse per sempre. All'allarme lanciato dal direttore generale dell'FCE, Salvo Fiore mi sono subito mosso, trovando l'ampio sostegno della deputazione del territorio, nazionale e regionale, dei Sindaci che in maniera compatta hanno sostenuto la richiesta al Governo nazionale, per ottenere i fondi mancanti necessari. Determinante l'impegno concreto anche del presidente del Senato, Ignazio La Russa, oltre alla sensibilità immediata sull'argomento trovata nel Governo Meloni, concretamente sostenitore della crescita infrastrutturale del sud Italia, con quest'opera che per noi è strategicamente importante. Un grazie va anche agli uffici ministeriali che prontamente hanno predisposto tutti gli atti necessari per l'invio delle somme del Pnrr. Siamo riusciti a prendere il treno in corsa, quando il tempo disponibile stava per scadere.»
La gara, dunque, è stata pubblicata e le somme stanziate arrivate dai fondi per l’esecuzione delle opere indifferibili del MIT previste nel PNRR, coprono al momento poco più dell'80% della spesa. Dei 729 milioni di euro necessari per la realizzazione dell'intera tratta le somme in cassa disponibili sono pari a 608 milioni, un bel balzo in avanti se si pensa che i costi preventivati, prima della crisi, ammontavano a 432 milioni di euro e questa era la somma che il precedente Governo aveva destinato all'opera.
La copertura all'80% non preoccupa l'FCE. Si fa primo contratto applicativo. In questa fase era importante mandare in gara l'intera tratta, per poter avviare un primo contratto applicativo. Si spera che con i ribassi d'asta e con possibili ulteriori stanziamenti dello Stato o con la rimodulazione delle somme del Pnrr, si riuscirà a coprire i costi di realizzazione dell'intera opera e arrivare al secondo contratto applicativo.
La tratta in questione è lunga 11,5 chilometri, circa il 50% del percorso in galleria ed attraverserà Misterbianco, la frazione belpassese di Piano Tavola, per giungere fino a Paternò. Cinque le stazioni da realizzare: Gullotta, Belpasso (Piano Tavola), Valcorrente (centro commerciale Etnapolis), Giaconia (corrispondente al territorio di Palazzolo) e Ardizzone (a Paternò). All'ppello al momento mancano i fondi per il people mover di Paternò che dovrebbe collegare zona Ardizzone con piazza della Regione.
«Quello raggiunto è sicuramente un ottimo risultato – evidenzia il direttore della Fce, Salvo Fiore -. Anche questa tratta è andata in gara. Quando i territori e i loro rappresentanti si muovono insieme all'unisono si raggiungono gli obiettivi, come in questo caso. Il loro apporto è stato fondamentale per riuscire a recuperare tutte le somme necessarie.»
Soddisfazione sull'argomento l'ha espressa anche il Sindaco di Paternò, Nino Naso, a nome di tutti i Sindaci del territorio.
Ufficio stampa
Mary Sottile
3 Gennaio 2023
Contatto
Mary Sottile – 3248272973
iscritta all’albo dei giornalisti di Sicilia – tessera n. 092378
29 dicembre 2022
METROPOLITANA: Un biglietto di andata (e ritorno?) tra la Valle del Simeto e Catania.
di Turi Maurici
È recente la notizia del futuro completamento del tratto di Metropolitana FCE da Misterbianco a Paternò mediante risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. I lavori dovrebbero prendere avvio già nel 2022 per essere ultimati nel 2026. Si tratta di un investimento importante di risorse pubbliche: 317 milioni di euro, in aggiunta ai 115 già stanziati per la tratta Misterbianco-Belpasso. Tale investimento consentirà di rinsaldare il collegamento tra il polo metropolitano e i Comuni che si attestano tra il versante sud-occidentale dell’Etna e la Valle del Fiume Simeto.
Questa notizia ha generato soddisfazione espressa variamente a mezzo stampa nei contesti dei Comuni interessati: soddisfazione condivisibile da vari punti di vista. La Metro offre infatti modalità di spostamento agili e sostenibili, in linea con le finalità dell’Agenda 2030 delle Nazione Unite. Il trasporto collettivo su ferro consente non soltanto di contribuire a raggiungere obiettivi di sostenibilità ambientale, grazie per esempio alla riduzione di emissioni di CO2 rispetto al trasporto privato su automobile. Essa rappresenta anche un mezzo di trasporto alla portata di tutti coerente con il perseguimento di obiettivi di sostenibilità sociale ed economica.
