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19 novembre 2023

PD CATANIA, IL GIORNO DEI MORTI VIVENTI


di Marco Benanti.

L’immagine che deve essere mediaticamente trasmessa รจ quella di un partito vivo (“copyright A.Barbagallo”), compatto, forte, in grado di fare opposizione, o meglio di candidarsi e di contarsi. Insomma, il Pd รจ vivo e lotta insieme…a loro, a chi ci crede, a chi ci campa, fra rendite, incarichi, aspirazioni, attese di cooptazione e pensionamenti mai raggiunti.

Conteggi, quindi, ora e subito: quanti erano i presenti stamani all’incontro del Pd, alla presenza della deputazione regionale, a Catania, ufficialmente su iniziativa del deputato Ersilia Saverino e del marito Massimo Buscema (il marito conta sempre, lo insegna anche Ruggero Razza ?) Fino a stasera รจ stata una piccola “battaglia” di numeri (500, 800, mille, altro?): un partito che “dร  i numeri”? No, piรน semplicemente un “partito” che vive di lotte interne, di scontri intestini, fra “aree” diverse, fra correnti/portatrici di rendite, o meglio fra fazioni che si muovono in base alle convenienze e alle circostanze del momento. Quante “aree” o meglio quante correnti vogliono ancora questa segreteria regionale? Insomma, per dirla tutti: chi vuole la testa di Anthony Barbagallo, un democristiano di “scuola lombardiana”, “calcolatore professionista” dei suoi posizionamenti a fini personali, con mosse che vanno dal trombonismo antifascista e finto progressista, alle epurazioni in linea con un giustizialismo e un moralismo d’accatto. Sarร  un caso, ma non pochi sono quelli che raccontano di un Raffaele Lombardo che influenzerebbe le mosse del “giovane Dc di Pedara”.

23 agosto 2022

๐Ÿ’€ BARBAGALLO PD: COME DISTRUGGERE UN PARTITO

 


 "A seguito del mio intervento in direzione regionale di ieri sera, Barbagallo, sempre piรน nervoso, invece di spiegare le ragioni del disastro che sta determinando ha pensato di revocarmi l’incarico di coordinatore della segreteria regionale.

Ora, chi conosce la mia storia politica (PCI, Ds, Pd) e chi la sua (MPA di Lombardo, Pd), capisce bene come la sua azione procuri in me esclusivamente un sospiro di sollievo per avermi liberato da un ruolo che avevo accettato di ricoprire su richiesta di molti compagni che, con lungimiranza, volevano che vigilassi su un segretario che giร  agli albori mostrava di essere un corpo estraneo al Partito e che vive la politica come adesione o meno ad una sorta di “pensiero unico”, anzi, “pensierino”.
Siamo in una fase delicatissima e credo che non sia il tempo di ulteriori polemiche ma di far si che il partito siciliano, umiliato e ferito da Barbagallo , riscopra l’orgoglio della battaglia politica contro le destre. La permanenza dell’attuale segretario alla guida del Pd siciliano rischia di creare una balcanizzazione costante che va assolutamente scongiurata: deve farsi da parte.
Non mi iscrivo e non mi iscriverรฒ mai al Club degli ipocriti come chi pensa che annunciando fantomatici momenti per la discussione, possa barattare briciole per se o che nel vuoto politico possa esercitare una qualche forma di leadership.
Sono state devastate storie politiche, umiliate persone, alimentato un clima da “caccia alle streghe” degno dei peggiori partiti di destra. รˆ stata usata e devastata una comunitร  al solo fine di autotutelare se stessi.
Con molti compagni ed amici sfregiati da questa storia non ho mai avuto affinitร  politica ma c’รจ sempre stato un filo rosso che ha tenuto insieme una comunitร  anche nei momenti piรน drammatici. Quel filo rosso si รจ spezzato fino al punto che la risposta alla parole di Conte contro i nostri dirigenti รจ stata un ulteriore, imbarazzante e vergognoso silenzio.
Quel filo va riannodato perchรฉ oltre agli inaffidabili grillini fuori c’รจ la Meloni e c’รจ Salvini e non possiamo perdere ancora tempo ad inseguire alchimie politiche che ci stanno spingendo verso il baratro. Antonio Rubino".
Potrebbe essere un'immagine raffigurante 2 persone e persone in piedi

22 agosto 2022

๐Ÿ‡ง๐Ÿ‡น SICILIA: IL CENTRODESTRA NON RIESCE A PERDERE. LA SINISTRA DAL CAMPOLARGO AL CAMPOSANTO

 

(ANSA) - PALERMO, 22 AGO - "Ho appena saputo". Cosรฌ Caterina Chinnici, candidata governatrice in Sicilia per l'area progressista dopo avere vinto le Primarie, commenta con l'ANSA la decisione del M5s di rompere l'alleanza e correre da soli alle regionali in Sicilia. La notizia della rottura รจ stata confermata anche da Claudio Fava, leader dei Centopassi, che รจ stato anche lui candidato alle primarie del centrosinistra in Sicilia.
Era stato il capo dei 5S con un proprio post su Facebook a liquidare il PD. Questo รจ tutto: 

Nota stampa Angelo Villari “PD Sicilia nel marasma. Ritiro la mia candidatura”

"Quanto รจ avvenuto in queste ore รจ il risultato di una gestione da parte del segretario Regionale personalistica e in assenza di collegialitร .

Da Segretario di Catania, seconda cittร  della Sicilia, apprendo solo dalla stampa quanto รจ avvenuto, che ha mortificato le strutture provinciale e tutto il gruppo dirigente siciliano. L’intera comunitร  politica Regionale e’ stata lasciata all’oscuro in queste ore con continui rinvii degli organi del partito.

