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20 aprile 2022

CONTE E IL RUSSIAGATE

 


    Al centro delle polemiche la missione russa nella Penisola durante i primi mesi dell'emergenza pandemica, e lo scandalo del Russiagate, con una "cena segreta" che si sarebbe tenuta a Roma nel 2019 tra l'allora capo dei servizi italiani Gennaro Vecchione e il segretario americano alla Giustizia di Donald Trump, Bill Barr.

   Quest'ultima vicenda dà la stura all'affondo con il segretario del Copasir Ernesto Magorno che chiede l'audizione di Vecchione e Giuseppe Conte.

   Nell'agosto del 2019 Barr vola a Roma per incontrare Vecchione. Obiettivo della missione - riporta Repubblica - è capire se il Russiagate, cioè lo scandalo sulle presunte interferenze russe nelle presidenziali Usa del 2016 per portare Trump alla Casa Bianca, non sia in realtà stato confezionato in Italia, dai servizi guidati dall'allora premier Renzi insieme ad agenti ostili dell'Fbi, per danneggiare il tycoon e far vincere Hillary Clinton. L'incontro tra Barr e il capo dei Servizi avviene nella sede del Dis, ma poi - secondo il giornale - riprende a cena in un ristorante romano. Cena di cui Conte, ascoltato in ottobre dal Copasir, non avrebbe riferito.

02 marzo 2022

RUSSIA VS. UCRAINA. PRIME CONSEGUENZE: ABRAMOVICH VENDE IL CHELSEA


 "Vorrei affrontare le speculazioni degli ultimi giorni sui media, in relazione alla mia proprietà del Chelsea - e' l'esordio del magnate russo Roman Abramovich - Come ho affermato in passato ho sempre preso le decisioni tenendo a cuore l'interesse del club. Nella situazione attuale, quindi, ho preso la decisione di vendere il Chelsea poiché ritengo che ciò sia nel migliore interesse della società, dei tifosi, dei dipendenti, nonché degli sponsor e dei partner del Club". La cessione, precisa Abramovich, "non sara' velocissima, ma seguirà il giusto processo. Non chiederò alcun prestito da rimborsare. Per me non si tratta mai di affari né di soldi, ma di pura passione per il calcio e per il club". "Inoltre - aggiunge il proprietario del Chelsea -, ho incaricato il mio team di creare una fondazione di beneficenza in cui verranno donati tutti i proventi netti della vendita. La fondazione sarà a beneficio di tutte le vittime della guerra in Ucraina. Ciò include la fornitura di fondi essenziali per i bisogni urgenti e immediati delle vittime, nonché il sostegno al lavoro di recupero a lungo termine". Abramovich conclude sottolineando come si sia trattato di "una decisione incredibilmente difficile da prendere e che mi addolora. Spero di poter visitare per l'ultima volta Stamford Bridge per salutare tutti di persona, il Chelsea e i suoi tifosi saranno sempre nel mio cuore".

01 marzo 2022

UCRAINA - RUSSIA. NON TUTTO E' BIANCO O NERO, MA...

Siamo certi che tutte le questioni siano bianche o nere? Di sicuro l'aggressione militare della Russia è inaccettabile, da condannare senza se e senza ma. Ma Europa e NATO possono avere contribuito a provocare le pazzie di Putin accerchiandolo con le adesioni Nato? Siamo sicuri di star facendo tutto il necessario per fermare la guerra? Siamo sicuri di aver sgomberato il campo da tutte le posizioni preconcette e aver messo davanti la VITA UMANA?  C'è sicuramente chi ha più torto perché ogni aggressione, ogni violenza non è accettabile, senza se e senza ma. Ma parliamo di Europa e Nato. Fermo restando che un popolo democratico decide lui a quali alleanze aderire e nessuno può farlo al posto suo, e che sulle scelte democratiche non si discute, occorre però non dare spazio alle ragioni, vere o presunte di Putin, con inutili provocazioni, perché il rischio sarebbe domani un'altra aggressione. Oggi non è stato fatto tutto quel che si poteva per evitare che si arrivasse fin qui, mettendo così a rischio vite umane, innocenti e inconsapevoli delle ragioni della politica imperialista dell'una e dell'altra parte. Dei torti e delle ragioni parleremo dopo, quando sarà ristabilito lo "status quo ante" e la democrazia e la libertà dei popoli. Bisogna ricordare che quando scoppiò la seconda guerra mondiale c’erano ragionamenti simili ad oggi e per evitare la guerra si diedero i Sudeti ai nazisti. Abbiamo successivamente visto l'esito postumo. Non facciano ancora lo stesso errore regalando l'Ucraina a Putin.