09 novembre 2022

L'AMMINISTRAZIONE ACCIDENTALE DI NASONINO E I SUB-APPALTI

 


Rinveniamo una attenta osservazione dell'ing. Giuseppe Sapia:

«Lavori in corso per il rifacimento della pavimentazione di un tratto di Via Vitt. Emanuele in quel di Paternó.
Si toglie l’asfalto per mettere un nuovo basolato in pietra lavica mentre si riscopre il vecchio basolato preesistente, probabilmente migliore del nuovo. Anche queste solo le assurdità di una mancata “pianificazione amministrativa” che non può essere limitata a questi ultimi anni».

Ora se non c'è pianificazione e non solo per questi lavori, è un'amministrazione accidentale. Attenta solamente a chi fare eseguire i lavori. Direte ma se è un'asta pubblica come si fa? A Paternò c'è una fortissima incidenza al ricorso ai sub-appalti, chiunque vinca (se non inclusa) poi darà in sub-appalto i lavori ad una impresa locale, ma i nomi dei destinatari ricorrono a cadenza sospetta, sempre all'interno del cerchio magico, o se volete degli amici, basta vedere gli elenchi degli esecutori delle opere pubbliche degli ultimi 5anni. 

Questa, ma non è una singolarità, il pallino è caduto, stavolta, sull'impresa Anzà, destinataria tra l'altro anche di diversi affidamenti diretti, la cui sorella è stata candidata nella lista di Nino Naso. Questa è mera cronaca, manca solo il nome del croupier che lancia il pallino.

Domanda. Ora questo basolato di pregio riscoperto dopo la scarificazione dell'asfalto può variare l'importo dei lavori? Oppure per mantenere la stessa spesa lo buttiamo via, come se niente fosse?