Visualizzazione post con etichetta turicomis. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta turicomis. Mostra tutti i post

16 maggio 2024

INCHIESTA ATHENA: IL RIESAME ACCOGLIE LE TESI DELLA PROCURA

 

Non cade, insomma, l’ordinanza di custodia cautelare, al primo round. Nessuna scarcerazione per gli indagati detenuti dell’operazione “Athena”, che ha terremotato, tra l’altro, anche la politica paternese e che vede ancora indagati, ma a piede libero, il sindaco Nino Naso e l’assessore, dimessosi, Salvatore Comis.

Dunque gli atti dell’inchiesta Athena, che è ancora in corso, hanno superato il primo scoglio del Riesame, che ha quindi accolto lo scenario prospettato dalla Procura e che adesso deve decidere sul ricorso della DDA sul sindaco Naso e l’ex assessore Comis, che rimangono indagati per voto di scambio politico-mafioso (art. 416 ter c.p.), come detto.

A questo punto, però, si complica e non poco la loro posizione, in quanto il quadro probatorio complessivo è stato accolto dal giudice del Riesame, nell’ambito delle misure cautelari chieste dalla DDA e non concesse dal Gip.

Dalle carte dell’inchiesta Athena, depositate dalla Procura, sarebbero emerse interconnessioni, dirette e mediate, del sindaco Nino Naso ai noti esponenti del clan, così si legge. Questo sostiene la Procura che insiste sull’arresto col proprio ricorso. Tra qualche settimana il quadro si chiarirà.

Rimane comunque, oltre l’inchiesta giudiziaria, l’ipotesi di scioglimento per infiltrazioni mafiose al comune. Ma questo spetta al ministro dell’Interno e al Governo Nazionale.

17 aprile 2024

💥 Paternò, La Procura di Catania: “Naso va arrestato”


“So di essere estraneo all’accusa che mi è stata mossa di voto scambio – aveva dichiarato Naso – dal momento che tutta la mia vita è stata improntata al massimo rispetto della legge e per nulla al mondo avrei mai abdicato ai principi di correttezza e onestà cui ho uniformato al mio agire privato e pubblico. Apprendo, sempre attraverso gli organi di stampa, che il giudice per le indagini preliminari ha rigettato la richiesta di misura cautelare avanzata dalla Procura nei miei confronti per mancanza dei gravi indizi, ovvero di elementi idonei a ritenere fondata l’accusa mossa nei miei confronti”. 

Poi però arriva l’appello della Procura che verrà valutato dal Tribunale del Riesame che se accogliesse il ricorso farebbe scattare le manette per il sindaco e l'assessore Comis, ricorrendo tra l'altro due condizioni oggettive per i provvedimenti cautelari, l'inquinamento delle prove e la possibilità di reiterazione del reato, se rimanessero in carica. Le dimissioni sarebbero opportune per non trascinare l'istituzione comunale verso il baratro che si potrebbe evitare. Naso si difenda da uomo libero facendo valere le proprie ragioni.

Arrivano, invece, indiscrezioni da parte dei consiglieri comunali pronti a dimettersi per non farsi travolgere, anche loro, dallo scioglimento del comune per mafia, oramai certo.

16 aprile 2024

PATERNÒ, LA PROCURA FA RICORSO E CHIEDE L’ARRESTO PER IL SINDACO NINO NASO E L'ASS. TURI COMIS.


L’avv. Castaldi, su nostra richiesta, risponde sulla vicenda operazione Athena:

“Certamente per i non addetti ai lavori comprendere i meccanismi giuridici, me ne rendo conto, non è cosa semplice, ma siamo  qui per fare chiarezza e spiegare  semplicemente come stanno le cose. Il sindaco Naso non è stato prosciolto e resta indagato, assieme all’assessore Comis, per il reato di cui all’articolo 416/ter, voto di scambio politico-mafioso. Il GIP è intervenuto, con quel provvedimento, solo sulle richieste cautelari avanzate dalla Procura e non sul merito. Infatti la notizia, oggi, è che dopo il diniego del giudice per gli arresti, il PM ha fatto ricorso al tribunale del riesame chiedendo l'annullamento dell'ordinanza del GIP nella parte in cui non approvava la misura cautelare e concedere di conseguenza l’arresto per Naso e Comis. Altro che proscioglimento”.

