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24 febbraio 2024

🇪🇺 EUROPEE: LOMBARDO, CUFFARO, DE LUCA «I TRI DA VANIDDAZZA». APPESI


 Con l’approssimarsi delle Elezioni Europee cominciano a delinearsi i primi accordi e le prime timide alleanze. Ma la Sicilia come al solito fa gioco a sè. 

Infatti in Sicilia, perenne laboratorio politico, esistono forze guidate da politici navigati, ed elettoralmente pesanti, come Cuffaro, Lombardo e De Luca che, a dispetto del loro seguito e consenso in Sicilia, a Roma non se li fila quasi nessuno. Ovvero vorrebbero i loro voti ma non la loro ingombrante presenza e alleanza.

Ed in effetti i voti li hanno e sono tanti, e non perdono occasione per sbandierarlo ai quattro venti, tra social e convegni, ma tra loro non si amano e quindi nemmeno pensano una alleanza, pur avendo tutti e tre insieme una potenzialità elettorale enorme ed una matrice comune: la cultura centrista e il potere.

01 luglio 2023

🏥 SANITÀ IN CRISI. Gli interventi dell'on. Ciancitto e del presidente De Luca



Francesco Ciancitto: “Non più rinviabile un chiarimento sui reali intendimenti che l’assessorato intende perseguire perché sembra di vivere alla giornata. 
La direttiva dell’Asp di Catania va nella direzione della sicurezza degli interventi che devono rispettare gli standard di qualità, ma sarebbe utile conoscere quali atti abbia compiuto l’Azienda per il reclutamento del personale e, in assenza, quali direttive siano state impartite in sede regionale per evitare di chiudere ciò che faticosamente era stato aperto. Non si può andare in ordine sparso o prestare il fianco a gratuiti attacchi politici e l’esempio del punto nascita di Bronte non certamente il solo negli ospedali dell’Asp e nei servizi territoriali. 

Mi appello alla Regione affinché i siciliani, gli operatori, gli utenti abbiano una Sanità che sia efficiente. 
Sarebbe stato più importante e doveroso che, vista la cronica carenza di medici, si fossero intraprese misure sostanziali. Il Governo Meloni, ad esempio, ha adottato una serie di misure per fronteggiare la carenza di personale sanitario e per agevolarne l’assunzione in particolare modo nelle aree di emergenza e di Pronto Soccorso.
L’ulteriore proroga al commissariamento delle Asp non ha, poi, certamente agevolato un sistema che ha bisogno di pienezza dei poteri per atti di responsabilità anziché andare avanti con interventi sbrigativi. 
FdI non accetterà più proroghe e precarietà perché serve intervenire in fretta. O a farne le spese saranno come sempre i più fragili e deboli”.

Non meno critico il presidente della regione Campania Vincenzo De Luca:

29 giugno 2023

🏴‍☠️ PATERNÒ ABUSIVA ... L'ISOLA FELICE

 


CITY EXAMINER è una nostra rubrica che esamina i fatti della pubblica amministrazione. Stamattina ci sopravviene un prurito dopo avere visto la diretta del sindaco di Taormina Cateno De Luca (la riportiamo sotto), che armato plasticamente di piccone inizia la lotta all'abusivismo del suolo pubblico, in quanto apprende che molti da anni non avendo pagato il dovuto sono decaduti dalla concessione. E ci chiediamo ma a Paternò tutti quelli che occupano il suolo pubblico sono in regola? Hanno la concessione? Hanno regolarmente pagato? Oppure ci troviamo nell'isola felice dove tutto si può fare? 
Da tempo abbiamo scritto sull'occupazione del suolo pubblico, ma evidentemente, così come afferma De Luca per Taormina, nessuno interviene per vari aspetti, che siano elettorali o altro non sappiamo, il fatto è che la situazione rimane stagnante, tra lambrettari abusivi, gazebo improbabili, autorizzazioni decadute, piante ad occupare le carreggiate stradali, insomma un far west senza regole e le autorità preposte non vedono. Chi sarà l'assessore al ramo che permette tutto ciò? Ma stavolta boia chi molla! Torneremo sul tema con più dovizia di particolari.
Ecco il video di De Luca che meglio di noi spiega tutto e come una buona amministrazione deve agire.




01 settembre 2022

🔴 ELEZIONI REGIONALI: LA CORSA AL VOTO



La Sicilia torna al voto. Ebbene, secondo gli ultimi sondaggi politici diffusi da Tecné, la corsa alla poltrona più ambita in ARS riflette ed esalta il consenso nazionale verso le Politiche. Il candidato del Centrodestra unito Renato Schifani al momento gode del vantaggio importante su tutti i diretti rivali, specie su quel Centrosinistra dilaniato sia dall’improvvisa rottura del patto siglato da Pd e M5s sul nome di Caterina Chinnici che dell'effetto Barbagallo.

I dati dei sondaggi Tecné vedono infatti l’ex Presidente del Senato Schifani tra il 38 e il 42%, mentre la candidata di Pd e sinistra Caterina Chinnici non va oltre il 27-31%: al  candidato indipendente, ex sindaco di Messina, Cateno De Luca tra il 12 e il 16%. Per Nuccio Di Paola invece, candidato M5s dopo lo strappo di Conte, non si va oltre l’8-12%: infine il candidato del Terzo Polo Gaetano Armao raccoglie per i sondaggi politici del 29 agosto il 3-5%.

Ma vi è di più, la maggior parte degli elettori incerti (38,3%), sostiene il sondaggista,  "sale solitamente sul carro dei presunti vincitori".