Al centro delle polemiche la missione russa nella Penisola durante i primi mesi dell'emergenza pandemica, e lo scandalo del Russiagate, con una "cena segreta" che si sarebbe tenuta a Roma nel 2019 tra l'allora capo dei servizi italiani Gennaro Vecchione e il segretario americano alla Giustizia di Donald Trump, Bill Barr.
Quest'ultima vicenda dà la stura all'affondo con il segretario del Copasir Ernesto Magorno che chiede l'audizione di Vecchione e Giuseppe Conte.
Nell'agosto del 2019 Barr vola a Roma per incontrare Vecchione. Obiettivo della missione - riporta Repubblica - è capire se il Russiagate, cioè lo scandalo sulle presunte interferenze russe nelle presidenziali Usa del 2016 per portare Trump alla Casa Bianca, non sia in realtà stato confezionato in Italia, dai servizi guidati dall'allora premier Renzi insieme ad agenti ostili dell'Fbi, per danneggiare il tycoon e far vincere Hillary Clinton. L'incontro tra Barr e il capo dei Servizi avviene nella sede del Dis, ma poi - secondo il giornale - riprende a cena in un ristorante romano. Cena di cui Conte, ascoltato in ottobre dal Copasir, non avrebbe riferito.