05 novembre 2023

31 ottobre 2023

🎪 LA FIERA DEI MORTI A TINTE FOSCHE




Iniziamo col servizio puntuale di Mary Sottile per Ciak Telesud, per poi analizzare cosa sta succedendo in una manifestazione, la fiera dei morti, del tutto normale ma che per esagerazione o esasperazione programmatica sta per diventare una bomba, non solo mediatica, vediamo cosa accade. 
Nei giorni scorsi abbiamo pubblicato diversi articoli che monitoravano una situazione che ci sembrava allegorica tanto era il grottesco che percepivamo, eccoli:

27 ottobre 2023

⚡ NEL SULTANATO DI PATERNÒ È POSSIBILE FARE TUTTO SENZA VERGOGNA NELL'INDIFFERENZA GENERALE


 Proprio così. Dopo la nostra denuncia giornalistica [link 💣 QUEL PASTICCIACCIO BRUTTO DELLA FIERA DEI MORTI] e il record settimanale di letture (oltre 6mila in appena una notte, che dovrebbe portare consiglio) la città rimane silente, indifferente, tacciono le istituzioni (per adesso), tacciono i partiti (soprattutto la sinistra moralista) e si assiste ad una conferenza stampa(?) dove il "sultano" NasoNino e il gran visir Comix addirittura ringraziano l'associazione Free Time (al secolo Turi Comis) senza nessun rossore sapendo bene che quell'associazione ha un padrone e un padrino che siede al governo cittadino, così come abbiamo puntualmente documentato. Questa indifferenza finirà per uccidere questa città.  
Riportiamo qui di seguito il video diffuso dall'amministrazione comunale che descrive la Fiera dei Morti come fosse l'Expo Universale, tiktokers impresentabili compresi. 😭

26 ottobre 2023

💣 QUEL PASTICCIACCIO BRUTTO DELLA FIERA DEI MORTI


I latini lo chiamavano climax, quelli di Rossini erano i crescendo, le opere di NasoNino e Comix li definiremmo escalation.
La Fiera dei Morti a Paternò è l'apice, ad oggi, di una escalation inarrestabile. 
Dice qualche addetto ai lavori "ma è poca cosa il comune non esce un euro". Non importa rispondiamo, cedere il suolo pubblico e consentire all'associazione Free Time, in affidamento diretto, di vendere gli stand sul suolo pubblico agli espositori, (sulla qualità degli stessi scriveremo dopo averli visionati) ed intascare il profitto, è come se fosse uguale ad un finanziamento, sempre soldi pubblici sono. 
Associazione, peraltro, scelta "intuitu personae" senza alcuna manifestazione d'interesse, senza alcun avviso pubblico, per avere una varietà di confronto, senza che nessuno possa avere il diritto di partecipare con le proprie idee. C'è solo Free Time.
Ma veniamo, ora, ai tanti si dice, ancora da verificare documentalmente, per i quali possiamo oggi porre solo domande: 

14 ottobre 2023

ALFIO VIRGOLINI INTERPELLA IL SINDACO SU... MANCO A DIRLO, COMIX

 


Al Sig. Sindaco del Comune di Paternò

Oggetto: Interpellanza.


Caro Sindaco, la Città ha bisogno di concretezza non di approssimazione.

Abbiamo da ultimo potuto notare nostro malgrado, come in questa Città con tanta superficialità vengono effettuati interventi di ripristino dei marciapiedi e del manto stradale divenuti pericolosi sia per pedoni, che automobilisti e centauri. Le zone oggetto degli interventi manutentivi si suddividono in tre tipologie: i marciapiedi con mattonelle in asfalto esistenti che vengono riparati utilizzando impasto di cemento e sabbia oppure asfalto grezzo, le buche nelle carreggiate che vengono ripristinate con materiale stratificato e non più utilizzabile, la pulizia delle strade danneggiate dalla perdita di idrocarburi di automezzi in circolazione e spesso causati dallo stesso manto stradale comunale dissestato, non avviene attraverso aspirazione dei liquidi e lavaggio delle sedi stradali di dette carreggiate utilizzando prodotti chimici idonei alla pulizia, ma attraverso una copertura con gesso bianco in polvere mai rimosso che rende sporco pericoloso ed indecoroso il manto stradale. Tutto ciò comporta un danno economico per l’Ente sia per l’acquisto del materiale di consumo sia per l’intervento dei dipendenti comunali, i quali, vista la carenza di personale in organico potrebbero essere utilizzati per altro tipo di lavoro manutentivo altrettante urgente. Alla faccia del decoro e della sicurezza stradale.

