03 luglio 2023
CATANIA, l’eterno dibattito su Corso Sicilia, intervista a Maravigna il VIDEO
28 aprile 2023
🔴 𝗨𝗟𝗧𝗜𝗠’𝗢𝗥𝗔, 𝗟’𝗔𝗩𝗩. 𝗠𝗔𝗥𝗔𝗩𝗜𝗚𝗡𝗔 𝗔𝗥𝗠𝗢𝗖𝗥𝗢𝗠𝗜𝗦𝗧𝗔 𝗔𝗟 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗘 𝗗𝗜 𝗖𝗔𝗧𝗔𝗡𝗜𝗔
Evidentemente Elly Schlein fa tendenza. Dopo la copertina su Vogue, la relativa intervista e la scoperta di essersi affidata a una consulente armocromista, alla modica cifra di 300€ l'ora, per dare vivacità e decoro al proprio look, tolto l'esckimo e il fazzoletto rosso, adesso si presenta in tailleur tutti armonizzati.
Chiaramente adesso l'epidemia di armocromia contagia tutti come vediamo sopra nel post di PippoGrifo, palesemente satirico.
Buona armocromia a tutti.
08 aprile 2023
Messina: Assolto il funzionario regionale Perino. Maravigna batte De Luca 1-0
Il dirigente regionale Giovanni Perino accusato di immissione, nell'ottobre del 2019, di scarichi industriali nel corpo recettore dell'impianto di depurazione dell'ex consorzio Asi nonché nell'alveo del torrente Larderia, è stato assolto per non avere commesso il fatto dal gup del Tribunale di Messina. Il dirigente ricopriva la carica di commissario ad acta dell'Irsap su mandato dell'allora 'assessore regionale alle Attività produttive. Perino attraverso il suo difensore, l'avvocato Pietro Ivan Maravigna, avevano respinto gli addebiti sin dalla fase delle indagini preliminari. Per l'avvocato Maravigna "già da subito appariva evidente l'inesistenza di una posizione di garanzia" di Perino ranche perché non era stato provato alcun nesso tra il mancato funzionamento dell'impianto di depurazione e lo sversamento di reflui nel torrente. Ino0ltre "ciò che è stato fatto passare per scarico industriale altro non erano che acque bianche specificatamente previste dalla tabella 3 allegata al codice dell'ambiente", aggiunge il legale.
Questi i fatti attinenti alla giustizia. Ma ricordiamo che su questa vicenda vi era stata una speculazione politica da parte dell'amministrazione Cateno De Luca, "La magistratura ha premiato il nostro lavoro", allorquando nel 2019 erano stati posti i sigilli dal nucleo Tutela del territorio della Polizia Municipale. Il Comune aveva denunciato lo sversamento dei liquami nel torrente di Larderia ed emesso l'ordinanza sindacale. “Il provvedimento cautelare di questa mattina – precisava l'ass. Musolino, oggi senatrice – che in alcun modo coinvolge l’amministrazione comunale, dunque costituisce una conferma che in un territorio abbandonato da troppi anni all’incuria ed a forme di inquinamento estese, la corretta e tempestiva applicazione dei poteri di cautela e di tutela ambientale, esercitati con tempestività e con fermezza dal sindaco De Luca, costituiscono gli strumenti per recuperare finalmente un territorio bellissimo che è stato deturpato per troppo tempo nella indifferenza generale”. Poi le campagne elettorali finiscono e la giustizia, a volte, mette le cose a posto.
02 aprile 2023
🇮🇹 CATANIA, LIBERALI CONSERVATORI RIFORMISTI, C'È FUTURO?, Apre il circolo culturale “Antonio Martino”

I liberali catanesi si sono ritrovati ieri presso la Società Storica Catanese per dare vita al circolo culturale “Antonio Martino”, ricordando la figura del grande economista liberale, già ministro degli Esteri e della Difesa e tra i fondatori di Forza Italia.
È di Pietro Ivan Maravigna l'iniziativa, che del pensiero di Martino è stato a Catania, nella vita politica cittadina, uno dei più attenti seguaci, dialogando con la giornalista Debora Borgese ha raccontato il periodo “liberale”di Forza Italia e alcuni aneddoti personali riportati nel recente libro di Nicola Porro, “il Padreterno è Liberale”.
Tema il concetto di Libertà di Antonio Martino, come libertà economica. Partendo da un amarcord liberale che guarda alle soluzioni che gli stessi propongono per fare alzare l’Italia, la Sicilia, Catania, dal lettino del medico, al ruolo oggi degli intellettuali liberali nell’Italia del “vaffa!”. In previsione dell’implementazione delle direttive europee e delle liberalizzazione delle licenze nei mercati.
