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07 novembre 2023

🔺A Paternò, c’è un’aria nuova in periferia.

 

di Francesco Finocchiaro x Il Corriere Etneo

Ligama, artista siciliano tra i più promettenti nel panorama della street art internazionale, firma una sua opera sul lato cieco di un edificio dell’Istituto Autonomo delle Case Popolari in via Sardegna. Un’iniziativa sostenuta dal Presidente dell’Iacp di Catania, Angelo Sicali e fortemente voluta dal consigliere comunale Michele Russo.

Arte urbana, l’artista Ligama incontra Hybla a Paternò: finalmente qualcosa di belloL’artista indaga il tema del femminino, e non poteva essere diversamente, visto che siamo nella città delle regine; in quella terra in cui la donna è protagonista dai secoli: la dea madre, Hybla, Demetra, Iside, Julia, Maria, Eleonora, Bianca, Barbara, Sofonisba. Un atlante figurato e antropomorfo che testimonia la persistenza di una natura introversa e uterina, con le sue sorgenti e i suoi vulcani sparsi in tutto il suo territorio a partire dall’acropoli.

30 agosto 2023

CARMINA IN ORTO, XI EDIZIONE



 Comunicato stampa di Francesco Finochiaro, direttore artistico


Stupore. La Cappella Palatina a Palermo, spazio, luce, leggende e poesie è il titolo dell’ XI edizione di 

Carmina in Horto che festeggia i suoi primi vent’anni a partire dalla prima edizione che aveva come protagonista l’artista d’Inessa. Tutto questo Sabato 9 settembre alla 21.00 in via Annunziata 9 a Ragalna.

L’evento culturale di casa Finocchiaro a Ragalna propone quest’anno un approfondimento sulla Cappella Palatina di Palermo, dentro Palazzo dei Normanni, sede del Parlamento Siciliano. L’appuntamento biennale ospiterà lo storico dell’arte, Giovan Battista Scaduto che presenterà nuove visuali nella lettura di quel palinsesto straordinario che è l’apparato musivo della cappella, ma non solo, ci accompagnerà – con una narrazione originale – dentro una delle architetture più enigmatiche e misteriose normanne della Sicilia.

Ad accompagnare il racconto visivo, la docente Loredana Pitino proporrà una raccolta di poesie – arabe, siciliane e ebraiche - che faranno da colonna sonora alla festa dell’arte e della letteratura, nel giardino di Casa Finocchiaro.


Dal 2003 ad oggi si sono susseguiti, nelle diverse edizioni: poeti, pittori, attori, saggisti e musicisti. Un modo per accompagnare la fine dell’estate, per incontrarsi informalmente tra vecchi amici e per accoglierne di nuovi, sotto il vessillo dell’arte. Un dopo cena, una passeggiata nell’arte, una ricreazione della mente, a novecento metri sul livello del mare, alle pendici dell’Etna. In un clima familiare e amicale, dentro un piccolo giardino, per gustare le prelibatezze dell’arte visiva accompagnata dalla poesia. Un’esperienza emozionante, imprevedibile e misteriosa.


Officina 21 e Archeoclub d’Italia – sezione Ibla Major - sono i Partners dell’evento la cui direzione artistica è di Francesco Finocchiaro.

16 aprile 2023

PATERNÃ’, GRANDE SUCCESSO A HYBLA MAJOR


 

Non è stato certamente uno dei tanti ripetitivi convegni che di solito si susseguono. L'importanza del parterre che ha visto le presenze del Presidente dell'ARS Gaetano Galvagno, del deputato Francesco Ciancitto e dell'Ass. Regionale ai Beni Culturali e dell'identità Siciliana Francesco Scarpinato, ha sottolineato che qualcosa nell'attenzione che le istituzioni hanno e avranno su Paternò Ã¨ certamente cambiato.. La testimonianza più concreta è stata l'annuncio del Presidente Galvagno della nomina di Francesco Finocchiaro nel CdA della Fondazione Federico II, organo dell'ARS, tra quelle più prestigiose che si occupano di beni culturali in Italia.

Il Presidente dell’ARS, Gaetano Galvagno ha dichiarato che “Nei giorni scorsi abbiamo esultato per la proclamazione di Agrigento Capitale della Cultura 2025 ma tutte le realtà di matrice ellenica come Hybla Major dell’antica Paternò devono impegnarsi al massimo per fare sistema. Il momento è più che favorevole per il rilancio storico, artistico, archeologico e culturale della nostra regione ed è importante lavorare in sinergia per permettere il rientro degli argenti di Paternò da Berlino nella loro città e promuovere nuove e più ampie campagne di scavo sull’acropoli che ho ritenuto di sostenere già nel corso della passata legislatura dedicando dei fondi ad hoc”. 

Mentre l’On. Francesco Ciancitto sostiene che «La cultura è sicuramente una risorsa sulla quale dover puntare per lo sviluppo anche turistico di un territorio. Paternò ha un patrimonio ambientale, architettonico, monumentale, vastissimo e questo potrebbe rendere la città polo d’attrazione per le migliaia di turisti che giungono a Catania e che grazie alla metropolitana, tra qualche anno, potrebbero arrivare in città in pochi minuti. Questo potrebbe far da traino anche ad altri settori economici dell’intero comprensorio. Guardando sempre al settore culturale, penso anche ad una valorizzazione e recupero della collina storica paternese nella sua interezza. Ci sono ancora monumenti non completati (come il Convento di San Francesco) o abbandonati (come lo scavo davanti la Chiesa di Cristo al Monte). Occorre creare una strategia che guardi ad una programmazione nel breve, medio e lungo periodo”

“Nei giorni scorsi abbiamo esultato per la proclamazione di Agrigento Capitale della Cultura 2025 ma tutte le realtà di matrice ellenica come Paternò devono impegnarsi al massimo per fare sistema. Il momento è più che favorevole per il rilancio storico, artistico, archeologico e culturale della nostra regione – ha dichiarato Francesco Scarpinato, Assessore Regionale ai Beni Culturali e dell’Identità Siciliana – ed è importante lavorare in sinergia per permettere il rientro degli argenti di Paternò da Berlino nella loro città e promuovere nuove e più ampie campagne di scavo sull’acropoli”.

04 aprile 2023

Paternò, il Convento di San Francesco, è stato scelto come opera di riqualificazione d'eccellenza del territorio, premio IN/Arch-ANCE Sicilia

Premio IN/Arch-ANCE Sicilia 2014 - vincitore della categoria Opera di riqualificazione in Sicilia 2008/2013. L'architetto Francesco Finocchiaro afferma: "Le fabbriche della regina spagnola. Un laboratorio di architettura, svela le tracce della “città invisibile” sull’acropoli di Paternò.
 Esistono pietre che racchiudono misteri antichi. Esistono luoghi su cui convergono racconti, leggende, tradizioni. Esistono paesaggi culturali che rappresentano l’identità di un popolo. 
L’acropoli di Paternò è tutto questo e molto ancora. Questo bene culturale così come  restaurato, è stato scelto come opera d'eccellenza del territorio, è una delle eccellenze della nostra penisola. Per Paternò, è un fatto culturale importante, spero che l'amministrazione locale lo comprenda appieno". Il restauro è stato sottolineato, tra l'altro, nelle riviste del settore in tutto il mondo.

Riportiamo sotto l'articolo di Salvo Fallica su Repubblica:

L'ex convento di Paternò, il recupero di un gioiello