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03 agosto 2023

🔴 NASO ABBAIA, FDI MORDE. Incontro con Enel. Ciancitto: "Da Enel investimenti e indennizzi per la Sicilia".

 


Fdi incontra Enel, chiede e ottiene investimenti e indennizzi per la Sicilia.

In riferimento ai recenti disservizi provocati dalla eccezionale e persistente ondata di calore che ha interessato la Regione Sicilia, abbiamo richiesto un incontro a  e-distribuzione, la società del gruppo Enel che gestisce la rete di distribuzione di energia elettrica nelle aree interessate dal maltempo. Abbiamo affrontato tre temi: investimenti sulla rete, indennizzi agli utenti e realizzazione nuove infrastrutture Sostenibili nei territori interessati dai blackout. L’azienda ha voluto innanzitutto ringraziare le amministrazioni locali per la costante e preziosa collaborazione che ha permesso, unitamente alla risposta messa in atto da e-distribuzione con task force e mezzi arrivati anche dalle altre Regioni italiane, di giungere alla normalizzazione del servizio non appena le condizioni meteo sono migliorate.

L’ Azienda ha illustrato le ulteriori azioni che prevede di mettere in campo per il significativo incremento della resilienza della rete elettrica ai fenomeni atmosferici estremi che sempre più di frequente colpiscono i nostri territori.

Nel corso dell’incontro è stato approfondito il tema degli indennizzi previsti per le interruzioni prolungate del servizio. In estrema sintesi, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) prevede l’erogazione in bolletta di indennizzi automatici, per i quali non è necessario che i clienti presentino alcuna richiesta. Gli importi saranno calcolati sulla base di parametri stabiliti dalla Autorità stessa, quali la durata dell’interruzione, il numero di abitanti della zona interessata e la tipologia della fornitura. Gli indennizzi verranno trasferiti da E-Distribuzione a ciascun venditore decorsi 60 giorni dalle interruzioni. Sarà cura dei venditori provvedere a trasferire il rimborso ai clienti direttamente in bolletta,  e-distribuzione ha assicurato inoltre che a fine emergenza e dunque nell’immediato valuterà un piano di azione straordinario, anche in chiave sostenibilità, per fronteggiare queste emergenze climatiche. 

23 marzo 2023

🔴 Indiscrezioni da Roma. FdI candida Manlio Messina (?)


 A Roma FdI avrebbe chiuso su Manlio Messina, come candidato sindaco di Catania. Che avrebbe accettato contro la sua volontà. "Il nome è sul tavolo, anche se Manlio non vorrebbe farlo", ci afferma un onorevole esponente dei meloniani. 
 Si attende, comunque, la riunione del tavolo regionale della coalizione convocato venerdì sera a Palermo. Tutto ciò mentre Salvini è in Sicilia. Work in progress. 

09 gennaio 2023

🐘 CATANIA VERSO LE ELEZIONI. IL VIDEO 🎬


L'on. Manlio Messina asfalta l'aspirante sindaco di Catania Giancarlo Cancelleri! 

È evidente che l'ex sottosegretario non abbia la minima idea di cosa significhi amministrare un comune confonde le cause del dissesto del Comune di Catania, tanto da non sapere cosa sia un piano di rientro approvato dal governo di cui pure lui faceva parte e non conoscere i vincoli della Legge Severino. Dimenticando che il dissesto è stato addebitato alla giunta Bianco, condannata dalla Corte dei Conti e rinviata a giudizio in sede penale per falso, come ricordato dall'on. Manlio Messina. D'altronde, la ruota della fortuna a 5 Stelle gli ha fatto assaporare il potere alla Regione prima e al Ministero poi... e questi sono i risultati! Che stia a Caltanissetta. Ecco il video della trasmissione Il Punto di Luca Ciliberti:


... E IL COMMENTO 👇



28 settembre 2022

✌️ PERCHÉ IL CENTRODESTRA FUNZIONERÀ

 


A tutto c'è un limite e così la Meloni ha risposto per le rime: "Trovo abbastanza surreale che certa stampa inventi di sana pianta miei virgolettati, pubblicando ricostruzioni del tutto arbitrarie. Si mettano l’anima in pace: il centrodestra unito ha vinto le elezioni ed è pronto a governare. Basta mistificazioni". Basta anche invasioni di campo ad orologeria, da qualsiasi parte provengano. 

Dopo che tutti hanno tentato di demonizzare il centrodestra, come se il governo del Paese fosse per la Sinistra "cosa loro", adesso il focus, di questi, si sposta sul dividere gli alleati che hanno stravinto le elezioni. 

