Visualizzazione post con etichetta bianco. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta bianco. Mostra tutti i post

18 aprile 2023

😂 CATANIA, BIANCO C'È BIANCO NON C'È. IL GIOCO DELLE TRE CARTE.


 "Per una città più sostenibile, più sicura, più pulita, in cui possa fiorire il turismo e da cui i giovani non debbano fuggire per trovare occasioni lavorative. I valori con cui sono cresciuta mi impongono oggi di fare la mia parte, di dare il mio contributo”. 

Queste le parole che la figlia di Bianco, Giulia, affida ai social la promessa di una candidatura nella lista che porta il suo cognome a sostegno di Caserta. La speranza è che i valori cui si ispira non siano gli stessi del padre. Ci pare difficile però.

 A nostro avviso non può essere una candidatura libera, consapevole e autonoma. Noi l'assimiliamo più ad Ambra di "Non è la Rai", teleguidata con l'auricolare. Capito mi hai?


17 aprile 2023

CATANIA, SI ESCE DALLA PORTA E SI RIENTRA DALLA FINESTRA?

 

Dopo le esternazioni del (nuovo) PD e dei grillini: "Bianco non fa parte della coalizione", "Mai con Bianco", "Dopo gli scandali non lo vogliamo", "È uno dei responsabili del dissesto di Catania", può ancora succedere che... 

14 aprile 2023

🎯 LA LISTA "BIANCO BUCO DI BILANCIO"



Vota la lista “BUCO DI BILANCIO”, scrive su Facebook Pippo Grifo: «
Previsione di entrate : 10 milioni di euro dalla vendita della cenere dell’Etna. Previsione di uscite: 10 milioni di euro in consulenze, fontane, ceri artistici e cotillon. Bilancio certificato dal dott. Massimo Rosso anche lui imputato nel processo “Buco di Bilancio “. Slogan: Con Bianco bilancio in Rosso per Catania!»

Ma la questione è fin troppo seria nel fronte progressista. Il M5S non vuole non solo Bianco, incandidabile per 10 anni perché condannato dai giudici, ma anche nessun riferimento a liste o quant'altro possa portare all'idea di esso. 

Il Movimento 5 stelle, negli anni ha fatto battaglie epocali contro l'ex sindaco, dalla richiesta di dimissioni dopo l’inchiesta su corruzione e rifiuti che travolse il comune di Catania e portò all’arresto di Massimo Rosso, suo uomo di fiducia. O per il caso del Puc Playa nel quale vennero fuori tutti gli interessi di Mario Ciancio Sanfilippo, e la telefonata tra lui e Bianco, nella quale l'ex gli comunicava che gli impegni erano stati mantenuti. Ricordiamo, di striscio, che Ciancio è ancora sotto processo per concorso esterno per associazione mafiosa.

Ora tutto questo torna a galla nel confronto politico. Il M5S non le manda certo a dire. Non c'è posto per Bianco nella coalizione, "non si possono dimenticare gli scandali" chiosa Graziano Bonaccorsi, nel video che riportiamo. Che corra da solo. Salvo poi che come succede nella politica, che non appartiene ai pentastellati, bere per non affogare. Vuol dire che hanno cambiato pelle (e credibilità) anche loro.

02 aprile 2023

🎺 Bianco, "Il tentativo di ribaltare il valore di questa sentenza"




"È da ieri che osservo con distacco critico i commenti dei supporter dell'ex sindaco condannato dalla Corte dei Conti e noto con divertito interesse che, come peraltro già avvenuto negli anni e nella faziosa narrazione della vicenda in questione da parte dei sodali e dalle parti in causa; i famigli di questa variegata congrega di "pellegrini adoranti" si affannano nel ruolo imbarazzante di pretoriani dell'ultima ora a difendere il loro Vate come se si trattasse di un cherubino disceso dagli affreschi della Cappella Sistina piuttosto che della buonanima di San Pio.
Al riguardo, trattasi per la giustizia italiana di una sentenza di condanna che attraverso un articolato percorso ed i relativi gradi è arrivata alla fine.
Ci sono dei condannati, degli altri condannati più condannati degli altri, ci sono i fatti e poi le opinioni.
Il tentativo di ribaltare il valore imponente e mostruoso degli effetti di questa sentenza mettendo in dubbio le motivazioni della Corte che ne hanno causato la decisione rappresenta l'incapacità di tanti, molti, che difettano in discernimento e obiettività se non di realismo, tutti soggetti questi al pari di coloro i quali seguivano il celebre pifferaio di Hamelin e ascoltavano inebetiti la melodia trascurando la tragica destinazione.
Sveglia!
A quanti ancora glorificano l'ex amministratore come l'unico cerusico per questa martoriata città vorrei ricordare che esistono delle forze e personalità capaci di immaginare Catania in modo diverso, a modo loro ed in modo condiviso.
La gestione di questo ex amministratore è stata negli ultimi mandati autarchica e autoreferenziale e a chi si ostina a ricordarne il suo ruolo nella prima elezione vorrei ricordare che circa 35 anni fa non esistevano vincoli di bilancio come quelli attuali e quindi la brillantezza era consentita e permessa tramite mutui pluridecennali a carico dei cittadini.
La città è composta da cittadini elettori che scelgono chi meglio gli aggrada e ispira fiducia e prospettive.
La carica di sindaco non è a vita, non è per diritto divino, non è in usucapione.
La città sceglie in democrazia e chi si ostina a pensare che sia una proprietà personale e direttamente sbattuto fuori dalla storia, dalla realtà e dal presente.
C'è un tempo per ogni cosa e un fio da pagare per le proprie convinzioni (se sbagliate come in questo caso) perché dichiarare che per altre 1000 volte non avrebbe ottemperato a quanto prevede la legge, ovvero in presenza di un fatto (situazione di gravissima crisi finanziaria) che potrebbe configurare un reato bisognava immediatamente darne notizia agli organi competenti, e quindi in questo caso quella dichiarazione parla da sè in quanto a contenuti e decisioni.
Dicevo: c'è un tempo per ogni periodo della propria vita e la dignità e l'intelligenza e i fatti impongono di segnare il passo per uscirne dignitosamente, se possibile onde evitare che quel poco rimasto nei profumati & colorati lontani ricordi floreali lasci il posto ad ingloriose tinte ed olezzi tipici dei fiori appassiti e secchi di sepolcrale memoria".