13 ottobre 2023

🌎 È UN MONDO DIFFICILE - COMIX...COMIX


  1. IL BENE DELLA SUA CITTÀ, AD AVVISO DI COMIX, CONSISTE NELL'ANDARE A PALERMO E FARE I SELFIE CON SALVINI, CHE SACRIFICIO!
  2. ANCHE SE ARRIVASSE «L'ASPALTO DA BRUSC...BRUXELL»(cit.), AVERE GIÀ RIEMPITO LE BUCHE CON GLI INERTI, CHE DEVONO NECESSARIAMENTE ESSERE CONFERITE IN DISCARICA CON GLI APPOSITI FORMULARI. POTREBBE CONFIGURARSI UN REATO AMBIENTALE, GIÀ CONSUMATO. NOI PERÒ NON SIAMO GIURISTI, A QUESTO CI PENSERANNO LE AUTORITÀ COMPETENTI. AHI COMIX..COMIX. INTANTO TANTI SALUTI DALL'INDIVIDUO. 
Poi qualcuno dice "perché parlate sempre di lui?" Avete sentito come parla nel video? Ora lo capite?

✋ FERMATE COMIX PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI


Assistiamo quotidianamente alle stravaganze di Comix (al secolo Salvatore Comis) che ha un solo merito, anzi due, il primo di rendere alla città molto buon umore soprattutto con la propria attività amministrativa, il secondo di darci spunti degni di Zelig senza i quali la nostra azione potrebbe scivolare verso una deriva seriosa e stucchevole. Grazie Comix di tutto ciò. Detto questo veniamo adesso al focus dell’articolo, la polemica insorta sui social, appresa dal nuovo profilo “Assessore Salvo Comis”, come se quello suo precedente non bastasse, ma riteniamo che se un individuo passi dal trattare professionalmente, i vari peli umani da curare al governo cittadino, senta l’inarrestabile bisogno endemico di comunicare “urbi et orbi” che lui è assessore, ..azz.. 

29 giugno 2023

🏴‍☠️ PATERNÒ ABUSIVA ... L'ISOLA FELICE

 


CITY EXAMINER è una nostra rubrica che esamina i fatti della pubblica amministrazione. Stamattina ci sopravviene un prurito dopo avere visto la diretta del sindaco di Taormina Cateno De Luca (la riportiamo sotto), che armato plasticamente di piccone inizia la lotta all'abusivismo del suolo pubblico, in quanto apprende che molti da anni non avendo pagato il dovuto sono decaduti dalla concessione. E ci chiediamo ma a Paternò tutti quelli che occupano il suolo pubblico sono in regola? Hanno la concessione? Hanno regolarmente pagato? Oppure ci troviamo nell'isola felice dove tutto si può fare? 
Da tempo abbiamo scritto sull'occupazione del suolo pubblico, ma evidentemente, così come afferma De Luca per Taormina, nessuno interviene per vari aspetti, che siano elettorali o altro non sappiamo, il fatto è che la situazione rimane stagnante, tra lambrettari abusivi, gazebo improbabili, autorizzazioni decadute, piante ad occupare le carreggiate stradali, insomma un far west senza regole e le autorità preposte non vedono. Chi sarà l'assessore al ramo che permette tutto ciò? Ma stavolta boia chi molla! Torneremo sul tema con più dovizia di particolari.
Ecco il video di De Luca che meglio di noi spiega tutto e come una buona amministrazione deve agire.




06 maggio 2023

🐸 PATERNÒ CITY EXAMINER: MASQUENADA


 Da todotodo-nadanada a masquenada il passo è breve, autonomisti e sammartiniani difendono le loro posizioni ostacolando la presunta pacificazione politica. Ma meglio così. Da dicembre c'è questo refrain che circola ma le date della riunon del centrodestra si allungano sine die. La comitiva rimane quella immortalata in una foto che l'assessore allo spettacolo (e che spettacolo) ha reso pubblica oggi sui social immortalando lo status quo, per ora e per sempre?



07 gennaio 2023

🐸 A PATERNÒ LA BEFANA BALLA AL RITMO DI CACAO MERAVIGLIAO

 

«Il trenino carnascialesco intorno ad una fontana che non c’è più, in cui Sindaco ed amministratori ballano sulle note di cacao meravigliao, mi sembra perfettamente adeguato alla ricorrenza dell’Epifania. Certamente è la rappresentazione fedelissima delle condizioni della nostra Città». Giancarlo Ciatto.