Da giorni sono sulla stampa per una incadidabilita’ inesistente, priva di fondamento giuridico, senza alcuna solidarietร  politica.

Sono io oggi che in questo fallimento ritiro la mia disponibilitร  a candidarmi in un partito che partendo dal “campo largo” e si รจ ridotto alla totale irrilevanza politica.

Spero che anche il segretario regionale, a questo punto, abbia il coraggio di ritirare la sua candidatura al parlamento nazionale, perchรฉ la nostra comunitร  non capirebbe un tale premio".

Direzione Cateno De Luca?



21 agosto 2022

๐Ÿ”ด ๐•๐Ž๐‹๐€๐๐Ž ๐’๐“๐‘๐€๐‚๐‚๐ˆ ๐๐„๐‹ ๐๐ƒ ๐’๐ˆ๐‚๐ˆ๐‹๐ˆ๐€๐๐Ž ๐Ÿ”ด Chinnici: l'ipotesi di un ritiro

 

di Debora Borgese

La Direzione Regionale del PD รจ stata nuovamente rinviata a domani alle ore 14:00 per il mancato confronto con il M5S (???), alleato di coalizione in Sicilia per l'area di centrosinistra.

Da qui, le mie fonti raccontano un esilarante parapiglia!

๐๐ข๐š๐ง๐œ๐จ avrebbe chiesto che il dibattito venisse aperto pur senza votare per sapere se passava il diktat di Caterina Chinnici, osservando che l'ulteriore rinvio, a suo modo di vedere, presagiva di fatto la mancata partecipazione alla corsa elettorale delle persone su cui si รจ concentrato il dibattito pubblico in queste settimane. 

Sulla stessa linea anche ๐‰๐š๐œ๐จ๐ฉ๐จ ๐“๐จ๐ซ๐ซ๐ข๐ฌ๐ข, sbroccato animatamente contro il presidente della direzione regionale, ๐€๐ง๐ญ๐จ๐ง๐ข๐จ ๐…๐ž๐ซ๐ซ๐š๐ง๐ญ๐ž che si assumeva - a dire di Torrisi - la  "๐‘Ÿ๐‘’๐‘ ๐‘๐‘œ๐‘›๐‘ ๐‘Ž๐‘๐‘–๐‘™๐‘–๐‘ก๐‘Ž̀ ๐‘‘๐‘– ๐‘ ๐‘ก๐‘Ÿ๐‘œ๐‘ง๐‘ง๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘’ ๐‘–๐‘™ ๐‘‘๐‘–๐‘๐‘Ž๐‘ก๐‘ก๐‘–๐‘ก๐‘œ ๐‘Ž๐‘™๐‘™'๐‘–๐‘›๐‘ก๐‘’๐‘Ÿ๐‘›๐‘œ ๐‘‘๐‘’๐‘™๐‘™๐‘Ž ๐‘‘๐‘–๐‘Ÿ๐‘’๐‘ง๐‘–๐‘œ๐‘›๐‘’ ๐‘Ÿ๐‘’๐‘”๐‘–๐‘œ๐‘›๐‘Ž๐‘™๐‘’ ๐‘‘๐‘’๐‘™ ๐‘ƒ๐‘Ž๐‘Ÿ๐‘ก๐‘–๐‘ก๐‘œ ๐ท๐‘’๐‘š๐‘œ๐‘๐‘Ÿ๐‘Ž๐‘ก๐‘–๐‘๐‘œ".

Apriva il collegamento audio, quindi, ๐‹๐ฎ๐ข๐ ๐ข ๐๐จ๐ฌ๐œ๐จ a cui veniva negata la parola: "Questa รจ una vergogna! VERGOGNA! VERGOGNA! VERGOGNA!", pare abbia urlato in videoconferenza.

Infine, l'intervento di ๐€๐ง๐ ๐ž๐ฅ๐จ ๐•๐ข๐ฅ๐ฅ๐š๐ซ๐ข a cui, anche a lui, รจ stata negata la parola. 

Scaramucce, urla e confusione e, improvvisamente, in meno di 10 minuti, si รจ disconnessa la riunione su zoom lasciando tutti come tanti allocchi fuori dal canale aspettando Godot. 

Domani alle 14:00 si farร  o non si farร  questa Direzione Regionale del PD? 

Il sospetto รจ che anche domani salterร  cosรฌ da fare decidere alla Segreteria Nazionale dem, cioรจ a Letta, i nomi dei candidati alle regionali per il PD. 

Scommettiamo? 

⛔ Il caos siciliano del Pd, Villari, Bosco e Lupo, direzione rinviata ancora

 

Giuseppe Lupo, Angelo Villari e Luigi Bosco i nomi dove si consuma uno scontro all'arma bianca tutto piddino. Chinnici, trionfante alle primarie di coalizione e dal nome pesante, ha chiesto liste nelle quali "potersi specchiare"niente condannati, niente imputati, nรฉ indagati

Fuori, quindi, Lupo (imputato a Palermo), Villari e Bosco (imputati a Catania). Nomi troppo pesanti per gli equilibri interni dei democratici siciliani. Non solo per la storia di militanza che hanno, ma anche per il consenso che riscuotono sul territorio, qualcuno piรน di qualcun altro.

Ma non รจ solo questa la questione, per qualcuno di questi, c'รจ anche il problema dell'incandidabilitร  prevista dal TUEL:

L'automatismo della norma รจ "in re ipsa", tutte le altre arzigogolature bizzarre sono solo fuffa.
Angelo Villari e Luigi Bosco sarebbero incandidabili. 
Quanto danno a cascata ha fatto la giunta Bianco condannata per intero per il dissesto procurato alla cittร  di Catania, al di lร  delle questioni penali personali ancora in sospeso. E Giovanni Burtone, sic stantibus, gongola.