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22 ottobre 2023

L'ON. MARTINA ARDIZZONE: A RISCHIO I CONTRATTI DI QUARTIERE A PATERNÒ


Le domande più ovvie dalle quali avere risposta dalle parti in causa sono:
  1. Per quali motivi nessuno si è mai accorto che il progetto era sbagliato o quantomeno incompleto, così come ci dice l'on. Ardizzone, tanto da dovere essere necessaria una variante, che non è mai arrivata, bloccando i lavori?
  2. Come mai il comune non paga i SAL all'impresa pur avendo le somme a disposizione?
Imperizia? Disattenzione? Calcolo? Dolo? Un'amministrazione approssimativa, mancante di accuratezza e precisione sul piano intellettuale e pratico.

19 ottobre 2023

💣 ALTRA BOMBA SUL COMUNE DI PATERNÒ, COM.STAMPA DELL'ON. MARTINA ARDIZZONE

 


MARTINA ARDIZZONE: «Da qualche settimana abbiamo notato prima un rallentamento nell'esecuzione dei lavori relativi ai contratti di quartiere di Scala Vecchia e adesso l'abbandono totale del cantiere da parte dell' impresa appaltatrice. 

Ho chiesto delucidazioni in Dipartimento - afferma la portavoce paternese all'ARS del Movimento 5 Stelle On. Martina Ardizzone - e sembra che da parte degli uffici regionali sia stata trasferita quasi la metà dei fondi previsti in progetto per un ammontare di poco meno di 3 mln di euro, per cui sembrerebbe inspiegabile una tale situazione. Senonché, a seguito di colloqui con l'ufficio tecnico della ProFas Costruzioni, è emerso che l'impresa vanta un credito di circa 450.000 euro già certificato e altre somme di più elevato importo ancora da contabilizzare da parte della direzione lavori, quindi dal Comune. La società ha ritenuto la situazione insostenibile e ha già adito per le vie legali.

Sarebbe inconcepibile se, dopo decenni per ottenerlo, per questioni contabili il finanziamento venisse revocato,  pertanto invieremo una nota al Sindaco Nino Naso affinché si faccia chiarezza sulle somme trasferite dalla Regione e su quelle effettivamente liquidate all'impresa che a mio avviso ha dimostrato fino ad ora buone  capacità tecniche e professionali.

Il Comune di Paternò, già in serie precarie condizioni finanziarie, potrebbe rischiare di dover restituire le risorse fino ad ora trasferite dalla Regione, spalancando le porte al dissesto finanziario».

28 aprile 2023

🐸 GALVAGNO: «ARS, Progetto Scuole, oggi è la volta della mia Paternò».


IL PRESIDENTE DELL'ARS GAETANO GALVAGNO: «I giovani studenti delle scuole primarie e secondarie “Giuseppe Lombardo Radice”, “Giovanni XXIII”, “Aldo Moro”, “Guglielmo Marconi”, “G.B. Nicolosi” e “Don Milani” del Comune di Paternò, accompagnati dai loro rispettivi docenti, entrano a Palazzo dei Normanni per conoscere la storia e le attività del nostro Parlamento Regionale.
Con loro, il sindaco Nino Naso insieme al presidente del Consiglio Marco Tripoli, ai consiglieri comunali Angelo Calenduccia, Mariabarbara Benfatto, Lorenzo Terranova, Luigi Gulisano e agli assessori Giuseppe Castelli, Salvo Comis e Patrizia Virgillito. Il momento condiviso con l'On. Martina Ardizzone è stato per me caratterizzato da forte emozione legata all’amore per la mia Città d’origine e per i miei concittadini, sempre vicini alle attività politiche e istituzionali che mi vedono impegnato dalla scorsa legislatura a Sala d’Ercole ed oggi ancor con più responsabilità come Presidente all’Assemblea Regionale Siciliana.
Colgo l'occasione per ringraziare della gradita "larunchia", tra le icone della mia città, di cui sono stato omaggiato!»

12 febbraio 2023

🇧🇹 PATERNÒ: ARRIVA MEZZO MILIONE PER IL PALAZZETTO



Nella finanziaria regionale viene inserito un emendamento che porta a Paternò mezzo milione per la ristrutturazione del palazzetto dello sport. 

“Dopo la mia elezione all’ARS – spiega l'on. Martina Ardizzone – avevo promesso a me stessa di impegnarmi per dare una risposta immediata alla mia Città e non ho esitato a trovare delle somme nella prima finanziaria utile. Il palazzetto dello Sport rappresenta il luogo simbolo da cui ripartire per ricucire il tessuto sociale paternese, un luogo dove a primeggiare sono valori sani come la condivisione, l’aggregazione e il rispetto degli altri, principi che lo Sport in tutte le sue forme persegue da sempre. Sono felice di condividere questo risultato per il nostro territorio anche con il Presidente dell’Assemblea, Gaetano Galvagno, che ha sin da subito supportato la proposta". Quindi nessuna richiesta da parte dell'amministrazione comunale.

Infatti la tifoseria del Paternò Calcio insorge contro l'amministrazione per le condizioni del Falcone-Borsellino. "Prima delle passate elezioni - ci afferma un tifoso - il sindaco Naso aveva promesso a tutti noi che la priorità era lo stadio di calcio che è diventato impraticabile, sia per le condizioni del terreno di gioco, sia perché è diventata impossibile la visione della partita  in quanto i vetri a ridosso del campo sono diventati opachi. Naso ci ha preso in giro". Il Paternò costretto a giocare altrove

Un'amministrazione disattenta ai problemi dello sport. Ricordiamo solo che la passata amministrazione ha mancato i finanziamenti (circa 170 mila euro) per il rifacimento degli impianti sportivi. Oggi grazie ai parlamentari locali arriva un primo finanziamento. Che nessun altro se ne prenda merito.