Il Grinch personaggio della tradizione anglosassone, è il soggetto il cui scopo principale è quello di rubare la festività e le celebrazioni del Natale alla cittadinanza. Ma cosa c'entra questo personaggio con l'Epifania cattolica. Il nome del Grinch viene dalla definizione del termine “grinch”, che indica una persona senza entusiasmo e con un malumore che ha un effetto deprimente sulle altre persone.
Detto ciò, ricordiamo tra l'altro che alcuni privati cittadini, senza contributi pubblici hanno introdotto l'idea del Grinch. Infatti l'idea del Grinch l'avevano avuta già l'anno scorso, come rappresentata dalla locandina qui di lato. Quest'anno il comune di Paternò ha ricevuto un contributo per le feste da parte della presidenza dell'ARS, a nostro avviso gestiti malissimo. All'andazzo della mala gestio, questi, ci hanno abbondantemente abituato, quindi non siamo certamente stupiti. Essere creativi è un dono e questa compagine che governa la Città non gode di questa dote, solo idee decotte e realizzate anche male, mercatini di Natale deserti; Presepe morente; per arrivare al Grinch. Immaginiamo se questi avessero già conosciuto il Grinch, acculturati come sono.
Ieri alla presenza di Grinch e Befane, ci riferiscono, erano presenti 39 bambini e un gran numero di amministratori locali, consiglieri, famigli e clientes, precettati alla stregua delle truppe cammellate.
Non vorremmo essere sempre gratuitamente critici ma la città ha bisogno di una svolta, di contro è inutile che arrivino finanziamenti superiori se poi vengono gestiti così.


29 dicembre 2022

🦍 DA UOMO A SCIMMIONE. L'INVOLUZIONE DELL'ESSERE «TURIUMANO»

 

Oggi siamo di fronte a un atteggiamento generale comportamentale, socialmente involutivo, che è esatto definire compulsivo verso i media ed in particolare verso la Rete, responsabile sia della modifica dei nostri comportamenti sia dello spostamento della nostra mente in direzione di un’estrema semplificazione e approssimazione basata essenzialmente sul dominio del visivo, guardare le figure, rispetto alla contemplazione, alla lettura, alla cultura.

 A farne le spese è la conoscenza, in particolar modo la diminuzione cognitiva in atto soprattutto nelle giovani generazioni che rende quest’ultimi esperti nel cucire i tanti frammenti di cultura trovata in Rete e tratta da varie fonti anche di dubbia qualità, per costruire poi una presunta conoscenza. 

La rete e i social in modo preponderante, sono il regno e l’apoteosi del copia e incolla che affossa forse definitivamente l’intelligenza sequenziale in quella che viene chiamata Mediasfera, dove tutti anche senza cognizione possono dire la propria. 

In questo mondo dove regna la finzione e in cui i fatti raccontati non sempre vengono recepiti come veri, anche se falsi, dai soggetti, ma come narrazione a fini di intrattenimento spettacolare. Così inevitabilmente si diventa più stupidi a causa di un affastellamento continuo di informazioni che non vengono quasi mai interiorizzate, ma solo vissute supplettivamente attraverso un racconto fatto di immagini. 

La Rete diventa, quindi la memoria collettiva, essa pensa per noi e risponde ai nostri quesiti, dove la politica pasce le proprie greggi propinando ciò che vuole e che facendo leva sul sentimento della gente che ne deriva, costruisce le proprie fortune, mascherando l'involuzone umana, culturale, sociale propria dela sedicente classe dirigente ridotta a regredire verso la condizione di primati (scimmie per chi non conosce il termine).

Poca, coraggiosa, ma incisiva, è la contoinformazione di regime, che svela ciò che il popolo non coglie. Non sempre ciò che appare è come sembra!

05 novembre 2022

🐸PATERNÒ: LA FIERA DEI MORTI ...VIVENTI


L'amministrazione di Paternò è diventata un fumetto. È stata organizzata nella villa Moncada la tradizionale, si fa per dire, Fiera dei Morti. Ma come succede di solito, cosa che accade da qualche tempo, qualcosa sembra non funzionare. Ecco perché a seguito di segnalazioni ricevute vorremmo porre tre semplicissime domande (pleonastiche) all'assessore Turi Comis, alle quali per mancanza di trasparenza nessuno mai risponderà. Ma che farà riflettere i lettori.

  1. Come è stata individuata l'Associazione WonderS@mmy ETS, che ha tra i soci un soggetto che è stata candidata nelle liste a sostegno di NasoNino?
  2. Quale compenso ha ricevuto per tale organizzazione?
  3. Risulta vero quanto ci hanno riferito i commercianti presenti che gli organizzatori avrebbero fatto pagare agli espositori 50euro fissi come "tassa di occupazione del suolo pubblico" a prescindere dai metri quadri occupati? E se gli stessi organizzatori fossero stati autorizzati alla riscossione e con quale atto? 
  4. Quelle somme sono state poi introitate da comune, trattandosi di "di occupazione del suolo pubblico" così come comunicato agli espositori, i quali ci affermano di non avere ricevuto alcuna ricevuta?
Sono domande semplici alle quali si rispondere in tempi brevissimi, non ci vuole certo la laurea, ma se queste non arrivassero si capirebbe il perché.