Sono intervenuti all'incontro i liberali storici, tra i quali l’avv. Renato Murabito, già presidente Aiop Catania e responsabile Sanità Confindustria, l’avv. Santi Di Stefano, il dott. Marcello Majorana, il dott. Armando Gennaro (in streaming).
È previsto un altro evento, per discutere della prospettiva che va verso un "rassemblement" dei conservatori e riformisti europei, alla presenza di Nicola Porro e di parlamentari rappresentanti di quelle istanze che partono dal centrodestra.
20 agosto 2022
🔴 Catania: Buco di Bilancio. Maravigna risponde a Fava.
L’avv. Pietro Ivan Maravigna, difensore dell’Ugl, organizzazione di rappresentanza sindacale dei lavoratori del Comune di Catania costituitasi, assieme alla Cgil, parte civile nel processo penale sul “buco di bilancio” del Comune di Catania risponde all’on. Claudio Fava che derubrica a reati minori le imputazioni cui sono chiamati a rispondere Enzo Bianco e la sua ex giunta. “Non posso non rimanere sbigottito e preoccupato rispetto alle dichiarazioni del Presidente della Commissione Regionale Antimafia con le quali vengono definiti ‘reati minori’ quelli per i quali sono stati rinviati a giudizio, pendente dinanzi al Tribunale di Catania, taluni importanti politici siciliani”, afferma a caldo l’avvocato. “Sono sbigottito perché sotto il profilo del danno economico arrecato alla città, ricordando che il Comune di Catania ha tra l’altro e come noto dovuto dichiarare il proprio dissesto, la sua quantificazione muneraria è pari se non superiore a tutte le rapine che in 5 anni vengono perpetrate nell’Isola”, osserva il legale. “E tutto ciò non volendo considerare gli enormi danni sociali per la collettività catanese i cui cittadini subiranno, fino alla terza/quarta generazione, conseguenze negative in termini di erogazione dei più elementari servizi. Sono preoccupato - ammette l’avv. Maravigna - perché quello del presidente Fava rischia di divenire un intervento a gamba tesa su un processo in corso presentato all’opinione pubblica come ‘banale’. Solo la mia stima incondizionata nel magistrato, titolare di quel processo altrettanto incondizionabile, mi induce a soprassedere, quantomeno al momento, dal richiedere la verifica della insussistenza di motivi di legittima suspicione che, ai sensi dell’art. 45 c.p.p., imporrebbero lo spostamento del processo fuori dalla Sicilia. E non lo farò, pure, per non concedere vantaggi agli imputati rispetto ad una condotta materiale già accertata ed incontestabile per come appare dalla lucida relazione dei periti del Pm dovendosi adesso accertare unicamente la sussistenza dell’elemento psicologico in capo agli imputati e per non concedere loro il commodus discessus di una imminente prescrizione agevolata dall’eventuale spostamento del processo. Ma, a fronte di ulteriori interventi minimizzatori e riduzionisti - conclude l’avv. Maravigna - tale opzione diverrà, invece, obbligata”.
16 luglio 2022
CATANIA: ZAPPALÀ HA VOTATO I BILANCI “FALSI”? (così dice la Procura di Catania) PER CUI BIANCO E LA SUA GIUNTA SONO A PROCESSO?
12 luglio 2022
LANFRANCO MACHOMAN. Chiù pilu pi tutti. Videoclip
02 gennaio 2022
🔴🔵 CATANIA: 15 DOMANDE AL SINDACO POGLIESE
di Ivan Maravigna. Magari ... se i miei amici giornalisti taggati volessero porgerle loro …
01 gennaio 2022
🎉 “Botto” di Capodanno, Ivan Maravigna: “Pogliese? Manca un progetto di città”.
di Marco Benanti... INTERVISTA ALL'AVVOCATO CHE DENUNCIA, 1° parte
Avv. Ivan Maravigna, il sindaco Pogliese annuncia la volontà di ricandidarsi: è una buona notizia o una iattura?
E' una buona notizia. Anche se può sembrare una battuta di cabaret. Ma temo che non sarà così. Al di là delle problematiche giudiziarie che, anche chi come me è garantista, non può non vedere, negli ambienti politici cittadini gira fortemente la voce che Pogliese voglia “scappare” a Roma salendo sul treno delle nazionali per sfuggire alla valutazione del suo operato da parte dei catanesi. Come è stato per Bianco nel 2018, bocciato senza appello, è un dovere di Pogliese sottoporre la sua “azione” (ma quale?) amministrativa al giudizio della città. Ma non credo proprio che affronterà questo giudizio.
In generale, che giudizio dà dell’operato dell’amministrazione Pogliese?
Un giudizio totalmente negativo. Manca completamente un progetto di città.







