Con l’approssimarsi delle Elezioni Europee cominciano a delinearsi i primi accordi e le prime timide alleanze. Ma la Sicilia come al solito fa gioco a sè.
Infatti in Sicilia, perenne laboratorio politico, esistono forze guidate da politici navigati, ed elettoralmente pesanti, come Cuffaro, Lombardo e De Luca che, a dispetto del loro seguito e consenso in Sicilia, a Roma non se li fila quasi nessuno. Ovvero vorrebbero i loro voti ma non la loro ingombrante presenza e alleanza.
Ed in effetti i voti li hanno e sono tanti, e non perdono occasione per sbandierarlo ai quattro venti, tra social e convegni, ma tra loro non si amano e quindi nemmeno pensano una alleanza, pur avendo tutti e tre insieme una potenzialità elettorale enorme ed una matrice comune: la cultura centrista e il potere.