Non ci riusciranno per una ragione semplicissima. Giorgia Meloni, ante litteram, ha dato prova di essere leader. Al momento della suddivisione dei collegi, non ha tenuto conto dell'algoritmo Calderoli che avrebbe portato ad una maggiore presenza di FdI, cedendo proprie posizioni agli alleati moderati e oltre. Questo vuol dire leadership. 

Anche i sussurri dei nomi da proporre come ministri. Su tutti quello di Carlo Nordio per la giustizia, già magistrato,  garantista e conoscitore del pianeta giudiziario come nessuno. Ma pure quello di Tajani, già presidente del Parlamento Europeo e vice-presidente del Partito Popolare Europeo, agli Esteri e all'Europa, denotano scelte precise e autorevoli che danno segnali inequivocabili verso dove si va. A questo si aggiunge la farcitura nelle liste di Fratelli d'Italia di personaggi, non certo di destra-destra, fra tutti, Rotondi e Fitto (già democristiani), che sottolinea l'apertura del partito in chiave Conservatori Europei dei quali la Meloni è presidente.

Detto ciò andiamo adesso ad esaminare ciò che è accaduto a Catania, dove FdI ha avuto un successo e un sensibile rinnovamento non solo anagrafico, ma anche di equilibri politici, tra il passato e il futuro. 

Il triangolo Messina - Ciancitto - Galvagno e l'indubbio successo di consensi per questi, è emblematico per capire dove si va. Manlio Messina, nel proporzionale alla Camera dei deputati, guida la vittoria della coalizione con 161.000 voti e Francesco Ciancitto nell'uninominale con 90.000 voti.

Ma l'affermazione più significativa, perché più faticosa, è stata quella di Gaetano Galvagno che ha raccolto ben 14.000 preferenze, quattordicimila persone che hanno scritto sulla scheda elettorale il suo nome. Risultando tra l'altro il più "preferito" tra i candidati di FdI in tutta la Sicilia. E non è poco!

Un elettorato, quello dei meloniani, che così ha dato un enorme segnale di rinnovamento, scegliendo il futuro e dando un preciso segnale che non si può non raccogliere.

Ma su questo ritorneremo con dovizia di particolari. In un'analisi puntigliosa, analizzando e descrivendo i retroscena inediti che non sono pubblici, ma che stanno dietro l'angolo, per un'onesta e doverosa informazione ai cittadini del territorio.

That's all folks, a dopo.



27 settembre 2022

🍾 GAETANO GALVAGNO, È IL PIÙ VOTATO DEI FRATELLI DI SICILIA

 


E si! Galvagno prende la leadership di Fratelli d'Italia con un risultato eclatante. Con 14.000 preferenze, non solo è il più votato nella lista di FdI, in tutta la Sicilia, ma anche in assoluto della provincia di Catania (secondo solo a Sammartino), battendo ed eguagliando anche i mostri sacri delle preferenze (Falcone e Lombardo, nell'ordine). Che dire oltre, solo che le rigenerazione politica passa da Catania, con una squadra nuova, con Manlio Messina e Francesco Ciancitto. 

That's all folks !!! PER ADESSO.

03 settembre 2022

✅ Turismo, Manlio Messina (FdI) risponde alla Chinnici (PD): “Ferma a dieci anni fa”

 


“Il PD ha governato per oltre 5 anni la nostra regione portandola al disastro ed oggi si accorge che esiste un settore strategico e determinante per lo sviluppo della Sicilia”. Lo dichiara in una nota l’assessore regionale al Turismo, Sport e Spettacolo, Manlio Messina, rispondendo a quanto affermato dall’eurodeputata del Pd, Caterina Chinnici, candidata alla Presidenza della Regione.

“Abbiamo trovato macerie e imprese del settore lasciate a se stesse. Abbiamo dovuto combattere con la pandemia Covid. In questi cinque anni abbiamo dovuto ricostruire l’impresa turismo e finalmente si cominciano a vedere risultati importanti che ci fanno ben sperare. All’On. Chinnici, rimasta ferma a dieci anni fa quando governava con il Pd – prosegue Messina – vorrei ricordare che la legge sul turismo è pronta e il prossimo Governo di centro destra dovrà solo approvarla.”