La Metro favorisce scambi celeri per un ampio bacino d’utenza, “liberando” inoltre i tempi degli spostamenti per compiere attività che ben si prestano al viaggio su un treno: si pensi alla possibilità di leggere un buon libro o ascoltare della musica mentre la vettura si muove da un punto all’altro del tragitto.
Il biglietto di andata verso il polo metropolitano di Catania offre importanti vantaggi di diversa natura. Da un lato, la Metro consentirà un rapido accesso ai luoghi della cultura assenti nelle piccole e medie città, tra cui per esempio diversi Dipartimenti universitari che, in tempi non pandemici, oltre a erogare didattica e svolgere ricerca, aprono le proprie porte in occasione di momenti di arricchimento e crescita per la collettività tutta (si pensi alle conferenze pubbliche).
07 dicembre 2022
🔴 PATERNÒ: LA METROPOLITANA È REALTÀ
Metropolitana: lo Stato ha integrato il finanziamento della tratta Misterbianco-Paternò. Accolta la richiesta della deputazione nazionale, regionale e dei Sindaci del territorio. Soddisfatto l’onorevole Francesco Ciancitto, che nelle scorse settimane ha acceso i riflettori sulla vicenda.
La notizia tanto attesa è arrivata. L’integrazione delle somme per la realizzazione della tratta metropolitana Paternò-Misterbianco, è stata inserita tra le opere da finanziare con i fondi del Pnrr. A prevederlo un decreto, approvato dal Consiglio dei Ministri. Complessivamente lo Stato ha destinato oltre 8 miliardi di euro (fino al 2026) per fronteggiare gli aumenti dei prezzi determinati dal caro materiali e dal caro energia ed avviare le opere indifferibili.
Per la metropolitana Paternò-Misterbianco questo vuol dire che si potrà procedere subito per mandare in gara i lavori.
Rispetto al reperimento delle somme, queste sono state messe in campo grazie all’articolo 26, comma 7 del Dl n.50/2022 (decreto Aiuti), con il quale è stato istituito il Fondo per l’avvio di opere indifferibili. Grazie a questo fondo potranno essere appaltati i lavori, fronteggiando l’aumento dei prezzi.
In dettaglio, con il termine “opere indifferibili” ci si riferisce a quegli interventi che presentano un fabbisogno finanziario determinato esclusivamente dall’aggiornamento dei prezzi; obiettivo dunque è quello di evitare un blocco delle opere pubbliche che hanno già ottenuto un finanziamento, come accade per la tratta metropolitana Paternò-Misterbianco già destinataria di 432 milioni di euro per la sua realizzazione. In questo caso l’aumento dei prezzi ha quasi raddoppiato il budget richiesto portando le somme necessarie da reperire a 729 milioni di euro.
Una cifra consistente senza la quale l'intero progetto così come era stato presentato e finanziato alla Ferrovia CircumEtnea rischiava di saltare.
«È una bellissima notizia – evidenziano il deputato nazionale, Francesco Ciancitto e il presidente dell'Ars Gaetano Galvagno -. Vogliamo ringraziare i deputati nazionali, regionali e i Sindaci del territorio che hanno sostenuto la nostra richiesta presentata al Governo, con l'Ente centrale che ha immediatamente risposto positivamente. Grazie in testa al presidente del Senato, Ignazio La Russa, per l’attenzione prestata al territorio. È un grande risultato per l’intera area etnea, per la mobilità extraurbana. La metropolitana nella sua piena realizzazione permetterà il collegamento tra Paternò e i paesi del suo hinterland direttamente con Catania e il suo aeroporto, diventando dunque occasione concreta anche dal punto di vista della mobilità turistica.»
Soddisfazione per la notizia è stata espressa dal vice capogruppo alla Camera dei deputati di Fdi, Manlio Messina; dal deputato nazionale della Lega, Anastasio Carrà e dal deputato regionale Giuseppe Zitelli.
Il tratto Paternò-Misterbianco è fondamentale per l'intero tragitto della metropolitana che si sviluppa su un percorso che si snoda lungo 30 km fino al capoluogo etneo. Non realizzare questo tratto significherebbe vanificare l'obiettivo che la metropolitana riveste in termini di miglioramento della mobilità extraurbana del catanese. Roma, 7 Dicembre 2022
Ufficio stampa Mary Sottile