30 dicembre 2022

"Gigino" Bianco sposta Pedara in Lombardia


Ricorderete tutti come Gigino Di Maio in una conversazione col Presidente Emiliano sposta Matera (Basilicata) nella regione Puglia facendo così ridere tutta l'Italia.
Bene alla fine di questo 2022 un altro "Gigino" di cognome Bianco, dichiara solennemente che Anthony Barbagallo, già sindaco di Pedara sia stato sindaco  sindaco di Bergamo. 

Ora le cose sono queste, o Brabagallo sia stato veramente sindaco di Bergamo, ma non ci risulta, oppure Pedara e Bergamo si identificano perfettamente, confondendo qualcuno, al punto che chi sia stato sindaco di Pedara lo sia stato contestualmente anche di Bergamo, ovvero Pedara non è più in Sicilia ma in Lombardia. 
Cercate voi la soluzione perché noi ci siamo confusi. Ridiculezzzzz.




 

20 ottobre 2020

❌ CATANIA - PROCESSATE BIANCO: "FUIRI" E' VERGOGNA MA SALVAMENTO DI VITA


di Pietro Ivan Maravigna

Esprimo ovviamente grande soddisfazione per l’ordinanza del GUP ammissiva delle costituzioni di parte civile delle organizzazioni sindacali che ne hanno fatto richiesta e, specificamente, dell’U.G.L., che assisto.

Le condotte contestate agli imputati, ove verificate in giudizio, realizzano danni incalcolabili per generazioni future di catanesi, ma ancor di più, specificatamente, per il mondo del lavoro etneo.

15 settembre 2020

Toc, Toc, la Corte dei Conti: 10anni a Enzo Bianco & C ... interdetti


 da ienesiciliane

La Sezione giurisdizionale della Corte dei conti della Sicilia ha condannato l’ex sindaco di Catania, Enzo Bianco, a risarcire il Comune per 48 mila euro e l'interdittiva legale per 10 anni.

10 giugno 2020

CATANIA: C'ERAVAMO TANTO AMATI... La Colonna Sonora Della Politica Catanese, Ai Giorni Nostri



di iena nostalgica per ienesiciliane.it

La si sente aleggiare nell’aula consiliare del Palazzo di Città, lo scranno più alto non si da pace … “così, mai più sorreggerò le tue morbide terga”. Uno scranno disperato, quello da primo cittadino al comune di Catania, dopo le maldicenze scritte dalla Corte dei Conti e avallate dalla Procura della Repubblica che ha chiesto il rinvio a giudizio di quasi tutti gli indagati per falso ideologico.
Continua a leggere...»


«PADRE HO VOTATO BIANCO» - «FIGLIUOLO EGO TE ABSOLVO»



“Mica possiamo mettere sullo stesso piano Bianco e Scapagnini”;
“Io voto Bianco perchè altrimenti poi arrivano i fascisti”;
“Io voto Bianco perchè sennò arriva la Destra”;
“Io voto Bianco perchè altrimenti poi arrivano quelli e chissà cosa accade...”;

09 giugno 2020

IL GIORNO NERO DI BIANCO, ANCHE LA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI CATANIA CHIEDE IL GIUDIZIO PER FALSO IDEOLOGICO


EPPUR NON SIAMO VENERDI' 17 Di ANNO BISESTO. Ma per Bianco oggi non è stata una giornata felice, prima la Procura della Corte dei Conti che ha chiesto 10 anni di interdizione e più di un milione di sanzione (1,2), a ruota è arrivata dalla Procura della Repubblica di Catania la richiesta del rinvio a giudizio depositata oggi al GIP per i provvedimenti consequenziali, assieme ad altrì 29 soggetti.

QUI GLADIO FERIT GLADIO PERIT