L’assessore Messina ha poi affermato: “Ricordo ancora alla Chinnici che in Sicilia, da lungo tempo ormai, non esistono stagioni di due, massimo tre mesi. A Pasqua così come a maggio e giugno la Sicilia è stata la regione più prenotata d’Europa e questo grazie agli investimenti fatti dal Governo Musumeci e mai registrati negli anni. Ricordo altresì, sempre alla distratta Chinnici, che anche la permanenza del turista in Sicilia è passata da 2.6 a 3.2 notti portando oltre cinquecento milioni di introiti nelle case delle imprese siciliane. Potrei continuare ancora per evidenziare quanto il Pd e il suo candidato siano lontani anni luce dal conoscere lo stato del settore turismo in Sicilia".

11 aprile 2022

MANLIO MESSINA RILANCIA LA SICILIA ALLA BORSA DEL TURISMO A MILANO, E ILLUMINA PIAZZA DUOMO.


Per l’assessore del Turismo, Manlio Messina, è un dovere «il rilancio della Sicilia come meta turistica. Da questo punto di vista la pandemia è servita ad accelerare un cambiamento di mentalità: nessuno si salva da solo. Lo strumento "SeeSicily" ha funzionato benissimo nella passata stagione: sono stati tantissimi i turisti ad averne approfittato con le notti o le visite guidate in omaggio, come sono migliaia gli operatori del turismo che, a vario titolo, partecipano al funzionamento di un programma che rende ulteriormente attrattiva la nostra isola, anche attraverso l’offerta dei loro prodotti. SeeSicily ha fatto da volano ad una stagione 2021 di successo, che ancora non ha raggiunto i numeri pre-Covid del 2019 ma che si può dire chiusa in maniera estremamente positiva con un +46% degli arrivi rispetto al 2020 (quando la media nazionale è stata del +25%) e un processo di destagionalizzazione che si è finalmente consolidato».
Da non dimenticare il record europeo di arrivi per la Pasqua Siciliana.

06 aprile 2022

REGIONE SICILIANA: MANLIO MESSINA: "STANZIATI SEI MILIONI PER LA PROMOZIONE DELLA SICILIA"



Approvato l'Avviso per indagine di mercato e manifestazione d'interesse per la individuazione di manifestazioni e/o eventi che rappresentino per la Regione Siciliana vetrine promozionali per il rafforzamento della capacità attrattiva della Sicilia - Po Fesr 2014/2020 - Az. 6.8.3 - Attività promozionali attraverso l'intervento "SEE SICILY.

05 aprile 2022

PASQUA 2022: LA SICILIA IN POLE POSITION IN ITALIA E EUROPA. Manlio Messina: "Felici che il lavoro svolto, dia alla Sicilia un successo di queste proporzioni"

Dopo due anni di pandemia, sono tornate anche la fiducia e la voglia di Sicilia. Le ricerche sul web per le soluzioni vacanze pasquali hanno fatto un balzo del 150% per il settore prenotazioni aerei, mentre quelle di alberghi sono aumentate del 210%, tornate su livelli del 2019. Inoltre, gli utenti passano il 30% di tempo in più nella ricerca di diverse soluzioni, suddivise tra budget, date e soluzioni alternative per venire in Sicilia. 

Palermo, è  la quarta città più ricercata dai francesi, la quinta dai tedeschi, la settima dagli olandesi e dai portoghesi, l’ottava dagli spagnoli e la decima dagli inglesi.
Oltre a Palermo, anche Catania è tra le  più ricercate, essendo la quarta scelta per i tedeschi, l’ottava per i francesi e gli olandesi, la nona per gli inglesi e la dodicesima per gli spagnoli. Per gli italiani la Sicilia è una delle destinazioni preferite, con Catania seconda città più ricercata al mondo, mentre la scelta di Palermo per trascorrere questi giorni di riposo e svago al quinto posto.

Le politiche in atto dell’Assessorato al Turismo dalla Regione Siciliana, retto da Manlio Messina, sono state e sono fondamentali per la promozione della Sicilia e per questo primo successo registrato, immediatamente dopo i lockdown, La Sicilia è oggi destinazione tra le prime al mondo per il turismo. 

22 marzo 2022

✅ PATERNÒ: LA DURA VERITÀ, L'INTERVENTO DELL' ASS. REGIONALE MANLIO MESSINA. VIDEONEWS






Che dire oltre, se non ribadire che è una vergogna ciò che accade in questa città. Riceviamo insulti, azioni squadriste, minacce ancora oggi. L'unica difesa dell'alleanza nasista è la violenza verbale senza nessun pudore, senza civiltà, sol perché sveliamo la dura verità rispetto alla montagna di menzogne che vorrebbero far bere ai cittadini ingenui. Bravo Manlio che senza timore ci hai raccontato la tua esperienza.
Noi non molliamo.